Anteprima Resistance 3

Le prime informazioni sul terzo capitolo dello Shooter Insomniac.

anteprima Resistance 3
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  • Ps3

Siamo d’accordo nel dire che Resistance 2 è stato in parte un vero e proprio fallimento. Le aspettative erano molte, anche perché il primo capitolo fu per certi versi sorprendente, capace di presentare tutto il meglio del genere degli sparatutto, magari non con una qualità sopraffina, ma sicuramente capace di tenere il giocatore incollato allo schermo fino alla fine. Ci sembra evidente che, al tempo dell'uscita, la fretta di lanciare il titolo nel mese di novembre per contrastare l’arrivo di Gears of War 2 abbia fortemente limitato le potenzialità del prodotto, che si presentò al pubblico pieno di difetti, sia in singolo che in multiplayer, tanto da costringere Insomniac a scusarsi ufficialmente sul forum ufficiale a fronte delle pesanti critiche rivoltegli dai fan del gioco.
Lo studio californiano, prima di darsi al progetto multipiattaforma già annunciato con Electronic Arts, vuole comunque lasciare il segno dopo anni di collaborazione esclusiva con il marchio PlayStation, non solo con un "romantico" episodio di Ratchet & Clank, ma anche con la terza apparizione di Resistance. Con l’obiettivo, appunto, di concludere le vicende lasciate in sospeso dal predecessore e soprattutto riscattarsi e presentare finalmente un prodotto capace di contendere il trono di miglior FPS ai grandi del genere.

La fine dell'umanità

Nota: Il paragrafo che segue farà un piccolo resoconto sulla trama di Resistance 3, costringendoci quindi a rivelare dettagli importanti del precedente episodio. Se non l’avete ancora finito e volete dunque gustarvelo senza rivelazioni anticipate, saltate questo paragrafo e passate al successivo, dove la disamina riguarderà esclusivamente il comparto ludico del gioco.

Sono passati quattro anni dal sorprendente finale di Resistance 2. Prima che vi chiediate che ne è stato del vecchio protagonista, ve lo diciamo subito senza troppi giri di parole: Nathan Hale è morto. Certo, viene da chiedersi se gli sviluppatori abbiano deciso veramente di liberarsi così facilmente del personaggio principale dei primi due capitoli, e sinceramente non ci metteremmo la mano sul fuoco. Anzi siamo sicuri che sotto questo versante ci sarà qualche bella sorpresa. Insomniac nega? Noi non le crediamo, semplicemente.
Ad ogni modo, questa volta i giocatori prenderanno i panni di Joseph Capelli, proprio il soldato che ha premuto il grilletto facendo esplodere il cranio di Hale, per “salvarlo” dal virus dei Chimera, dal quale era stato infettato. Dopo quell’evento, Capelli decide di lasciare la SRPA (Special Research Projects Administration) e metter su famiglia, di nascosto, con la sorellastra dello stesso Hale, Susan. Nel frattempo, il mondo è ormai completamente nelle mani dei Chimera, la razza umana è sull’orlo dell’estinzione, costretta persino a cibarsi di alimenti insoliti per sopravvivere e ad utilizzare i core energetici dei Chimera (rubati da una loro nave) per sostituire fonti energetiche praticamente introvabili. Solo un piccolo manipolo di uomini decide di lottare e continuare la battaglia.
Il gioco ha inizio proprio quando l’abitazione di Capelli, nell’Oklahoma, viene attaccata da un contingente di alieni. Il protagonista combatte per difendere la sua famiglia e soprattutto il figlio Jack, gravemente malato a causa delle rigide temperature che attanagliano tutto il pianeta. Alla fine della piccola battaglia, dove Capelli ne esce per fortuna vincitore, la moglie Susan gli consiglia di cercare il dr. Malikov, una delle figure più importanti nella storia di Resistance, e di viaggiare con lui alla volta di New York per cambiare le sorti della guerra. Malikov avrebbe infatti in mano un agente chimico in grado di annientare una volta per tutte il virus dei Chimera e salvare così la razza umana. Come da tradizione, il lungo viaggio sarà irto di ogni sorta di pericoli e proprio durante il cammino i protagonisti si renderanno conto di come i Chimera stiano letteralmente cambiando il volto del nostro pianeta, agendo, oltre che sul clima, anche sulla vegetazione. Una metamorfosi terribile che deve assolutamente essere fermata.

