Fortnite (Battle Royale) Adesso online

Giochiamo in diretta con la modalità Battle Royale!

Anteprima Persona 4: Dancing All Night

Atlus porta Persona 4 sulla pista da ballo insieme alla software house di Hatsune Miku

anteprima Persona 4: Dancing All Night
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • PSVita
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Difficile comprendere perché Atlus abbia deciso di realizzare uno spin off musicale di Persona 4 senza avere idea di quale popolarità abbia questa tipologia di gioco in Giappone, sopratutto negli ultimi anni e su console portatili.
Può essere che abbiate sentito parlare di Hatsune Miku, la vocaloid dai capelli turchini che almeno in madrepatria ha detronizzato Sonic come mascotte di Sega. I numeri di copie per ciascun episodio si contano su milioni di dita, mentre il merchandising ha ormai invaso qualsiasi di prodotto, anche lontanissimo dalla musica.
La morale é semplice: Sega fa bei soldoni su questi rhythm'n game da giocare in treno ed Atlus ovviamente vuole inserirsi in questo redditizio segmento di mercato. Persona 4: Dancing All Night é la più ovvia risposta a questa esigenza prettamente monetaria!

Let's dance with Persona 4!

Atlus si é mossa bene andando a coinvolgere la software house Dingo. Questo piccolo gruppo di sviluppatori ha spesso lavorato in outsourcing per le grandi compagnie come Nintendo e Sega, prima di guadagnarsi una piccola notorietà quando nel 2009 realizzò proprio Hatsune Miku: Project Diva per PSP, l'incredibile debutto della serie.
Dopo aver lavorato sul seguito, Dingo non fu più coinvolta da Sega nelle successive incarnazioni in sala giochi, su Nintendo 3DS e più recentemente su Playstation Vita e Playstation 3. Ora sappiamo che stavano creando un titolo analogo in compagnia di Atlus, maneggiando la fortunata licenza di Persona 4. Sappiamo inoltre da un'intervista concessa a Famitsu da Katsura Hashino, Producer del franchise, che lo sviluppo é praticamente concluso, benché vi sia ancora un anno d'attesa per quanto concerne la pubblicazione sul suolo nipponico. Dingo lavorerà per inserire ancora più canzoni e predisporre gli amati/odiati DLC post-lancio?

Persona 4: Dancing All Night è definito come un videogame sound action, definizione a onor del vero abbastanza fuorviante. Di action ci sarà ben poco, dal momento che come in Hatsune Miku si tratta di premere al momento giusto il tasto frontale indicato dalla coreografia della ballerina presente su schermo. Considerata la presenza di schermo tattile su Playstation Vita è lecito aspettarsi un'integrazione delle dita e quindi differenti modi di tenere il ritmo delle canzoni, un po' come avveniva in Theatrhythm Final Fantasy e i suoi percorsi da tracciare via pennino.
Per quanto concerne il legame con il gioco di ruolo Persona 4, Dancing All Night recupererà i personaggi più portati (?) per l'esibizione sulla pista da ballo. Per il momento, nelle immagini, abbiamo visto la versione "hatsunemikuizzata" del protagonista Yu Narukami ed ovviamente l'ex popstar Rise Kujikawa. Ma nel trailer abbiamo anche intravisto la mascotte Teddie scatenarsi come un novello John Travolta.
A quanto pare anche questo spin off godrà di una propria storyline all'interno di una specifica modalità. Occhio che per comprenderla a dovere dovrete non solo aver portato a termine il JRPG su Playstation 2, ma anche i due picchiaduro Persona 4: Arena e The Ultimax Ultra Suplex Hold, anch'esso fresco di annuncio e atteso su Playstation 3 in Giappone la prossima Estate. Ma forse non è il caso di allarmarsi: trattandosi di un titolo in cui la componente narrativa è senz'altro minimale, è probabile che la trama si focalizzi su una manciata di eventi marginali e, a giudicare dal tono del primo trailer, assuma un sapore marcatamente comico.

Ultima, ma non per incidenza è la scaletta dei brani musicali, che in questo genere assume naturalmente un'importanza capitale. A quanto pare saranno presenti tracce estrapolate dal solo Persona 4: potrebbe sembrare una selezione un po' limitata, tuttavia, considerando il porting per Vita Persona 4: The Golden, i due picchiaduro di Arc System Works e il lungometraggio animato uscito nei cinema nipponici lo scorso anno, si dovrebbe incontrare quantità e varietà.
Tra l'altro sono già stati annunciati alcuni remix ad opera di apprezzati artisti del Sol levante, anche estranei all'industria videoludica come Tetsuya Komuro, il padre della disco dance dagli occhi a mandorla, e la compositrice elettronica Daisuke Asakura.
Questi sono per il momento i brani annunciati presenti nella game card di Persona 4: Dancing All Night:


Persona 4: Dancing All Night Dobbiamo essere sinceri. Non ci saremmo mai aspettati che Atlus accompagnasse l'annuncio di Persona 5 con quello di un rhythm'n game alla Hatsune Miku. Scomodando la piccola software house Dingo che nel 2009 creò la famigerata ballerina dai capelli turchini, il franchise Persona si prepara a debuttare nell'agguerrito mercato dei videogame musicali su console portatili. Ci sono pochi aspetti veramente peculiari o innovativi, ma ciò non toglie che i fan del quarto capitolo saranno deliziati dal trovare sulla pista da ballo l'intera colonna sonora, un folto cast di personaggi e una storyline inedita che dovrebbe concludere l'intera epopea di Persona 4!

Che voto dai a: Persona 4: Dancing All Night

Media Voto Utenti
Voti totali: 0
ND.
nd