E3 2012

Anteprima Star Trek

Per arrivare là, dove nessun videogioco è mai giunto prima

anteprima Star Trek
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc

Quando si parla di Star Trek non si parla solo di una serie televisa che tra film e spin off dura da quasi cinquant’anni, bensì ci si riferisce ad un vero e proprio movimento mediatico che racchiude a sè cinema, fumetti e, non per ultimi, videogiochi.
Da un anno ormai stiamo seguendo il titolo ispirato a questo nuovo universo di Star Trek e ovviamente non poteva mancare la sua presentazione all’E3 2012. Il publisher Namco Bandai ha allestito un set a tema che si rifaceva al set dell’Enterprise e addirittura fuori dallo stand è stata allestita una fedele riproduzione della sedia del capitano vista nell’ultimo film. Vi lasciamo solo immaginare la quantità di persone in fila per farsi una foto da condividere nei social network seduti insieme a delle attraenti ragazze, vestite con le uniformi della Flotta Stellare.

L’ULTIMA FRONTIERA E’ IN 3D

Entrati nello Stand dedicato al titolo, ci vengono dati degli occhiali 3D e prendiamo posto in una saletta da cinema con due enormi schermi. Quando inizia la presentazione scopriamo con stupore che entrambi gli schermi sono sincronizzati e visibili in 3D contemporaneamente.
Il filmato a cui abbiamo assistito inizia con una panoramica dell’Enterprise che solca lo spazio profondo e, senza caricamenti di sorta, la scena si sposta in tempo reale all’interno della plancia dove il capitano ed il suo primo ufficiale dalle orecchie a punta si preparano per una missione di sbarco su New Vulcan. Dalle prime immagini abbiamo potuto constatare che è stato fatto un saggio uso dell’Evolution Engine (lo stesso di The Darkness 2) nel ricreare fedelmente i volti dei personaggi e le ambientazioni del film. Peccato che la stessa cosa non si possa dire per le animazioni di camminata e corsa dei personaggi le quali, con la loro legnosità, hanno rovinato una sequenza di introduzione che sia dal punto di vista tecnico che cinematografico sarebbe stata eccellente.
La scena successiva si sposta nell’armeria della nave dove il capo ingegnere Scotty ci mostra una selezione di armi da lui modificate, ma in questa demo i nostri due temerari decidono di portare solo i Phaser d’ordinanza.
Una volta che i protagonisti si sono teletrasportati sulla superficie del pianeta, ci viene mostrato il cuore titolo: Star Trek è uno shooter in terza persona con un sistema di coperture che ricordano Gears of Wars e Mass Effect. Appare subito evidente il dualismo Kirk/Spock dove il primo è più votato all’azione e alla tattica ed è in grado di eseguire un attacco speciale che permette di lanciare un bombardamento orbitale (grazie all’Enterprise) su una zona da lui stesso designata. Il vulcaniano invece sarà in grado di utilizzare il suo Tricorder per analizzare gli oggetti, individuare i nemici prima di entrare in una stanza, hackare le console ed eseguire la mitica presta vulcaniana come attacco corpo a corpo.
Non mancheranno anche i classici momenti di humor che si sono visti nel film di Abrams, come in una sequenza dove i due devono attraversare un ponte pericolante. Mentre Spock spiega al suo capitano che ci deve essere una soluzione logica e meno rischiosa, il secondo senza pensarci troppo fa di testa sua e salta, rimanendo pericolosamente appeso nel vuoto. Così tocca al giocatore che impersona l’ufficiale scientifico salvare Kirk attivando una console li vicino e allungando il ponte.
Tra i nemici mostrati abbiamo trovato, nelle prime fasi di gioco, dei Vulcaniani posseduti da una sorta di virus, ma la vera sopresa l’abbiamo avuta con la comparsa dei Gorn. Per chi non lo sapesse i Gorn sono una temibile razza rettiloide della serie classica, con il triste primato di aver partecipato ad uno dei peggiori combattimenti mai visti in tv.
A tal proposito viene mostrato un altro esempio di come i giocatori possano cooperare tra di loro durante un boss fight. Mentre kirk è impegnato a sparare e rotolare fuori dalle coperture che vengono distrutte dinamicamente dalle cariche dell’enorme rettile, il suo ufficiale scientifico individua con il tricorder un punto debole nella fisiologia dell’avversario e lo mostra direttamente al compagno in tempo reale.
Successivamente la presentazione ci mostra molte altre sessioni di combattimento dove la coppia affronta delle varianti meno potenti di questi alieni, ed abbiamo assistito ad alcune scene in cui uno dei due protagonisti veniva quasi stritolato da uno dei nemici e l’altro doveva liberarlo con un colpo di phaser ben mirato. La sessione prosegue con una sparatoria a bordo delle navette Gorn che si scagliano sui cieli di New Vulcan concludendosi con la classica scena cliffhanger che vede Kirk e Spock coinvolti in un’esplosione.

