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Anteprima Super Street Fighter 4 3D

Il picchiaduro 2D di Capcom raggiunge la terza dimensione: prime informazioni

anteprima Super Street Fighter 4 3D
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  • 3DS
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

Il Nintendo World 2011 è stato il primo vero evento che ha mostrato cosa ha in serbo la nuova console Nintendo, che approderà in Giappone tra poco più di un mese: una line-up software che conta più di venti giochi è pronta a scaldare il nuovo hardware nel corso di quest'anno, e i primi titoli destinati ad accompagnare il lancio della portatile sembrano essere ottimi biglietti da visita. Tra questi è presente Super Street Fighter 4 3D Edition, un porting del quarto esponente del celebre picchiaduro Capcom, che per la nuova piattaforma Nintendo si è rifatto il look. Le dinamiche sono rimaste pressoché identiche alla versione per console HD, ma il nuovo comparto multigiocatore, cucito addosso alla maggiore libertà di movimento del 3DS, unito all'attraente visuale in 3D, rendono questo software un esponente interessante di un genere che difficilmente riesce a trovare il suo spazio sulle console heandled.

Il Picchiaduro 2D in una nuova dimensione

La Demo presente all'evento giapponese permetteva di assaporare solo l'Arcade mode e la Story Mode, la classica modalità a scontri progressivi che poi si aggiungerà all'offerta più ampia del software completo. Il gameplay è rimasto invariato dalla versione HD: il giocatore potrà scegliere il suo combattente tra una rosa di 35 lottatori, tutti presenti nell'edizione "Super" uscita l'anno scorso su Xbox 360 e PS3. I quattro tasti sulla plancia inferiore della console, uniti ai due tasti dorsali, permetteranno di sferrare tutti i diversi colpi tra calci e pugni, mentre lo stick analogico permette agilmente di muoversi lungo lo stage bidimensionale. Il touch screen offre un accessibilità maggiore per i giocatori meno esperti: a quattro pannelli numerati potranno essere assegnati sia i colpi standard che le spettacolari Ultra. Eseguire un Hadoken risulterà decisamente più semplice che eseguire in sequenza i comandi classici tra tasti azione e movimenti rapidi del personaggio.
Ma ovviamente l'aspetto più interessante è l'utilizzo dell'effetto 3D in questo picchiaduro bidimensionale con personaggi poligonali. Le tre dimensioni donano una profondità di campo maggiore agli stage: gli scenari sembrano più ampi e i lottatori maggiormente inseriti nell'ambiente. Per dare maggior enfasi al senso di coinvolgimento scaturito dal 3D, Capcom ha ideato una nuova visuale selezionabile ad inizio di ogni incontro: rispetto alla vista normale, con telecamera frontale, la Dynamic View pone quest'ultima dietro le spalle del combattente. Questo espediente, sebbene possa dar adito ad dubbi sulla sua effettiva importanza nel bilancio complessivo dell'esperienza di gioco, rimane comunque un aspetto che dà per la prima volta un nuovo valore al 3D stereoscopico della console: la telecamera così posizionata accresce la sensazione di essere davvero nei panni del nostro personaggio. Peccato però che questo discorso sembra sia valido solo con il 3D attivato: senza la stereoscopia, la Dnamic View rende il gioco decisamente più difficile da padroneggiare, a causa soprattutto della mancanza di prospettiva che permette di calcolare perfettamente la distanza dal nostro avversario.
Sembrerà strano a dirsi ma l'effetto 3D in Street Fighter 4 dà il meglio di se all'interno dei menù di gioco: l'effetto complessivo è quello di un libro pop-up: la mappa del mondo, la schermata di selezione, i combattenti, sono tutti posti su piani differenti, per un effetto complessivo davvero unico.

Le potenzialità del multiplayer

Sebbene all'evento Capcom non abbia dato la possibilità di sviscerare il comparto multiplayer, la software house ha esposto durante la conferenza le novità presenti per le partite tra più giocatori. Il titolo punterà moltissimo sulla connettività tra le console, sfruttando in molteplici maniere le peculiari caratteristiche della connessione Wireless del 3DS. Il multiplayer si baserà sulla possibilità di entrare ed uscire dai combattimenti in tempo reale mentre si gioca: il drop-in/drop-out permetterà quindi di organizzare sessioni di gioco estemporanee contro chiunque sarà in possesso di una copia del gioco. Ma potremo sfidare anche chi non avrà acquistato una copia di Super Street Fighter 4: con il Download Play potremo trasferire una versione ridotta del software al 3Ds di un nostro amico. Questa modalità sarà inoltre particolarmente generosa: sarà possibile trasferire la demo a due giocatori sprovvisti di software completo, che potranno intraprendere combattimenti l'uno contro l'altro, anche in nostra assenza.
La "Street Pass" mode, la peculiare connettività tra console 3DS in standby, sarà sfruttata dal software per collezionare figurine con le statistiche di tutti i passanti che avranno i dati di gioco salvati sulla console.
Non mancherà poi la possibilità di giocare in rete: il multiplayer online sarà accompagnato da un servizio di streaming live, che permetterà di osservare in tempo reale i combattimenti dei giocatori di tutto il mondo, attraverso una sorta di canale TV.

Super Street Fighter 4 3D Edition Super Street Fighter 4 3D edition, rispetto alla versione per home console, non introduce grandi novità per quanto riguarda la giocabilità nel suo complesso: 35 lottatori, diversi stage selezionabili, da giocare nelle classiche modalità dei picchiaduro degli ultimi tempi. A rendere interessante questo progetto è però la particolare cura nel rendere l'effetto 3D una parte integrante dell'esperienza degli incontri: la nuova visuale, sviluppata appositamente per le tre dimensioni, potrebbe rivelarsi uno strumento ideale per offrire un maggiore coinvolgimento (ma un inutile orpello grafico che dopo i primi momenti lascia spazio alla scomodità di un'inquadratura atipica per un picchiaduro: staremo a vedere). Non dobbiamo dimenticarci poi lo splendido lavoro di Capcom per rendere questo Street Fighter il più interattivo possibile, degno di una console che fa della portabilità un suo vanto: diverse modalità multiplayer, sia in locale che online, permetteranno di sfruttare il software con chiunque: amici vicini e lontani, ignari passanti e giocatori occasionali. Concludendo, Super Street Fighter 4 3D Edition potrebbe rivelarsi un ottimo esponente del suo genere, in un mercato che lascia davvero troppo poco spazio a beat'em up di spessore su hardware portatile.

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