Anteprima No More Heroes 2: Desperate Struggle

Manca ormai poco al ritorno di Travis. Cosa ci aspetta a Santa Destroy?

anteprima No More Heroes 2: Desperate Struggle
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Wii
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

Manca poco ormai al debutto su Nintendo Wii di No More Heroes: Desperate Struggle, secondo titolo della serie creata da Suda51 e da Grasshopper Manufatcure. Il precedente capitolo si era fatto notare soprattutto dalla fantastica caratterizzazione dei personaggi e da un gameplay decisamente coinvolgente, pur ammettendo che molti aspetti non erano del tutto ben implementati. Desperate Stuggle sembra portare tanta innovazione, cura nel dettaglio e una profondità maggiore in molti aspetti del gameplay. Guardiamo quindi cosa ci offre la seconda epica scalata di Travis verso la vetta della classifica dei migliori assassini di Santa Destroy.

La vendetta è un piatto che va servito freddo... o forse no!

Le vicende di Desperate Struggle sono di nuovo ambientate nella soleggiata città di Santa Destroy. Tre anni sono passati dagli avvenimenti che hanno incoronato Travis Touchdown come il miglior assassino della città. Benchè il gioco eviti di proposito, nei primi momenti di gameplay, di riassumere cosa sia successo in questi 3 anni di buio, sappiamo che qualcosa ha profondamente colpito l'animo di Travis. Un'organizzazione criminale ha infatti fatto fuori l'unico au vero amico, Bishop Shidux, il gestore del videonoleggio della città. Travis sarà colmo d'ira e per vendicarsi degli assassini ritornerà a diventare un assassino egli stesso, cogliendo al balzo la proposta di una Silvia Chirstel ritrovata, per scalare di nuovo la classifica della UAA (United Assassins Assossiation), ed imbattersi nei responsabili eliminandoli dalla faccia della terra.
Troveremo quindi un Travis più maturo, più motivato, mosso dalla vendetta, ma non mancheranno di certo tutte le altre caratteristiche del personaggio, come l'ossessione sessuale morbosa che nutrirà verso Silvia, e la sua mania di essere sempre il numero Uno di Santa Destroy.

No More Backtracking

Una delle novità introdotte in No More Heroes 2 sarà la mappa di gioco. Nel precedente episodio Santa Destroy era l'hub principale del titolo, una cittadina le cui strade erano completamente esplorabili attraverso la guida in moto, e dove erano dislocate le varie missioni principali, le zone in cui si poteva potenziare o personalizzare Travis, e le missioni secondarie. La navigazione della città era però uno dei punti meno riusciti del titolo, con una monotonia data dalla assenza di altri elementi sullo schermo, e dalla lentezza nel raggiungere ogni volta il luogo stabilito.
Tutto questo in No More Heroes 2 non ci sarà più. Una volta usciti dal nostro albergo, luogo adibito al salvataggio ed ad altri gustosi extra, Santa Destroy ci verrà visualizzata come una mappa, in cui dovremo semplicemente selezionare le icone che indicano i vari luoghi o le missioni, e dopo un breve caricamento saremo pronti all'azione.
Il gameplay è rimasto invariato: nelle missioni principali, che ci faranno esplorare uno stage ricco di nemici, per raggiungere il luogo dove combattere con uno o più assassini presenti nella classifica, dovremo fare uso della nostra arma, la Beam Katana, per far piazza pulita di un gran numero di avversari. Il sistema di combattimento è rimasto molto simile a No More Heroes: la combinazione di una scatenata pressione dei pulsanti e del movimento del Wiimote per eseguire combo e mosse finali sarà sufficiente per eseguire diversi attacchi con le spade, nonhcè alcune mosse tratte dal mondo del Wrestling. L'energia della Katana dovrà essere tenuta sotto controllo, con una eventuale ricarica agitando il Wiimote, e a modificare l'azione di gioco ci perserà l'alternanza di fasi di combattimento normale con fasi "Overkill", date dalla concatenazione di attacchi riusciti, che renderanno Travis molto più rapido e potente nello sferrare gli attacchi. Alla fine di ogni stage non mancheranno gli spettacolari combattimenti con gli Assassini, nuovamente presenti, caratterizzati magistralmente con personalità disturbate e dotati di armi particolari e devastanti.

Uccidere è stancante, ci vuole un diversivo!

Desperate Struggle punta molto sull'intrattenere il giocatore in una maniera decisamente più coinvolgente rispetto al capitolo precedente. Se infatti in No More Heroes i momenti tra gli stage principali erano caratterizzati da pochi diversivi, ripetitivi e abbastanza monotoni,il sequel offrirà di sicuro una maggiore varietà di situazioni.
Ad esempio l'Hotel in cui soggiorneremo ci garantirà diversi spunti per perdere del tempo: potremo giocare a minigiochi con la gattina di Travis, oppure provareun vero e proprio shooter arcade, giocabile attraverso la televisione di Travis. Inoltre, come nel primo titolo, per accedere alle missioni dovremo raccogliere una determinata somma di denaro, ottenibile svolgendo diversi lavori manuali in Santa Destroy.
Questa volta il team di sviluppo ha ben deciso di trasformare questi momenti in piccoli minigiochi a 8-bit. Il dover ad esempio raccogliere le noci di cocco dalle palme del lido della città, riproposto nuovamente in Desperate Struggle, si trasformerà in un gioco a scorrimento 2D, con un Travis stilizzato a due dimensioni che dovrà dare a calci le palme e raccogliere le noci di cocco nel suo cesto posto sulle sue spalle. Altri minigiochi vedranno Travis gareggiare su una moto, allenarsi in palestra, cucinare bistecche per un boss, o ripulire un ristorante dagli scarafaggi.
Altro importante aspetto del titolo sarà il fatto che Travis non sarà l'unico personaggio che potremo controllare. In determinati fasi del plot narrativo infatti la storia principale farà delle digressioni su due personaggi già incontrati in No More Heroes.
Shinobu, la giovane assassina risparmiata da Travis nella sua scalata alla classifica, avrà uno stile di combattimento differente dal protagonista, e sarà presente anche Hanry, il fratello di Travis visto nel finale di NMH.

No More Heroes 2: Desperate Struggle No More Heroes 2: Desperate Struggle ha le basi e le potenzialità per diventare il miglior action sulla bianca console Nintendo. Dimenticati i principali difetti di gioventù, il secondo episodio della produzione firmata Suda51 offre in ordine: personaggi carismatici come Travis, Silvia e la schiera di nemici da sconfiggere, situazioni assurde e inverosimili condite da tanto fan service, violenza e sangue in combattimenti coinvolgenti con il Wiimote e Nunchuck, numerosi espedienti che eliminano le fasi morte tra un combattimento e l'altro e un comparto grafico e tecnico di molto superiore al titolo originale. Travis è tornato, e questa volta sembra che non ce ne sarà per nessuno!