GCom09

Anteprima Red Steel 2

Il protagonista dello stand Ubisoft al GamesCom è armato di katana e revolver

anteprima Red Steel 2
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  • Wii

Era il maggio 2006 quando, sulla rivista Game Informer, apparvero le immagini del primo gioco in sviluppo per Wii. Mostravano un’ambientazione urbana ed un personaggio armato con una pistola ma soprattutto con una letale katana, lasciando presagire che al sensore di movimento del Wiimote fosse affidata la riproduzione precisa ed in tempo reale dei movimenti della spada. Le cose andarono diversamente da quanto previsto: Red Steel si rivelò un gioco sostanzialmente discreto, ma con alcuni difetti, bug e controlli legnosi in primisi, che ne affossavano in maniera sostanziosa la giocabilità. Nonostante tali difetti il gioco di Ubisoft riscosse un buon successo di vendite: la sua uscita al lancio della console Nintendo ed un’atmosfera particolare, a metà tra oriente ed occidente, ne avevano garantito l’appeal verso molti giocatori. Naturale quindi che ne venisse fuori, prima o poi, un seguito: ecco a voi Red Steel 2.

Swords in the West

Abbiam detto di come il feeling di Red Steel, l’unione tra elementi della cultura orientale e occidentale, le ambientazioni, hanno rappresentato gli elementi che gli han permesso di farsi una posizione all’interno del mercato degli FPS su console. Si sarebbe potuto aspettare quindi un secondo episodio sulla falsariga del primo, con miglioramenti legati esclusivamente alla grafica ed ai controlli. In Ubisoft, però, hanno voluto stupire. Red Steel 2, più che un seguito, sembra un reboot della serie, e all’ambientazione moderna è stato sostituito un mondo tutto nuovo, a metà tra lo steampunk ed il west, in cui però il protagonista solitario segue la via della spada.
Una scelta senza dubbio coraggiosa quella effettuata, ma già dai primi trailer si è potuto intuire come questa sia stata vincente. Al di là dei giudizi finali sulla qualità del gioco, per i quali i giocatori dovranno aspettare i primi mesi del 2010, è innegabile che la produzione Ubisoft mostri un carisma ed una personalità estranei a molti altri esponenti del genere. Chiaro quindi che, nel bel mezzo del gamescom 2009, Everyeye ha molto volentieri visionato quello che il gioco ha da offrire.
Diversamente dalla demo dell’E3 la fase di gioco visionata era ambientata in un piccolo villaggio sulle pendici di un canyon. Il pistolero solitario arriva impolverato e lacero, cammina tra catapecchie di legno e acciaio, finchè non s’imbatte in un manipolo composto da tre ceffi...Inizia la sparatoria.
La novità più gradita rispetto al primo episodio è la capacità di cambiare tra arma da fuoco e da taglio in tempo reale. Ciò produce degli immediati cambiamenti nel gameplay, che vede quindi una maggiore possibilità di movimenti con la spada, utilizzabile persino come scudo per deflettere i proiettili, ed una necessità di variare i propri attacchi per eliminare i nemici. Gli scontri diventano più frenetici ed a minor raggio (non a caso l’arma da fuoco in dotazione era un fucile a pallettoni lento ma devastante sulla breve distanza), e Red Steel quasi diventa un FPB, come l’hanno definito gli sviluppatori: un brawler in prima persona.
Con un tale cambiamento in atto appare quindi evidente la necessità di far si che, in maniera nettamente migliore al primo episodio su Wii, i controlli rispondano in maniera rapida e precisa ai movimenti del giocatore...E qui qualche nota dolente c’è. Premettiamo che la data d’uscita del gioco è assai lontana e quindi probabilmente tale problema verrà risolto a breve ma, nelle fasi di gioco con la spada, i movimenti vengono riprodotti a schermo con un minimo ritardo. Si parla di un secondo, forse meno, ma tale da risultare evidente all’occhio di qualunque giocatore. I movimenti non sono ancora riprodotti in maniera 1:1, ma ci si è quasi vicino, e quindi stavolta è davvero possibile variare i propri colpi per sorprendere la guardia dell’avversario. Molto più comodi e immediati i controlli per l’arma da fuoco, che son risultati assolutamente soddisfacenti.
La fase di gioco visionata ha permesso inoltre di notare come, più del primo episodio, il titolo Ubisoft sia orientato in maniera netta ai core gamers, con un grado di difficoltà abbastanza alto. Accanto a nemici normali infatti appaiono infatti dei letali ninja, e per avere ragione di loro bisogna usare pienamente l’arsenale a disposizione, cosi come i propri poteri. Si, poteri. Un’altra novità in Red Steel 2 è rappresentata dalla possibilità di scagliare onde d’urto tramite la spada, utili per stordire gli avversari o per sbalzarli via nel vuoto. E scommettiamo che non sarà l’unico trucchetto a nostra disposizione.
Graficamente il titolo pare ulteriormente migliorato rispetto ai già ottimi trailer mostrati precedentemente. Gli ambienti son ricchi di dettaglio e resi vivi da un sapiente uso degli effetti, con l’illuminazione e l’effetto della polvere ha fare il lavoro maggiore. Se lo stile particolarissimo lascia davvero soddisfatti per originalità e perizia usata la realizzazione dei nemici pare leggermente anonima, con avversari quasi tutti uguali e coperti da una maschera il cui significato, attualmente, non ci è dato conoscere. La colonna sonora è ovviamente un misto di melodie orientali ed altre che sembrano uscite dai classici spaghetti western, ma su questo aspetto ci riserviamo di parlare meglio in futuro.

Red Steel 2 Le premesse ci sono. Red Steel 2 appare già da ora come un prodotto curato in molti aspetti: una grafica di prim’ordine e dei controlli efficaci sembrano essere i suoi punti forti, con la sincera convinzione che i piccoli problemi di ritardo riscontrati nei movimenti della spada (comunque precisi), verranno risolti il prima possibile. Potenzialmente il titolo Ubisoft può diventare un ottimo gioco, ed i fan degli FPS davvero non aspettano altro.