Anteprima Rock of the Dead

Un House of the Dead con la chitarra anzichè le pistole. Originalità, solo su Wii

Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Wii
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

La grande fortuna per un titolo come Rock of the Dead, sviluppato da Epicenter Studio in esclusiva per Nintendo Wii, risiede nel fatto che non deve per nulla inventarsi un target di riferimento. Esplorando la softeca della bianca console ci si imbatte in moltissimi titoli che nel tentativo di piacere a tutti i tipi di giocatori trovano un clamoroso fallimento: un tonfo in un limbo che avviluppa il software e piano piano lo fa cadere nel dimenticatoio. E invece il titolo in oggetto, annunciato di fresco, si muove in un'altra direzione: punta ai possessori di periferiche musicali, ma per raggiungerli con qualcosa che di musicale ha ben poco.
Il prodotto Epicenter, infatti, intende sfruttare in modo insolito lo strumento a corda accluso alle serie di EA e Activision, richiamando alla mente un grande classico arcade. Sparare agli zombie in questa frangente potrà sembrarvi insolito...

Suonando con la morte

Descrivere cosa diavolo sia Rock of the Dead non è poi così complicato, ma per sicurezza ci affidiamo a quanto fanno sapere gli sviluppatori: "immaginate Typing of the Dead ma con la chitarra di Guitar Hero al posto di una tastiera QWERTY". Il gioco nella fattispecie riprende spietatamente la struttura su binari dei molteplici The House of the Dead di Sega, si insinua in un contesto ludico farcito di citazioni verso il light gun shooter (forse troppe!!) per poi sviare e inseguire lo spin off della serie, Typing of the Dead. In sostanza, al posto della pistola, il giocatore si trovava di fronte una normale tastiera sulla quale doveva battere il più in fretta possibile le parole proposte sullo schermo, pena l'avvicinamento di zombie e atroci compagni: il primo capitolo della serie uscì nel 1999 e consisteva essenzialmente in un rifacimento di The House of the Dead 2; poi la serie transitò su Dreamcast, PC e Playstation 2. Sconosciuta in Occidente, la saga è abbastanza apprezzata in Giappone per la sua verve comica.
Ora, sostituite la tastiera QWERTY con una chitarra a quattro tasti (giallo, blu, rosso e verde) ed avrete tra le mani Rock of the Dead. Delle note scorreranno sullo schermo e in base all'esattezza della performance sarete in grado di respingere il nemico oppure di farlo avvicinare sempre più fino alle vostre budella!

Un rocker piccolo piccolo

Il titolo Epicenter, appare evidente, risulta essere un titolo a basso costo: difatti non punta a rivaleggiare graficamente con The House of the Dead Overkill o con altri sparatutto presenti su Wii. Epicenter conta di proporlo comunque sugli scaffali a un prezzo che oscillerà tra i 30 e i 40 dollari.
Tecnicamente è un titolo comunque convincente, soprattutto per i meriti di un frame rate elevato e un art style comunque brillante: certo, aiuta molto a mascherare delle texture di bassa qualità l'ambientazione buia che si è scelto. Ma in generale, laddove molti sviluppatori fanno figure meschine con questo hardware, Epicenter ha svolto un lavoro egregio per avere a disposizione un numero risicato di fondi.
La direzione artistica ricalca in parte il precedente lavoro dello studio su Wii, Real Heroes: Firefighter, ma abbandona una impostazione realistica per individuare l'impasto comico alla base degli House of the Dead, onde ottenere un effetto irrealistico e cartoon.
Gli sviluppatori hanno menzionato che l'avventura di gioco durerà sulle cinque ore: potranno sembrare poche per un titolo casalingo, ma viste le fonti arcade cui si ispira è decisamente longevo (in media un The House of the Dead lo si ultima in mezz'ora). Rock of the Dead, però, non disdegna un forte approccio nei confronti dello score: richiamando le sfide di Guitar Hero, lo studio americano vuole invitare a rigiocare più e più volte l'avventura, a diversi livelli di difficoltà. Una volta che vi sarete stancati di fulminare zombie con la chitarra (come fa il buon Eddie Riggs in Brutal Legend), potrete chiamare a raccolta un vostro amico e sfidarlo a un duello forsennato, oppure potrete tranquillamente giocare in cooperativa (ma anche in questo caso il punteggio accumulato sarà suddiviso tra i due giocatori).

Rock of the Dead Che il Wii sia fatto per titoli budget capaci di calamitare l’attenzione con una manciata di idee geniali è cosa risaputa e (fortunatamente) già sperimentata. Rock of the Dead di Epicenter Studio si propone come una variante di The House of the Dead con le chitarre di Guitar Hero al posto delle pistola a infrarossi. Gli sviluppatori promettono un’avventura di lunga durata e una grande attenzione al multiplayer, ma l’interesse per il titolo risiede con esattezza nell’originalità della sua idea di fondo. A volte basta veramente poco...

Quanto attendi: Rock of the Dead

Media Hype Utenti
Voti Hype totali: 44
54%
nd