Rhythm Paradise Megamix Anteprima

Abbiamo visto in azione la versione europea di Rhythm Tengoku The Best Plus, attesa su Nintendo 3DS per il prossimo 21 ottobre.

anteprima Rhythm Paradise Megamix
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  • 3DS
Andrea Fontanesi Andrea Fontanesi sceglie (in)consapevolmente di votarsi al videogioco fin dalla più tenera età, quando, negando alla madre il piacere popolare della prima parola dedicata, pronuncia un “Ma” pregno di speranza assieme a un “rio” assai meno poetico. Crescendo si lascia sedurre dal fascino della scrittura per infine realizzare, dopo ben ventisei anni, che le due passioni, quando si compenetrano, sono in grado di donargli enormi soddisfazioni. Strenuo sostenitore dello sperimentalismo audiovisivo, nutre da sempre un sano interesse per il cinema d’animazione, ed è inoltre profondamente legato all’arte del doppiaggio, che pratica tutt’ora a livello amatoriale.

Nel giugno del 2015 i videogiocatori giapponesi potevano fieramente introdurre nel proprio 3DS l'ultima iterazione di Rhythm Tengoku, contenitore di minigame ritmici fuori di testa che è considerato a ragione tra i più tecnici e intransigenti del suo genere. A diversi mesi di distanza dal debutto in patria non tutti davano per scontata una conversione europea di The Best Plus, vuoi perché i franchise di nicchia tendono spesso a ricevere un trattamento meno attento di quello riservato alle produzioni di più larga utenza, vuoi per l'esistenza di un precedente, quell'episodio per Game Boy Advance che, in effetti, non ha mai varcato ufficialmente i nostri confini. Ci ha pensato uno degli ultimi Direct a tranquillizzare tutti, confermando che sì, Rhythm Paradise Megamix sarebbe giunto da noi entro la fine del 2016. E così effettivamente sarà in data 21 ottobre, tanto in digital delivery quanto in versione retail, per la felicità di tutti gli irriducibili della copia fisica. Nintendo ci ha recentemente aperto le porte della sua sede lombarda per capire meglio come si comporrà la corposa offerta di quello che, di prim'acchito, potrebbe in effetti sembrare un mero "best of" di quanto visto finora sulle vecchie console della grande N.

Tieni il tempo

Non è affatto così, sebbene la proposta ludica, che riporta in auge ben settanta esercizi ritmici tra quelli già realizzati per GBA, Nintendo DS e Wii, rischia di trarre un po' in inganno. Oltre alla funzione ancillare di compendio, Rhythm Paradise Megamix approfitta infatti della natura portatile della console di cui è ospite per modellare nuove feature utili a chi vorrà entrare per la prima volta in questo irreale mondo di suoni e delirio, ma anche per aggiungere contenuti in-game del tutto inediti, ferma restando l'ovvia volontà di non snaturare la ricetta che ha fatto la fortuna della serie. Per la prima volta corredato da un pur esilissimo fil rouge narrativo, il gioco spingerà l'utente a confrontarsi di volta in volta con batterie di quattro minigiochi ciascuna, tre selezionati dalle storiche console sopraccitate e uno per la prima volta fruibile in questo capitolo. Il totale ammonta a ben trenta stage nuovi di zecca, ai quali noialtri del vecchio continente potremo aggiungere tutti quelli ripresi dal Rhythm Tengoku per Advance, come detto mai arrivato sui nostri schermi. Gli esercizi mantengono inalterato lo spirito della serie, inscenando sullo schermo superiore del 3DS siparietti e situazioni nonsense che fungono da corredo alla musica e agli effetti sonori di sottofondo e che dovrebbero servire a suggerire il ritmo che il giocatore, tramite tasti fisici o touchscreen, dovrà replicare in maniera quanto più fedele possibile. I fatti, com'è noto, sono ben diversi, per cui non tarderanno ad avvicendarsi a video elementi di disturbo volti a confondere chi gioca e a fargli perdere il beat a più riprese. Una sfida che ha da sempre infiammato gli animi dei gamer più hardcore - nelle intenzioni di Tsunku, storico producer musicale associato al franchise, il titolo andrebbe addirittura giocato ad occhi chiusi -, ma che in Megamix non rinuncia ad aprirsi ai meno esperti grazie a una serie di accorgimenti piuttosto utili. Anzitutto i tutorial d'inizio livello sono stati arricchiti con una nuova guida grafica che appare su schermo tattile al quarto errore ritmico consecutivo, così da avere un raffronto visivo puntuale in merito a come immettere gli input col giusto tempismo.

Ancora, ad ogni battito eseguito zampilla una piccola esplosione di stelle sullo schermo basso che definisce la bontà dell'azione appena compiuta, là dove le stelle color arcobaleno equivalgono a un timing perfetto e le classiche gialle, a sinistra o a destra del touchscreen, indicano un inserimento leggermente in anticipo o in ritardo. È questa, per altro, una feature che potrebbe interessare anche i puristi, così come la graditissima opportunità di scegliere in che lingua giocare tutti i livelli cantati. Dal Bar, vero e proprio HUB di questo episodio, è difatti possibile switchare i testi dall'italiano al giapponese e viceversa, così da poter poi misurare le proprie abilità in competizioni dove il rapporto tra sonorità e parole è esattamente quello pensato per la versione originale. Naturalmente le migliorie fin qui accennate interessano in egual modo gli imprescindibili Remix, contenitori più vasti e articolati che ospitano gli esercizi della campagna messi però in sequenza, con musiche e temi grafici differenti da quelli precedentemente testati. Rhythm Paradise Megamix non rinuncia nemmeno al multiplayer, qui sotto forma di co-op per un massimo di quattro giocatori denominata Treno delle Sfide. Qui i partecipanti, tutti provvisti delle copie del gioco oppure in condivisione tramite Download Play, sono chiamati a esperire la medesima serie di minigame ognuno sul proprio 3DS, fino a giungere a un punteggio finale comune che altro non è se non la somma degli score accumulati da ciascuno. E poi ancora funzionalità StreetPass, un pachinko incentrato sul nutrimento di una capra insaziabile e collezionabili come se piovessero. Approfondiremo ciascun contenuto con tutta tranquillità in sede di recensione, ma una cosa è certa: la stravaganza di Rhythm Paradise non si smentisce e, tra teste d'aglio dai problemi peliferi, partite di badminton ad alta quota tra biplani e il solito Karate Ka, ci sarà ancora tantissimo di che mettere alla prova i polpastrelli e ridere di gusto.

Rhythm Paradise Megamix Il 21 ottobre gli amanti dei rhythm game a minigiochi avranno un’ottima scusa per rompere i propri preziosi salvadanai. Rhythm Paradise Megamix si configura senza dubbio come il Rhythm Tengoku più ricco e completo, vuoi per i cento e più esercizi di cui si fa carico, vuoi per la messa a punto di svariate migliorie tecniche che strizzano l’occhio tanto agli affezionati del franchise quanto ai novizi, invitando questi ultimi a non intimorirsi dinanzi a un gameplay ritmico che, pur difficile da padroneggiare, ha molto da offrire anche ai meno interessati al perfect score. A voi, dunque, non resta che aspettare qualche settimana. Noi, nel frattempo, torniamo ad allenarci in vista della review, ché picchiettare sui tasti a ritmo di musica mentre a video succede il putiferio non è affatto un gioco da ragazzi.

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