Salvare il mondo

Resistance è sempre stato un buon titolo, sotto il profilo del gameplay. Guardando ai contenuti, è forse uno dei migliori esponenti del genere di questa generazione. Il problema però è come Insomniac, specialmente nel secondo episodio, ha sfruttato queste potenzialità, sprecandole in un gioco con evidenti difetti inerenti level design, sistema di mira, intelligenza artificiale ed altri aspetti che nel complesso hanno inficiato gravemente la qualità complessiva della produzione. Resistance 3 partirà allora proprio da questo.
Prima di tutto, è stato completamente riscritto il codice chiamato a gestire i comportamenti degli avversari. Adesso, l’intenzione è quella di offrire al giocatore uno scenario dove i Chimera siano realmente gli esseri senzienti, enon semplice carne da macello pronta a cadere sotto il fuoco delle nostre armi. Poi, si vuole tornare ad alcune caratteristiche che hanno reso grande il primo episodio. Quella più importante è rappresentata dalla possibilità di portare con sé un numero infinito di bocche da fuoco, senza lasciarsi limitare da una restrizione di due per volta. Vista la creatività dell'arsenale costruito dagli sviluppatori, questo "guizzo di realismo" che limitava fortemente le possibilità dell'utente, imponendogli di trasportare solo due armi, rovinava assolutamente il ritmo e la qualità della progressione.
Tra le armi troveremo allora tante riproposizioni dalle precedenti apparizioni come Bullseye, Auger, Magnum e Marksman. Conferme che saranno accompagnate da alcune novità, che in questo momento identifichiamo nel Mutator, un fucile in grado di sparare una tossina velenosa per la salute dei Chimera e per i nemici circostanti. Il veleno agirà direttamente sulla pelle del nemico, formando delle bolle da scottature dolorosissime. Il fuoco secondario dell’arma agirà invece in altra maniera, facendo impazzire letteralmente gli avversari portandoli ad attaccare i propri commilitoni.
Ma non finisce qua. Proprio al riguardo, alla stregua di quanto accade in Ratchet & Clank, sarà adesso possibile migliorare le armi in proprio possesso tramite l’inserimento di nuove funzionalità. Non è ancora chiaro il funzionamento di questo sistema, ma pensiamo sarà possibile trovare sparsi per i livelli alcuni potenziamenti in grado di migliorare fucili e pistole. Ancora non ci sono informazioni dettagliate, ma pensiamo che gli Upgrade interesseranno vari aspetti: capacità, potenza, fuoco secondario. L'estro creativo del team di sviluppo, in ogni caso, dimostrato a più riprese con i vari Ratchet & Clank, ci lascia fantasticare sulla possibilità che le modifiche aggiungano altri effetti particolari, in grado di aumentare la profondità tattica.

Per quanto riguarda l’online le informazioni sono al momento poche. Fra le poche conferme, la riduzione del numero di giocatori: non più i 60 del secondo episodio, ma una cifra (non ancora stabilità) più contenuta, per rendere più equilibrate e meno confusionarie le partite (che sia già svanito il fantasma del "Player Cap"? Chissà che fine farà MAG). Confermato anche l’inserimento di una modalità cooperativa per la campagna principale (la co-op era presente anche in Resistance 2 ma solo in livelli alternativi). Adesso, come accade in Halo o Gears of War, potrete completare la storia in compagnia di uno o più amici che prenderanno i panni di altre figure chiave del mondo di gioco. Le mappe, dice Insomniac, saranno ambientate in ogni parte del mondo. Abbiamo avuto occasione di vedere per adesso una prigione africana, ma ci aspettiamo vengano esplorate nuovamente le location migliori viste nei primi due Resistance.
Inoltre, visto che la meta del team è l'imponente città di New York, siamo proprio curiosi di ammirarne la rilettura distopica e catastrofista del Team.

Resistance 3 Da molti utenti Resistance è considerato il vero simbolo del genere per PlayStation 3: di fronte alla sostanziosa offerta del primo episodio, ricca, curata e longeva, per gli amanti degli Shooter veloci e vari, non c’è Killzone che tenga. Oggettivamente però bisogna restare cauti nel formulare le aspettative per il nuovo capitolo: Insomniac è uno sviluppatore di talento e lo ha dimostrato nel corso degli anni, ma ha altresì palesato che quando è sotto pressione (come nel caso di Resistance 2) certe cose rischiano di non andare per il meglio. Si sa comunque che sbagliando s'impara, e Resistance 3 potrebbe davvero rivelarsi la sorpresa dell’anno venturo. Le premesse ci sono tutte: si sta lavorando proprio dove il predecessore ha fallito, recuperando alcune caratteristiche che hanno fatto la fortuna di Fall of Man. Oltre a questo, speriamo che la trama questa volta venga gestita sapientemente, senza fretta o pasticci di sorta, perché è davvero un peccato sprecare un background così interessante come quello di Resistance.