Anteprima Sports Connection

Ubisoft segue le orme di Wii Sports

anteprima Sports Connection
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  • Wii U
Alessandro Mazzega Alessandro Mazzega prende confidenza fin da tenera età con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi, lavorando come giornalista sulle principali realtà online e occupandosi di sviluppo, attualmente in Forge Reply. Bassista fallito, ha ormai venduto lo strumento per passare dietro al microfono, sia per cantare che per condurre il podcast Gaming Effect. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

La ricca line-up di Ubisoft per WiiU non è formata solamente da nuove IP dedicate al pubblico di appassionati o seguiti illustri ma include anche alcuni titoli originali, pensati per un'utenza leggermente differente, che Nintendo spera di raggiungere con la campagna mediatica che accompagnerà le settimane antecedenti al lancio della nuova console.
Sports Connection rientra esattamente in questi canoni e tenta di porsi come una valida alternativa a quello che Wii Sports fu per la precedente console casalinga di Nintendo.

Più discipline

Sports Connection offre sei differenti discipline da affrontare, soprattutto in multiplayer, spaziando dal calcio al football americano, fino ad arrivare al karting.
Tutte sono state ideate per trarre il massimo vantaggio dall'uso del nuovo controller di WiiU, favorendo tipologie di gameplay nel quale c'è un'alternanza tra i giocatori, in modo da poter far provare a tutti la stessa esperienza.
Il baseball è un esempio calzante: il giocatore con il controller touch sarà il lanciatore, con la possibilità di disegnare sullo schermo la traiettoria da far compiere alla pallina,  cercando quindi di prendere di sorpresa il battitore, dotato di un ormai comunissimo Wiimote.
Nel caso in cui quest'ultimo riesca ad evitare lo strike, il lanciatore dovrà tentare di prendere al volo la palla di ritorno, sollevando verso l'alto il controller e sfruttando quindi i sensori di movimento, inquadrando con spostamenti a trecentosessanta gradi la pallina sullo schermo, per poi afferrarla prima che cada a terra.
Dopo ogni serie di lanci le parti si invertiranno, in modo da poter proseguire nella partita, esattamente come accade nella realtà.

Massima accessibilità

Più tradizionale, invece, il karting, con una chiara ispirazione da Mario Kart che però si declina in modo differente, almeno per l'uso di avatar non dissimili da quelli disegnati da Rare per Xbox Live ormai alcuni anni fa.
La chiave di volta è però l'accessibilità e la possibilità di configurare a piacere l'esperienza: il pilota potrà quindi affrontare una delle piste disponibili giocando sia sullo schermo televisivo che su quello del controller, passando da uno all'altro in tempo reale, scegliendo quindi di guidare con le levette analogiche o con i sensori di movimento, e trasformando di fatto il controller in un vero e proprio volante.
Semplicissimi come da tradizione i comandi, con acceleratore e freno disposti sui grilletti, e l'opportunità di sfruttare il turbo, da accumulare guidando velocemente. Non manca il drift per le curve più strette.

Grafica funzionale

Dal punto di vista tecnico Sports Connection non si dimostra particolarmente appariscente e, anzi, l'aspetto estetico è funzionale all'esperienza, migliore nel baseball rispetto al karting, in quanto afflitto da alcuni problemi di framerate durante le curve più strette.
Chiari e immediati i menu, completamente gestibili tramite l'uso del touch screen e che ben si adattano al contesto, con l'opportunità in ogni momento di passare dallo schermo principale a quello del controller segno che lo striming senza fili proveniente dalla console è ormai stato ottimizzato.

Sports Connection Sports Connection si inserisce nel filone di titoli sportivi che Ubisoft ha iniziato a pubblicare dall'avvento di Kinect e prosegue il percorso tracciato da Motion Sports. Rispetto ai giochi per la console Microsoft, però, Sports Connection appare più solido, sicuramente grazie alle novità introdotte dal nuovo controller di WiiU, sfruttando non solo come schermo secondario ma ben integrato nel gameplay delle varie discipline, soprattutto grazie ai sensori di movimento. Un titolo, quindi, che potrà rappresentare un ottimo showcase delle potenzialità della nuova console casalinga di Nintendo, in quanto verrà pubblicato nel periodo di lancio dell'hardware.