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TGS 2010

Anteprima Shadow of the Damned

Le prime informazioni sullo sparatutto di Suda e Mikami

anteprima Shadow of the Damned
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

I due si sono incontrati nei corridoi della sede Capcom di Osaka circa dieci anni fa.
Lui era il veterano, a capo di uno dei migliori team della società, responsabile della serie Resident Evil e anche di grossi successi come Devil May Cry, Dino Crisis e Onimusha.
L'altro era il ragazzotto stupito, la bella promessa dell'industria, già autore di numerosi titoli di successo con Grasshopper Manifacture, atteso su Gamecube con il lisergico Killer 7.
Nel 2010 qualcosa è cambiato: il primo, Shinji Mikami, è alla disperata ricerca di nuovi sbocchi per poter esprimere le proprie idee, mentre il secondo, Goichi Suda, è attualmente uno dei design più rispettati del Sol Levante grazie alla serie No More Heroes.
In veste ufficiale i due si sono ritrovati alla conferenza d'apertura del Tokyo Game Show di Electronic Arts per presentare un titolo sviluppato congiuntamente già nell'aria dal 2008. Goichi Suda spiega che era da molto tempo che lui e Mikami avevano in mente nuove idee da inserire in un videogioco, ma i publisher giapponesi non sembravano molto convinti. Si sono quindi rivolti a Electronic Arts che ha accettato di produrre il gioco e dare ad esso una platea globale. Difatti uscirà in tutto il mondo nel corso della Primavera 2011.

Opera a quattro mani

"Io lo avrei chiamato solo Damned" ironizza Suda, ma poi si è arrivati a Shadows of the Damned.
Un nome troppo lungo per il creatore di No More Heroes: ma tant'è, l'importante è la sostanza.
C'è una storia d'amore, ma certo non si tratta di un gioco romantico: Garcia, il protagonista, ha visto la sua fidanzata, o meglio il suo vero amore, rapito da esseri immondi. I dannati del titolo.
Lo stile di Goichi Suda è onnipresente: un personaggio tutto d'un pezzo, tinte acide, design maturo. Ma la struttura thriller che si vuole dare proviene dall'estro di Mikami: l'impronta horror c'è tutta, mentre il gameplay decide di virare verso un Third Person Shooter, magari non frenetico come Vanquish, ma assai probabilmente privo di quegli enigmi che erano il sale di Resident Evil.
E il presidente di Grasshopper di contrasto ci inserirà barlumi di delirante ironia, a cominciare da un character design alquanto grottesco.
Poi i due, dopo essersi lodati più e più volte a vicenda, introducono il terzo uomo chiave di Shadows of the Damned. "Anche se hai un grande gameplay - precisa Mikami - hai bisogno di ottime musiche per completare il gioco". Akira Yamaoka, il talentuoso compositore di tutte le musiche di Silent Hill fino ad oggi e fresco fresco di licenziamento da Konami, si imbarcherà nella produzione Electronic Arts. Dalle prime informazioni la colonna sonora vedrà un utilizzo smodato di chitarre elettriche, abbandonando l'ossessione acustica del survival horror Konami per assecondare un gameplay dal tagli decisamente più action.

Garcia cacciatore di fantasmi

Complice una release tutto sommato vicina, il trailer di debutto presenta insolitamente molto scene di puro gameplay.
Una sequenza di luci e ombre atta a presentare il protagonista Garcia che alle porte degli Inferi ci arriva in motocicletta, tradendo una certa parentela con il più giovane Travis Touchdown. Le immagini successive gettano uno sguardo al character design dei mostri che appare sin da ora molto vario e capace di miscelare differenti fonti d'ispirazione, così come le armi che vanno da una convenzionale pistola a una sparapunti gigantesca, senza dimenticare una misteriosa bottiglia che a un certo punto viene elargita da un baracchino verde smeraldo: un'arma, una sorta di medikit, un divertissement in pieno stile Dead Rising? Infine scorgiamo anche lei, la bella bionda aggetto del contendere: per quale motivo i demoni hanno rapito l'amore di Garcia? E perchè a un certo punto del filmato la ritroviamo in versione assatanata vestita con una tenuta bondage?

Shadows of the Damned Inutile cercare indizi di produzioni passate in Shadow of the Damned, perchè la grande scommessa della Electronic Arts giapponese è anche una prevista rinascita di Goichi Suda, Shinji Mikami e Akira Yamaoka. Un palcoscenico mondiale per un'opera che promette sin da ora un gameplay di qualità, tra il thriller psicologico e l'umorismo grottesco. Un misto degli stili che i tre hanno inserito nei loro precedenti titoli portati alla definitiva maturazione all'interno di un videogame sviluppato con assoluta libertà. "Io e Suda abbiamo sempre pensato di essere le uniche persone in grado di realizzarlo". E se lo dice Mikami forse bisogna crederci...

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