Anteprima Smart As

Quanto siete intelligenti? Scopritelo con PsVita

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  • PSVita
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Sin dall'avvento delle portatili di nuova generazione -dal Nintendo DS in poi- il trend dei giochi "adatti a tutti" e "utili" ha fatto segnare un continuo incremento. Produzioni come Brain Training hanno letteralmente spopolato, in lungo e in largo, ed oggi una console portatile non può dirsi tale senza uno o una schiera di titoli del genere. E se è stata Nintendo ad introdurre questa mania, Sony non vuole certo perdersi l'occasione per tentare, in un certo senso, di rinnovarla. Con Smart As, sviluppato dallo sconosciuto team XDEV, la softco nipponica spera di poter sfruttare tutte le peculiarità di Playstation Vita per dare alla luce un gioco d'intelligenza diverso dagli altri, che possa entrare in maniera ancor migliore nelle case di tutti. Il primo problema, almeno a nostro modo di vedere, è però il prezzo. A differenza di tanti altri giochi di "questo filone" (dove inseriamo senza paura tutti quegli arcade in distribuzione digitali, divertenti ma non certo "di spessore), Smart As verrà venduto sottoforma retail ad un prezzo di circa 45€. Una vera e propria follia per qualcuno, magari considerando anche l'acquisto parallelo della stessa console (e di una memory card) per arrivare a superare tranquillamente i trecento euro. La produzione parte dunque con molte perplessità, ma, come vedremo, anche sostenuta dalla forza di meccaniche piuttosto soddisfacenti - almeno per ora.
Il titolo, esclusiva PS Vita, sarà disponibile questo Autunno, in un periodo compreso tra Ottobre e Dicembre.

Intelligente come....

Il concept alla base di Smart As non cambia molto rispetto alla formula inventata dal Dottor. Kawashima. Si tratta dunque di una suddivisione in quattro aree del cervello: logica, osservazione, linguaggio ed aritmetica. A ciascuna di essere saranno assegnati diversi esercizi di difficoltà crescente che, se sfruttati quotidianamente con regolarità, dovrebbero intensificare e potenziare l'attività cerebrale. Il menù iniziale, oltre a mostrarci il nostro cervello suddiviso in aree con i risultati di ciascuna in sovraimpressione, darà immediato accesso ad una delle stesse, permettendo di entrare immediatamente nel vivo. Come prima cosa ci toccherà la selezione della difficoltà -da Easy ad Expert- a seconda delle nostre capacità e dei nostri progressi all'interno del gioco stesso. Quindi il software sceglierà per noi i mini-game adeguati, ponendoci di fronte sfide apparentemente semplici ma da affrontare sempre con congizione di causa. Per fare qualche esempio concreto Osservazione ci metterà di fronte ad una schermata quasi completamente bianca, nella quale, ad intervalli di tempo irregolari e sempre più stretti, appariranno delle indicazioni. I cartelli "Rear" e "Front", caratterizzati da colorazioni sempre diverse e situati su piani prospettici differenti giusto per confonderci le idee, ci indicheranno dove e quale touch colpire con le nostre dita, allenando così anche i riflessi. Oppure, sfruttando la realtà aumentata, un mini-game ci farà intravedere nel nostro ambiente di gioco uno scarabocchio che, allineato a dovere mediante giroscopi, diventerà una parola leggibile, da inquadrare e "fotografare". I quiz dell'area Linguaggio, com'è ovvio, saranno più canonici. Ci troveremo ad esempio ad affrontare il classico "lettera perduta", nel quale ci verranno fornite delle parole senza una lettera che a noi spetterà riconoscere ed inserire mediante il touch screen frontale. Nulla di trascendentale ma sicuramente una sfida interessante quando i termini si faranno più corposi ed il tempo per rispondere sempre più stretto. Altrettanto canonica, ma molto più complessa, l'area riservata all'Aritmetica, nella quale, per quanto osservato, gli sviluppatori si sono davvero sbizzarriti. Ci troveremo ad esempio ad affrontare una piramide "al contrario", scendendo lungo la quale rispondere ad una serie di domande di comparazione. Un numero, una percentuale o una frazione sulla destra e sulla sinistra dello schermo; al centro i simboli di maggiore, minore o uguale. A noi la scelta, sfruttando ancora una volta il touch screen per rispondere - con un occhio sempre rivolto al cronometro, nemico numero uno dei ragionamenti. In questa particolare sessione, naturalmente, i trabocchetti non mancheranno. 1 è maggiore o minore di 75%, 1/4 è minore o uguale a 1? Facile a mente fredda, ma con una serie di risposte da dare in rapida sequenza si può dire lostesso?

