Anteprima Split/Second: Velocity

Testata per voi la modalità Multiplayer

anteprima Split/Second: Velocity
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • iPhone
  • Pc
  • Psp

Split/Second: Velocity è adrenalina pura, un ritorno al racing arcade più classico, senza fronzoli, lo stesso dei primi Ridge Racer o che si trovava nei grandi coin - op di Midway. L'ultima produzione di Black Rock Studios, da qualche tempo entrato a far parte della grande famiglia Disney, porta alle estreme conseguenze il gameplay già sperimentato con Pure, sbattendo il giocatore in un assurdo reality show dove alla semplice gara di sopravvivenza si aggiunge la possibilità di distruggere tutto lo scenario pur di eliminare gli avversari.
Di Split/Second avevamo già commentato una preview della modalità single player (che trovate in questo articolo), oggi, grazie a un evento organizzato da Disney Italia, abbiamo avuto la possibilità di testare, sul codice definitivo, il multiplayer, sia in Split Screen che online.

La chiave di volta dell'intera struttura ludica del gioco di Black Rock è l'interessante implementazione dei power up, anziché affidare le varie armi, turbo e affini a casse sparse sulla pista (come insegna Mario Kart) o puntare tutto sulla spettacolarità degli incidenti, trasforma l'intero percorso in un gigantesco campo minato, pieno di scorciatoie, trappole e strumenti di distruzione. I controlli sono piuttosto semplici, grilletto destro per accellerare, sinistro per le derapate e i tasti A e B (o X e Cerchio) per attivare i poteri, ottenibili solo dopo aver caricato un'apposita barra lanciandoci in derapate spettacolari, prendendo la scia degli avversari o scoprendo nuove scorciatoie. Il punto focale però è che, dovendo usare lo scenario per colpire i nemici, dovremo attivare i vari "poteri" esattamente al momento giusto per non rischiare di finire in mezzo a un'orgia di esplosioni, lamiere contorte e barili in fiamme. Ecco un esempio per capire meglio, su una pista ambientata in un aeroporto, una volta caricata abbastanza energia, potremo far schiantare un aereo di linea sulla pista, travolgendo hangar, ringhiere, l'intera torre di controllo e, ovviamente le povere auto che, in quell'istante si trovavano nel mezzo. Peccato però che potremo usare questo power up solo se siamo in seconda posizione o più indietro, rendendo estremamente difficile prevedere le distanze o l'entità dei danni che ci troveremo a subire, in poche parole, magari faremo fuori sei concorrenti, ma un rottame in fiamme potrebbe finirci dritto sul parabrezza, facendoci perdere ogni vantaggio. Insomma, per eccellere in Split/Second servono una buona dose di prontezza di riflessi, unita a un certo tatticismo per fregare gli avversari più coriacei.

In multiplayer, naturalmente, tutto questo viene amplificato.

Se contro l'I.A. la sfida, pur essendo piuttosto sostenuta, soprattutto ai livelli di difficoltà più elevati, alla lunga tende ad essere piuttosto ripetitiva, contro altri giocatori umani (fino a due in Split Screen, otto online) questo racing libera tutto il suo potenziale. Le opzioni di gioco sono piuttosto classiche, possiamo entrare in una partita aperta, creare una stanza privata per giocare con i nostri amici oppure, come sempre, essere invitati a unirci a una partita già hostata da altri. Le modalità di gioco sono la gara singola, il campionato classificato e, infine il più classico dei survivor, dove, su un ovale, dovremo resistere il più possibile superando svariati camion che ci lanciano addosso esplosivi di vario ordine e grado. Le impostazioni per il resto sono semplici, scegliamo la macchina, la pista e siamo pronti per partire. Al termine di ogni gara, per stuzzicare la competitività di ogni hardcore gamer troveremo, naturalmente, moltissime statistiche, dal numero di palazzi distrutti, alle combo effettuate, fino ai metri percorsi in derapata. Inutile dire che il nostro ranking online, oltre che sulla percentuale di vittorie e sconfitte, sarà calcolato anche su questi parametri, per cui saremo incitati a giocare nel modo più spettacolare possibile, anche a costro di prenderci qualche rischio di troppo.
Anche con otto giocatori contemporaneamente a schermo, mentre interi palazzi crollano e un elicottero sgancia uno schiacciasassi sulla pista, la grafica resta fluida e cristallina, i trenta frame rock solid promessi dagli sviluppatori restano imperturbabili, garantendo un'esperienza di gioco ottima e appagante. Solo in Split Screen, disponibile sia verticale che orizzontale, il comparto tecnico deve scendere a compromessi, diminuendo leggermente il dettaglio delle vetture e qualche effetto particellare, tuttavia la sensazione di velocità rimane intatta, così come il divertimento. Non ci vergogniamo a dire che il gameplay di Split/Second sa essere terribilmente addictive, senza accorgersi le ore passano, mentre ogni giocatore esplora tutti gli anfratti delle varie piste, per scoprire nuove trappole e guadagnare preziosissimi secondi.
Split/Second sarà disponibile dal prossimo 21 Maggio, su Playstation 3, Xbox 360 e PC, mentre la Demo è già disponibile sui vari Marketplace delle due console. A presto per la recensione di Everyeye!

Split Second: Velocity Split/Second: Velocity cerca di innovare un genere che, da Burnout in poi, non ha quasi mai saputo esprimere alcun tentativo di sperimentare. Con il suo gameplay basato sulla distruzione selettiva della pista, anziché sul più classico scontro uno a uno con gli avversari, il gioco rischia seriamente di imporsi come il nuovo re dei racing arcade.

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