Film e serie TV

Bisogna essere schietti ed accettare il fatto la licenza concessa da Paramount per il mercato dell’intrattenimento su console e PC è stata sprecata in più di un’occasione. Ben pochi titoli che portano il nome di questa saga si sono guadagnati un posto nel cuore degli appassionati, tra questi gli ultimi successi risalgono ai primi anni del 2000: l’fps Elite Force, l’rts Armada ed il mediocre simulatore Bridge Commander che accolse più successo tra i fan che dalla crtica videoludica.
Dal 2003 questa saga entrò in crisi con la chiusura della serie tv Enterprise e ci vollero ben 6 anni per vederla riportata alla ribalta e tirata a lucido con il discusso remake di J.J. Abrams. Il famoso regista di Lost ha voluto ricominciare da zero per poter attirare a sé anche il pubblico che ancora non conosceva Star Trek, quindi il film del 2009 narra la prima avventura in assoluto di Kirk, Spock e McCoy e dell’equipaggio dell’Enteprise NCC-1701.
Allo stesso tempo Abrams però doveva ingraziarsi i fan che seguono la serie da 40 anni, dunque come fare per non deluderli? Ecco che arriva l’idea di un passato alternativo, dove gli eventi della serie tv originale prendono una piega totalmente differente a causa di un’incursione temporale del cattivo di turno che proviene dal futuro. Con questo escamotage il film ebbe un riscontro positivo (anche se non totalmente) tra vecchi e nuovi spettatori, tanto che un seguito è attualmente previsto per il 2013.

DUE PAROLE CON SHELDON CARTER

Alla fine della presentazione siamo riusciti intervistare Sheldon Carter, Creative Director presso Digital Extremes che si occupa dello sviluppo del titolo.

Evereye:Ciao Sheldon, abbiamo visto la presentazione del titolo, potresti dirci qualcosa sulla versione PC prevista per questo titolo?
Carter: Posso assicurarvi che la demo prealpha appena mostrata è stata fatta girare su Pc e grazie ad una stretta collaborazione con Nividia stiamo sfruttando una nuova tecnologia 3D vision che ci permette di far girare il gioco contemporaneamente su due schermi senza perdere l’effetto del 3D. La versione Pc dunque sarà disponibile in Directx 11, con tessellation ed il miglior 3D disponibile (per chi possiede il kit 3d vision ed uno schermo ad almeno 120hz ndr)

Everyeye: Cosa ci puoi anticipare sulla trama?
Carter: Non molto a parte il fatto che la storia si interpone tra il primo film del 2009 ed il secondo previsto per il 2013, ma vi posso dire che il gioco sarà doppiato dagli stessi attori del film!

Everyeye: Avete intenzione di omaggiare anche le altre serie di Star Trek con qualche cameo o personaggio?
Carter: No, il titolo è focalizzato solo sull’universo alternativo di J.J. Abrams e quindi ci siamo basati solo sugli elementi visti nel primo film e su quello che uscirà a breve, di cui non posso assolutamente dirvi nulla.

Everyeye: Cosa ci puoi dire sul Gameplay del titolo? Avremo la possibilità di esplorare liberamente la galassia, sarà presente un sistema di risposta multipla per le interazioni con altri personaggi?
Carter: Non in questo senso, l’esplorazione che abbiamo implementato nel gioco si rifà a quella vista in altri titoli come Metroid Prime, e avviene analizzando e raccogliendo dati con il tricorder. Per ciò che concerne i dialoghi invece non ci sarà possibilità di scegliere una risposta.

Everyeye: E se volessimo giocare il titolo da soli cosa ci perderemo?
Carter: Molto, il titolo è stato pensato come un’esperienza coop dall’inizio sino alla sua conclusione, tuttavia è possibile giocare da soli e lasciare i controlli di uno dei due giocatori all’IA.

Everyeye: Grazie Sheldon è stato un piacere, vuoi fare un saluto anche ai nostri lettori?
Carter: Certo! -Apre il palmo della mano facendo il saluto vulcaniano- lunga vita e prosperità.

Star Trek Star Trek è uno shooter in terza persona e come tale sarà principalmente votato all’azione, cosa che potrebbe far storcere il naso a molti fan di vecchia data che seguono le serie da anni. D’altro canto il gameplay si presenta accattivante ed è in grado di regalare scene memorabili, come quelle viste nel primo film di Abrams. Sotto il profilo tecnico la presentazione vanta una buona profondintà in termini di 3D stereoscopico, ma a parte il fatto che è in grado di girare su due schermi contemporaneamente non abbiamo trovato nulla di eccezionale. Buono anche l’utilizzo del motore grafico Evolution che vanta una rappresentazione fedele dei personaggi ed una buona texturizzazione delle ambientazioni. Ci aspettavamo di mettere le mani direttamente sul titolo, ma si vede che Digital Extremes al momento non è ancora pronta. Ad ogni modo vi ricordiamo che il titolo è previsto per il primo trimestre del 2013, a distanza di qualche mese dall’uscita di Star Trek 2.