Anteprima Of Orcs and Men

Dai creatori di Game of Thrones un action RPG in cui gli umani sono i nemici

anteprima Of Orcs and Men
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

E' piacevole incontrare un videogioco tutto nuovo in quest'ultima parte della generazione in cui le software house tendono a tirare le somme con conclusioni di trilogie e disperati impieghi degli asset tecnologici. Specie se l'idea viene da un team di sviluppo fino ad allora ai margini dell'industria quale il francese Cyanide e ora, complice sopratutto il gioco di ruolo Game of Thrones, intende competere direttamente con i grandi. Of Orcs and Men insomma porterà con sé un pizzico di novità sugli scaffali natalizi per tutti i sistemi HD.
Cosa lo distingue dalla concorrenza? Un gameplay curioso votato alla cooperazione, sostenuto in principio da un concept narrativo alquanto inusuale...

Focus on Focus Interactive

Abbiamo provato nei giorni scorsi l'intera line up 2012 del publisher francese Focus Home Interactive: Game of Thrones è il loro prodotto di punta, ma anche la nuova IP Of Orcs and Men è interessante, così come il simil-Diablo digital delivery Realms of Ancient War. Non c'è solo fantasy: Il Testamento di Sherlock Holmes è la nuova avventura dell'investigatore inglese d'epoca vittoriana.

L'ultima guerra tra orchi ed umani

All'interno di un universo fantasy fittizio l'ultimo evento degno di menzione è stata una guerra sanguinosissima. Da un lato l'esercito dell'Alleanza formato dai regni degli uomini al gran completo, dall'altra orchi e goblin decisi a non piegarsi alla civiltà dei Sapiens Sapiens. Alla fine, però, l'Alleanza è riuscita a prevalere e controllare tutti gli angoli del continente, ma all'Imperatore vincitore non basta aver sconfitto il nemico: vuole distruggerlo e cancellar ogni traccia del "Popolo Verde"!
Fino a qui tutto nella norma: da simili premesse potrebbe uscirne un Orcs must die meno spiritoso e più drammatico, ma tanti altri videogiochi fantasy sono partiti da analoghe premesse di rivalità umani/orchi.
Potete allora comprendere il nostro stupore quando ci è stato introdotto il primo livello di Of Orcs and Men e ci siamo trovati a controllare non un biondo paladino o un anziano mago, bensì un nerboruto orco e un goblin incappucciato. L'intera avventura vedrà la strana coppia collaborare continuamente per sopravvivere agli assalti umani e individuare infine un nascondiglio sicuro. Il Batman e Robin del fantasy Cyanide devono portare a compimento la missione più importante di tutte: uccidere l'Imperatore!
Ciascuno possiede naturalmente delle specifiche abilità che giustificano l'utilizzo alternato dei due personaggi (dovremmo chiamarli eroi?): il goblin è piccolo e saettante, non ha problemi ad infilarsi in piccoli pertugi così da sbloccare porte e cancelli attraversabili anche dal compagno di ben altra stazza; di contro il secondo è una macchina micidiale in combattimento, capace di sbaragliare legioni di esseri umani senza battere ciglio.
Il goblin quindi imposterà la sua tattica con sapienza stealth, sfruttando a dovere un'Abilità che gli consente di essere invisibile per alcuni istanti: quanto basta per zompettare alle spalle di un nemico isolato e tagliargli la gola. Un combattimento tipo vede quindi lo smilzo falcidiare chirurgicamente gli avversari solitari e poi lasciare spazio alla carica dell'orco; e mentre il più grosso si diverte a far roteare la propria ascia a due mani, il piccoletto si assicura uno spot sicuro dal quale lanciare il proprio arsenale di coltelli.
I due posseggono delle Abilità specifiche che possono essere sfruttate mediante la stessa pausa tattica già vista in Game of Thrones: si può impostare lo stile d'attacco dell'orco e poi prendere possesso del goblin così da prendere più accuratamente la mira, oppure decidere uno stop nelle retrovie di quest'ultimo e sentire il feeling di potenza dell'orco mentre spacca qualche cranio umano. Come per l'RPG basato su Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco ci domandiamo quanto un sistema ereditato dalla tradizione ruolistica PC possa trovare spazio all'interno di gameplay così action e pensato a misura di pad.
All'occorrenza la strana coppia decide di collaborare ed una delle possibilità più simpatiche risiede nel lancio del goblin: l'orco si carica sulle possenti spalle il compagno e lo getta letteralmente verso sporgenze, tettoie e mura qualche metro più su. Questa feature di combattimento può tornare utile nel caso in cui vi siano arcieri o altri nemici appollaiati su qualche struttura.
Infine, il gameplay si completa con l'ingresso dell'orco nello stato Berserk all'approssimarsi dalla morte. E' il momento di concentrare le forze residue per porre fine al combattimento. Si tratta di un set di attacchi più potenti del solito necessario proprio per ultimare lo scontro, anche perchè se il gigante cade il goblin ha davvero poche probabilità di uscire vittorioso!

Of Orcs and Men è sviluppato da Cyanide in collaborazione con un'altra software house francese ovvero Spiders. Quest'ultima ha fornito lo stesso motore grafico (Silk Engine) alla base dell'Xbox Live Arcade Faery: fortemente customizzato questo codice muove sia Game of Thrones che Of Orcs and Men. Tuttavia, il secondo offre un colpo d'occhio migliore rispetto al primo, complice una texturizzazione superiore e una cura in fatto di animazioni più ponderata. Il goblin zampetta sulle ossute zampe, mentre l'orco scolpisce una pesante orma sul terreno ogni volta che si mette in movimento. Anche le ambientazioni hanno un marcia artistica in più rispetto ai panorami di Westeros: il primo livello mostratoci si ambientavano all'interno di un canyon notturno le cui rocce spigolose erano battute con violenza dalla pioggia; il secondo, invece, cambiava registro e proponeva una foresta rischiarata dai colori autunnali quale anticamera di un monastero costruito in cima alla montagna e a strapiombo sul mare sottostante. Poetico!
Lo compariamo direttamente a Game of Thrones se non altro perchè lo sviluppo dei videogiochi è proseguito parallelo: ci sono quindi notevoli punti di contatto (il motore grafico, il sistema delle Abilità), ma anche differenze marcate nella resa visiva, nell'impianto narrativo (qui decisamente più lineare e di minore portata rispetto ai combattimenti) e nella necessità di una disperata cooperazione.

Of Orcs and Men Anche se lo abbiamo appena intravisto Of Orcs and Men sembra dirci già molte cose. La novità dell'IP è supportata da premesse narrative intriganti (per una volta gli uomini sono i cattivi) e da un gameplay slanciato nella cooperazione tra orco e goblin protagonisti. Non ci ha convinto nemmeno in questo caso il sistema della Pausa tattica durante il combattimento per selezionare le Abilità, mentre il motore grafico sembra più performante del fratello Game of Thrones. La data di uscita rimane un'incognita, forse a fine anno, forse nel 2013. Aspettatevi ulteriori hands-on in concomitanza con le fiere di settore internazionali ed europee!