Anteprima Rodea the Sky Soldier

Dopo uno sviluppo durato quasi 5 anni debutta in Giappone (e in Autunno in Europa) su Wii U l'ultimo videogioco di Yuji Naka, un seguito spirituale di Nights into the Dreams ambientato tra i cieli di Garuda.

anteprima Rodea the Sky Soldier
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    Disponibile per:
  • Wii
  • 3DS
  • Wii U
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Nel 2011 Yuji Naka, il papà di Sonic, annunciò Rodea the Sky Soldier, platform diretto al Nintendo Wii che riprendeva gameplay ed atmosfere di Nights, suo precedente titolo per Sega Saturn. Purtroppo, però, il gioco cadde nel dimenticatoio, non per colpa del team di sviluppo, quanto del produttore, il non troppo sgamato Kadokawa Games. A quanto pare il problema non risiedeva nel gameplay, bensì nella console scelta: il Wii si preparava a sparire di scena in favore del successore e le terze parti fuggivano per via delle scarse vendite.
Ma siccome Rodea era bello che finito sembrava un peccato non pubblicarlo, e fu in quel momento che cominciarono i lavori di conversione diretti da un lato a Wii U e dall'altro al Nintendo 3DS. Un'accoppiata che dovrebbe massimizzare le vendite, anzitutto in Giappone dove il titolo è stato lanciato in questi giorni (vedremo qual è stata la reazione delle principali testate), ma anche in Europa dove il titolo sarà pubblicato in Autunno da NIS America.

Liberi di...

Alla luce del dirottamento del titolo su Wii U è curioso rileggere un'intervista di Yuji Naka, risalente ai primi del 2012. "Rodea è stato creato specificamente per Wii - ammetteva il game designer- così che il giocatore possa divertirsi con il Wii remote. Se provassimo a incorporare quei controlli con il gamepad del Wii U, non sarebbe la stessa cosa. Mi piacerebbe che le persone si divertissero con questo gioco così come lo abbiamo ideato per Nintendo Wii". Ecco spiegato il compromesso che vede le prime copie nipponiche (ed anche europee) comprensive sia della "commerciale" versione Wii U, sia dell'originale per Wii, il cui sistema di controllo dovrebbe assomigliare quello motorio e molto intuitivo di Nights: Journey of Dreams.
Rodea the Sky Soldier offre prima tutto la possibilità di librarsi nel cielo azzurro e svolazzare semi-liberamente in cerca di collectible e monete, in maniera non dissimile al curioso videogame Nights ed al suo seguito in esclusiva Wii. Fortunatamente alla parte di esplorazione si somma un sistema di combattimento che deriva da Sonic Adventure 2, altro titolo chiave della carriera di Naka in Sega, dove il porcospino blu prendeva a capocciate i nemici grazie ad un sistema di puntamento automatico.
Certo, si tratta di due fonti di ispirazione che, per quanto valide, appaiono datate nel 2015, ma il successo del gameplay di Rodea dipenderà quasi esclusivamente da come saranno amalgamate. In parole povere, dalla fluidità di esplorazione e combattimento, possibilmente il meno legnoso possibile. I recensori di Famitsu hanno applaudito in particolar modo la sensazione di libertà che il gioco comunica, il fatto di trovarsi all'interno di livelli molto vasti e densi di isolette fluttuanti da raggiungere. Di contro, però, i controlli di Wii U sono apparsi difficili da padroneggiare nelle prime fasi di gioco: col tempo la situazione migliora, ma si ha l'impressione che il Wiimote sia molto più intuitivo e nel processo di conversione si sia perso qualcosa, eccezion fatta per una maggior precisione della telecamera.

Laputa into the dreams

1.000 anni fa, l'Imperatore Geardo dell'Impero Naga tentò di invadere il regno dei cieli di Garuda con un esercito di soldati meccanici, ma grazie agli sforzi della Principessa Cecilia e di Rodea, un soldato meccanico che ha giurato di proteggere Garuda, l'assalto dell'Imperatore Geardo venne respinto.
Mille anni più tardi un'inventrice di nome Ion scopre un robot abbandonato ormai in rovina nel cuore del deserto. Dopo averlo riparato, il robot torna in vita e si dimostra essere niente meno che Rodea in persona. Stupito di ritrovarsi nel futuro, Rodea apprende che l'Impero Naga non esiste più e che Garuda vive in pace da oltre un millennio.
Ma la pace non è destinata a durare, perché le forze di Naga sono tornate per invadere nuovamente Garuda. Ricordando la promessa fatta 1.000 anni fa, Rodea parte per i cieli per difendere ancora una volta Garuda dall'Impero Naga.
Nella descrizione della trama di Rodea the Sky Soldier c'é moltissimo del Laputa di Hayao Miyazaki, dagli automi all'antica civiltà scomparsa. Tuttavia a giudicare dai i dialoghi tra il protagonista volante Rodea e la sua assistente, presente sullo schermo del gamepad, sembra che il titolo preferisca uno stile più scanzonato, magari per avvicinarsi ad un pubblico composto in larga parte di fanciulli.
Chissà se i giocatori, qualunque sia la loro età, sapranno sopportare un comparto grafico tale e quale rispetto all'edizione per Wii, capace di fare un figurone sul portatile 3DS, ma al limite della sopportabilitá su Wii U: il team di sviluppo ha preferito minimizzare il numero di poligoni pur di mantenere ambienti dalla grande estensione ed una fluidità incrollabile, ma nel passaggio alla successiva generazione si sarebbe potuto aggiungere qualche elemento grafico in più per avvicinarsi agli standard dell'anno 2015.

Rodea the Sky Soldier Rodea The Sky Soldier finalmente trova il modo di raggiungere la luce degli scaffali, dopo diversi anni di silenzio. Il progetto nato su Wii sarà pubblicato in Europa sia in versione Wii U che 3DS: il lavoro di conversione, però, non sembra proprio esplosivo, sia perchè graficamente appare quantomai datato, sia perchè il sistema di controllo è meno preciso che tramite Wiimote. Tuttavia proprio l'inclusione nelle prime copie dell'originale per Wii (mai pubblicato prima d'ora per indecisione del publisher Kadokawa Games) permetterà di assaporare nella maniera più pura l'idea originale di Yuji Naka, che propone un mix tra due suoi titoli storici: l'esplorazione e le fasi in volo ricordano Nights per Saturn, mentre il combattimento ed il puntamento automatico dei nemici si ispirano a Sonic Adventure 2. Speriamo quindi di provare con mano il prima possibile tale esclusiva per console Nintendo, nella speranza che la qualità del gameplay possa ovviare alle mancanza tecniche.