GCom13

Anteprima Panzer General Online

La nuova iterazione di Panzer General si mostra alla Gamescom di Colonia

anteprima Panzer General Online
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
Carlo Cicalese Carlo Cicalese respira, mangia e sogna mondi videoludici dal 1995, aspira a diventare uno dei migliori comunicatori italiani del settore e migliorare la percezione del medium videoludico nel grande pubblico. É un fanboy di Warhammer 40.000, quindi lanciategli un "For the Emperor!" su Facebook e Twitter per farvelo amico.

Il genere degli strategici a turni non è esattamente tra i più famosi o osannati dal pubblico di queste ultime generazioni videoludiche, ma il mercato continua comunque a sfornare titoli curiosi e, perché no, anche atipici come Panzer General Online, nuova iterazione della serie Panzer General pubblicata da Ubisoft.
Avviata nell'ormai lontano 1994 dalla Strategic Simulations, famosa anche per i suoi titoli basati sulla licenza di Advanced Dungeons & Dragons, la serie Panzer General è caratterizzata dalla presenza di una mappa esagonale, sulla quale vanno posizionate le proprie unità, e dall'utilizzo di comandi diretti per impartire gli ordini alle truppe durante i propri turni. In seguito al passaggio dello studio nelle mani di Ubisoft, che ne ha successivamente ritirato il marchio, l'ultimo capitolo "ufficiale" della serie è stato Panzer General: Allied Assault, sviluppato da Petroglyph Games per Xbox 360, in cui unità e ordini diventavano carte da estrarre da appositi mazzi, la cui composizione variava nel tempo in base alla bravura del giocatore.
Sulla base di questo concept, Blue Byte Digital e Ubisoft hanno creato Panzer General Online, un browser game Free-to-Play che abbiamo visto in anteprima alla Gamescom di Colonia.

Passato e futuro

Con il video di presentazione, mostrato nel padiglione business dedicato a Ubisoft, lo sviluppatore ha confermato la volontà di recuperare ciò che rendeva unico il suo diretto predecessore di Panzer General Online, e di averlo reso ancora più intrigante grazie a una serie di aspetti "social", di cui vi parleremo più tardi.
In termini di gameplay, Panzer General Online mantiene l'impostazione di strategico a turni isometrico, in cui le forze a propria disposizione sono indicate, in modo cumulativo, da segnalini simili a quelli del Risiko o -utilizzando una metafora dello stesso sviluppatore che presente nella sala- alle pedine degli scacchi. Prima di scendere in campo, il giocatore dovrà selezionare quali unità schierare dalla propria collezione e, in seguito, il deck di "carte comando" da utilizzare in battaglia, anche queste non tutte disponibili all'inizio della propria carriera online.
Esauriti i convenevoli e disposte le unità sulla propria metà del campo di battaglia, l'obiettivo principale consisterà nell'eliminare tutte le unità nemiche disposte sulla linea di tiro delle proprie, di modo che queste ultime possano attaccare la base avversaria e sottrarre punti prestigio all'altro giocatore, finché uno dei due non raggiunge quota zero e perde la battaglia.
Un gameplay all'apparenza semplice, che invece diventa incredibilmente complesso quando vengono applicate regole di supporto, come l'accumulo dei punti difensivi dalle unità disposte ai lati o alle spalle, e carte speciali come l'attacco a tenaglia, che permette a tutte le unità di una fila di attaccare lo stesso nemico. Come se non bastasse, anche questi vantaggi portano delle conseguenze, come per esempio la possibilità del nemico di contrattaccare nel caso un'unità attaccata più volte non venisse distrutta.
L'impianto strategico di Panzer General Online va ancora scandagliato a dovere, ma allo stato attuale dei fatti pare comunque interessante: il titolo assomiglia ad un particolare board game, che mescola strategia classica con l'imprevedibilità dei TDG. Ad ogni turno la serie di (imprevedibili) azioni dell'avversario costringe il giocatore a reagire prontamente, ma sulla lunga distanza bisogna anche creare una strategia complessa e focalizzata.
Le modalità per l'ottenimento di carte comando e unità aggiuntive sono molto varie, e comprendono l'acquisto di appositi booster pack base con i crediti ingame, booster pack premium, per i quali è necessario utilizzare i punti prestigio (che, tra l'altro, sono attualmente la prima e unica "valuta" finora confermata acquistabile con soldi reali) e, infine, un vero e proprio sottomercato gestito dai giocatori stessi.
In questo mercato, che ricorda molto i mercatini di figurine di tanto tempo fa, i giocatori potranno dare un valore personale alle carte e unità che desidereranno vendere, ovviamente contando sul fatto di trovare acquirenti abbastanza interessati (o folli) da spendere cifre astronomiche (esclusivamente di crediti ingame, fortunatamente) per aggiungere quei determinati pezzi alla propria collezione.
Una caratteristica, curiosamente assente da un titolo che basa molto sul collezionismo, è proprio quella dello scambio libero, senza transazioni "monetarie", di carte e unità fra giocatori, sulla falsariga di quando, in tempi lontani, ci si scambiava tra amici i doppioni delle figurine dei calciatori: lo sviluppatore, tra il serio e il faceto, ha affermato che è comunque possibile fare vendite "concordate", a prezzi "di favore", avendo ovviamente cura di coordinarsi per evitare che il "cacciatore d'affari" della situazione non si impadronisca del bottino. Un sistema che, sicuramente, ha bisogno di un rimaneggiamento.
Per quanto riguarda le modalità di gioco, oltre all'ovvio PvP con diversi obiettivi, Panzer General Online presenterà anche una campagna single-player della durata di 100 ore, snodata su missioni sparse fra il fronte italiano e quello francese che, afferma Blue Byte Digital, saranno periodicamente integrate con nuove campagne.
Insomma, un prodotto ambizioso che, a detta dello sviluppatore, vedrà partire la prima Closed Beta nei prossimi mesi.

Panzer General Online Questo Panzer General Online sembra avere le carte giuste (scusate il gioco di parole) per rappresentare il meglio che il genere può offrire nell’ambito dei broweser game. Anche il fatto che l’utilizzo dei soldi reali sia limitato al solo acquisto dei booster pack premium (che sostanzialmente dovrebbero avere maggiori possibilità di ottenere oggetti rari), e che lo stesso sviluppatore abbia dichiarato di non voler rendere il gioco “Pay-to-Win” dimostra una certa onestà del prodotto che, comunque, andrà messa alla prova quando riusciremo a mettere mano alla versione finale. L'impianto strategico sembra tuttavia interessante, e l'insolito mix fra strategia e card game potrebbe interessare più di un giocatore, per un titolo sicuramente di nicchia, ma comunque piuttosto fresco.

Quanto attendi: Panzer General Online

Media Hype Utenti
Voti Hype totali: 7
66%
nd