Se lo scopo di Smart As è quello di sfruttare pienamente le feature di Playstation Vita, dobbiamo ammettere di trovare davvero azzeccate le scelte sin'ora proposte - ed ancor di più quelle legate all'area della Logica, almeno per quanto mostratoci da materiali e trailer sino ad ora. A tenere banco, in questo caso, un minigioco coloratissimo e dalle velleità tridmensionali. Inscritti in un tabellone opportunamente provvisto di ostacoli, due o più cubi colorati andranno riportati negli spot di loro competenza - opportunamente indicati dalla medesima cromia. Per farlo dovremo sfruttare solamente giroscopi e sensori di movimento della Playstation Vita, agendo come avessimo in mano il riquadro con i blocchi appoggiati sopra. Il vero ostacolo da superare sarà dunque la gravità, simulata in game dal movimento simultaneo di tutti i blocchi colorati, che dovremo evitare di far cadere dalla scacchiera virtuale. Per riuscire nell'impresa bisognerà dunque studiare accuratamente (ma velocemente) il terreno, sfruttando gli ostacoli fissi e quant'altro per muovere i blocchi con cognizione di causa e farli entrare nei loro spot sprecando meno "mosse" possibili. Giochi d'astuzia, abilità e concentrazione che -come l'esperienza ci insegna- spesso possono far breccia nel non-giocatore in maniera più immediata rispetto ad un "complicatissimo" titolo tripla A.
Se amici e familiari non dovessero essere interessati alla sfida (vero motivo per continuare a giocare ad un titolo del genere) XDEV non intende lasciare comunque solo ad annoiarsi il giocatore. Smart As, come il suo titolo suggerisce sottilmente, è interamente basato su meccaniche competitive, che forgeranno il loro essere principalmente attraverso Facebook, Twitter e Near. Grazie ai social network, prima di tutto, potremo sfidare qualsiasi amico, aggiungendo commenti, pubblicando semplicemente i nostri risultati sulla bacheca o schernendo il mondo vantandoci della nostra bravura. Near, in secondo luogo, ci permetterà di competere in qualsiasi momento con le altre PS Vita nei dintorni - a patto che abbiano il software a disposizione. Tutto l'insieme di statistiche verrà raccolto in leaderbord a cui sembra veramente non mancare nulla. Con la sapiente integrazione delle mappe satellitare avremo la possibilità di consultare classifiche del quartiere, della Città, del Paese, del Continente e del Mondo Intero. Un videogame competitivo su larga scala, che giornalmente stuzzicherà il videoplayer consigliandogli quali aree migliorare e mostrandogli chi ne sta battendo i record. Feature sicuramente azzeccate, alle quali, come abbiamo già detto, s'interporrà solamente l'ostacolo del prezzo - a nostro modo di vedere davvero troppo elevato.

Smart As Non possiamo certo dirci i primi ad essere entusiasti per il proliferare di “giochini” di questo genere. Tuttavia dobbiamo ammettere che XDEV ha svolto un buon lavoro nel rendere potenzialmente unica la sua opera: grazie allo sfruttamento delle feature e dei “marchingegni tecnologici” implementati in Playstation Vita il titolo potrà senza dubbio vantare una sua uniticà, senza venire additato senza cognizione di causa come uno dei tanti cloni di Brain Training. Le funzioni social sembrano poi molto accattivanti, in pieno contrasto invece con il prezzo di lancio - circa 45€ in formato retail che probabilmente non andranno giù ai videogiocatori. Un esito per nulla scontato quindi quello di Smart As. Bisognerà vedere se Sony ed il team di sviluppo saranno -parafrasando- Intelligenti come altri prima di loro nel promuovere per bene il prodotto, rendendone più accattivanti del prezzo le possibilità.