Anteprima Shoot Many Robots

Prime informazioni sullo scrolling shooter di Demiurge

anteprima Shoot Many Robots
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc

Demiurge Studios è una realtà videoludica nascosta e subalterna. Da sempre lontana dalle luci della ribalta, ha lavorato “dietro le quinte” per produrre tronconi di codice ed elementi grafici per produzioni multimilionarie, con la misera soddisfazione di una sfuggevole citazione nei titoli di coda. Ma dopo svariati anni di collaborazioni ed un curriculum di rilievo (il team ha lavorato a progetti come Mass Effect, Borderlands e Bioshock), i creativi hanno deciso di uscire allo scoperto, e si sono cimentati nel primo videogame prodotto internamente: Shoot Many Robots.

Kill Everything Moving

Il titolo si presenta sostanzialmente come uno sparatutto 2D a scorrimento, nel quale dovremo sparare, sparare e (esatto!) sparare ancora, accumulando tonnellate di bulloni rilasciati dai malcapitati robot che ci troveremo ad affrontare. Si parte da semplici scatole di latta da uccidere con un colpo di pistola, per arrivare ad a enormi Boss Finali: gigantesche macchine dall'aspetto non troppo rassicurante, che andranno smantellati a suon di mitragliatrici e quant'altro. Il gameplay da scrolling shooter, in ogni caso, viene in qualche modo rinverdito dall’introduzione di nuovi elementi e, come vedremo, dalla presenza di una struttura pseudo-ruolistica in sottofondo.
Tanto per cominciare, i protagonisti saranno dotati di una sorta di jetpack, che influire sull'esperienza di gioco complessiva. Non solo sull’azione vera e propria, quanto sul level design stesso, che sembra sposare una marcata verticalità, differenziandosi dunque da quelli che sicuramente sono i videogiochi più vicini a questa produzione, vale a dire Metal Slug e Contra.
Sulla dotazione bellica si sa ancora poco, ma siamo sicuri che l’armamentario avrà qualche sorpresa da offrire. Del resto, a giudicare dalla quantità di barili rossi disseminati nei livelli, pare proprio che Shoot Many Robots voglia configurarsi come un titolo davvero “esplosivo”.

Grab Some Nuts

Se le meccaniche di gioco non si distanziano troppo dai canoni del genere, gli elementi che differenzieranno Shoot Many Robots dagli altri Scrolling Shooter saranno la presenza di un sistema di ranking, non ancora ben definito, ed i crediti da utilizzare per acquistare nuovi gingilli con cui potenziare ed “addobbare” i nostri avatar: da enormi bocche da fuoco, fino ad irriverenti gonnellini rosa da abbinare magari ad un elmo vichingo, c’è davvero di tutto nello store in game (compresi una serie di potenziamenti generici legati alla resistenza o alla mobilitò del personaggio).
Lo stile utilizzato per il disegno appare sporco, polveroso, ed al tempo stesso irriverente e sbeffeggiatore. Il titolo appare dunque molto accattivante sotto il profilo artistico, mentre il tutto viene condito con una grafica in cell-shading che per il momento sembra non temere il confronto con produzioni più prestigiose. Il colpo d’occhio globale rimanda, non a caso, allo stile utilizzato in Borderlands, allo sviluppo del quale anche i Demiurge hanno collaborato.
E' inoltre confermata, per la gioia di molti videoplayer, la presenza della cooperativa sia offline che online fino a 4 giocatori (e del resto questa modalità è d'obbligo in prodotti del genere).
Le piattaforme d'arrivo non sono ancora state ufficializzate dalla casa, anche se voci di corridoio affermano dovrebbero trattarsi di PS3 e Xbox 360. Si è sentito parlare pure di NGP, ma molto probabilmente lo sbarco su quest'ultima avverrà dopo l'arrivo sulle console casalinghe.
Ciò che è sicuro è che il gioco verrà distribuito tramite digital download durante il 2011, ad un prezzo non ancora dichiarato.

Shoot Many Robots Al suo esordio con un gioco creato in proprio, Demiurge Studios non si fa mancare niente, e ci propone un prodotto che sotto il mantello della monotonia nasconde varie sorprese: un sistema di ranking e la possibilità di arricchire il proprio arsenale, confrontandolo poi con i propri amici e con gli altri giocatori sparsi nel mondo grazie alla presenza della cooperativa online. Il tutto è accompagnato da uno stile grafico arido, in un cell-shading che conferisce alla produzione un look alquanto accattivante. Sebbene ancora non sia possibile valutare la reale qualità del prodotto, Shoot Many Robots è un titolo da tenere sicuramente d'occhio, merito anche dell'esperienza del team di sviluppo dietro la sua creazione. Restate quindi con noi per futuri aggiornamenti.