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Anteprima Shaun White Snowboarding: World Stage

Presentato a colonia, con tanto di Balance Board

anteprima Shaun White Snowboarding: World Stage
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Wii

Lo scorso anno i giocatori appassionati di snowboard hanno trovato in Shaun White Snowboarding un valido prodotto che ne incontrasse i gusti e le esigenze. Se le versioni per console ad alta definizione non riuscivano a stagliarsi sopra la mediocrità a causa di vari difetti, in primis un sistema di controllo pessimo, un’intelligenza artificiale deficitaria ed una sostanziale ripetitività di fondo, quella per Wii si presentava come un buonissimo prodotto che, grazie anche al supporto perfetto della Balance Board, ha avuto il merito di portare in maniera convincente lo sport delle discese innevate sulla console Nintendo. Forte di quest’esperienza Ubisoft ha quindi deciso di sviluppare il secondo episodio della serie, chiamato Shaun White Snowboarding: World Stage, che abbiamo avuto modo di provare in tutta tranquillità.

Giù dalla montagna

Il sottotitolo del gioco, World Stage, non è casuale. Il titolo infatti presenta diverse discese disponibili in ogni angolo del globo e, a differenza del precedessore, ognuna di loro ospita diversi eventi, che variano dalle sfide dirette all’half-pipe. Sono presenti località reali di vari paesi del mondo, dalla Francia all’Italia, dagli Stati Uniti al Canada, ed altre assai particolari, che riprendono particolari eventi realizzati da alcuni sponsor. Ci saranno quindi anche piste per l’half-pipe nel bel mezzo di Times Square e folli discese giù per le strade in pendenza di San Francisco.
Ma le differenze rispetto all’episodio precedente non sono limitate ai contenuti: infatti Ubisoft ha reso ogni discesa ancora più emozionante, implementando un maggior numero di salti e zone dove esibirsi in redditizi tricks. Uno stile di gioco vario e con poche sbavature, nonché il soddisfare particolari condizioni di gioco e realizzare combinazioni impensabili porta all’ottenimento di un vastissimo numero di accessori, dal vestiario alle decorazioni per la tavola, con le quali potremo personalizzare all’estremo il nostro alterego. Ad ogni modo è necessario ricordare come tali cambiamenti siano solo estetici, non influenzando in nessun modo le prestazioni dello snowboarder.
La prova con mano (anzi, con peso, dato che abbiamo provato anche il sistema di controllo tramite Balance Board) ha confermato quanto di positivo era stato fatto nell’episodio precedente.
Controllando il proprio personaggio tramite il Wiimote le cose sono assai semplici: s’impugna il controller perpendicolarmente rispetto alla tv e, girandolo verso destra o sinistra, si eseguono le curve, mentre un rapido scrollone verso l’alto produrrà un salto. Ai tasti A e B sono invece affidati ai tricks, e sarà davvero necessario capire come e cosa fare nel momento preciso per realizzare le combo con più alto punteggio.
I controlli tramite Balance Board sono assai più ostici, ma non per questo meno divertenti: il sistema di controllo registra perfettamente ed in maniera rapida e precisa gli spostamenti di peso, dando l’impressione di avere davvero il controllo sul proprio snowboarder e sulla direzione della tavola. I salti sono realizzabili con una rapida distensione delle gambe, non sarà necessario sfasciare la periferica saltandoci sopra. Anche in questo caso però sarà assai più difficile eseguire i trick dato che sia per i giocatori occasionali che per quelli più scafati sarà davvero difficile raggiungere la padronanza nei movimenti necessaria, paragonabile quasi a quella di un vero professionista delle discese.
Tutto funziona in maniera fluida e divertente, le modalità son tante e per i più bravi c’è la possibilità di postare i propri punteggi su di una leaderboard online, al fine di decretare i migliori discesisti del mondo. Purtroppo l’online è limitato solo a questa funzione, con il multiplayer presente solo per giocatori fisicamente vicini, per un massimo di quattro. Anche qui però una piccola limitazione, dato che solo uno di loro potrà utilizzare il sistema di controllo affidato alla Balance Board.
Graficamente World Stage è assai simile al suo precedessore, Road Trip, il che non è sostanzialmente un male, dato che già in quest’episodio s’era potuto apprezzare un comparto tecnico gradevole. Modelli e piste son realizzate bene e sembra essere stato risolto anche il problema della scarsità di oggetti sulla pista, dato anche il rinnovato focus sull’azione tramite salti e trick.
Menzione speciale per la colonna sonora, che potrà disporre di 25 brani su licenza: purtroppo l’unico ascoltato da noi è stato lo storico Call me dei Blondie, ma ci è stato assicurato che la tipologia degli altri brani sarà la stessa. Rock e pop anni 80 a valanga.

Shaun White Snowboarding: World Stage Se il primo Shaun White Snowboarding era stato una gradita sorpresa questo seguito, World Stage, pare già essere una conferma. Sistema di controllo ottimo, grafica all’altezza e grande quantità di contenuti sono parzialmente offuscati dalla mancanza di una modalità multiplayer online, ma gli appassionati di snowboard potranno guardare con fiducia al prossimo periodo natalizio, in cui è prevista l’uscita del gioco.