Anteprima Tales of Monkey Island

Dopo Sam e Max, Telltale rivisita anche Monkey Island

anteprima Tales of Monkey Island
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    Disponibile per:
  • Wii
  • Ps3
  • iPad
  • Pc

1990. Un anno da ricordare, per gli amanti delle avventure grafiche. L’anno in cui LucasArts ci mette a conoscenza per la prima volta delle alte ambizioni di un aspirante pirata dal nome bizzarro e non esattamente minaccioso. E' anche la prima volta che in un videogioco un pollo di gomma con una carrucola in mezzo rivestirà un’importanza non indifferente, la prima volta che un giovane pirata si farà vanto della sua capacità di stare in apnea per dieci minuti. Quello stesso "pirata", con una camicia bianca ed un improbabile ciuffo biondo, sarebbe stato destinato ad entrare nella storia...

Mi chiamo Guybrush Threepwood..

LucasArts ha creato una delle serie di avventure grafiche più amate in assoluto, Monkey Island, sviluppandone i primi due episodi (The Secret of Monkey Island, e Monkey Island 2: LeChuck’s Revenge) ad solo un anno di distanza. Due episodi che hanno fatto la storia, entrando di prepotenza nel cuore dei videogiocatori di tutto il mondo, con la loro totale adesione ai canoni del punta e clicca, qualche isola di un arcipelago fantastico e un particolare e bizzarro umorismo che garantisce ancora oggi sane risate ed una copiscua dose di divertimento ad accompagnare la risoluzione degli enigmi proposti. Dopo sei anni viene alla luce il terzo episodio, The Curse of Monkey Island, affiancato da qualche polemica (ma anche da un bellissimo stile grafico) per l’assenza di Ron Gilbert, storica personalità facente parte del team di sviluppo, che ha lasciato il gruppo per navigare verso altre spiagge. Tre anni dopo (2000), il quarto ed ultimo episodio, Escape from Monkey Island, approda sugli scaffali, in compagnia di speranze e, purtroppo, delusioni crescenti, soprattutto per uno stile grafico che non rende giustizia ai vecchi episodi, e per l’abbandono del classico punta e clicca a favore di controlli da tastiera dall’opinabile funzionalità. E da allora nulla: niente informazioni su un quinto capitolo, né immagini, il vuoto totale. Solo tanti rumors e speculazioni, mentre i fan più accaniti (compreso il sottoscritto) continuavano a sognare su quella frase di Voodoo Lady, forse messa lì per caso ad alimentare false speranze: “Ho un contratto di ferro per cinque giochi con la LucasArts”.
Il silenzio è durato per nove lunghi anni. Fino al 1 Giugno 2009...

..e sono un temibile pirata!

...giorno in cui Telltale Games (storica casa produttrice di Sam e Max) e LucasArts annunciano finalmente un seguito che tutti aspettavamo. O meglio, tanti seguiti. Tales of Monkey Island è infatti una serie di cinque mini-episodi che approderà su WiiWare e PC il 7 Luglio e, con cadenza regolare, allieterà gli utenti per cinque mesi. Purtroppo non sappiamo se sarà un’uscita in esclusiva mondiale, né abbiamo alcuna informazione su un’eventuale traduzione del gioco nella nostra bella lingua del “sì”, che sembra comunque auspicabile ed ovvia.
Ma cosa ci aspettiamo da questa nuova miniserie? E’ possibile considerarla come un degno quinto episodio? Cerchiamo di scoprirlo con le informazioni che abbiamo.

Il nuovo episodio si apre con l'ormai classico rapimento di Elaine, la ragazza di Guybrush, da parte del pirata non-morto LeChuck. Come fare stavolta a salvarla? Elaine fornisce al giovane pirata istruzioni per un terribile incantesimo Voodoo in grado di risolvere le cose, ma, purtroppo, Guybrush non riesce a controllarlo e scaglia il maleficio contro tutto ciò che ha intorno, causando l’esplosione della nave e la trasformazioni in mostri-pirata di tutti i bucanieri dei Caraibi. Threepwood riesce a salvarsi nuotando verso la strana isola di Flotsam, abitata da altri naufraghi come lui che non riescono a scappare a causa di forti correnti marine che impediscono l’allontanamento. E’ proprio qui che avrà inizio la nuova avventura del nostro temibile pirata, che dovrà trovare un modo per lasciare l’isola e salvare Elaine, interagendo ed avendo a che fare con strani e bizzarri personaggi (come ad esempio un pazzo scienziato che vuole mettere le mani sulle... mani, appunto, del nostro Threepwood, intrise di magia voodoo, non curandosi del resto del suo corpo).

Tra le novità introdotte segnaliamo l’attesissimo ritorno di Ron Gilbert nel team di sviluppo, oltre ad un bell’uso delle animazioni facciali (specialmente per quanto riguarda il labiale) e la possibilità di combinare oggetti nel nostro inventario per risolvere gli enigmi più complessi.
Non sappiamo invece cosa aspettarci riguardo il sistema di controllo. Speriamo che gli sviluppatori abbiano optato per un punta e clicca classico, ben adattato alle funzioni di puntamento del WiiMote, ma non abbiamo idea se quest’ultimo sarà usato anche in altri modi, magari più creativi. Dopo i piacevoli intermezzi alternativi di Sam & Max, possiamo affermare che l'imprevedibilità è un marchio di fabbrica di TellTale

Il team ci sapere, infine, che come per le avventure del duo poliziesco, i cinque episodi di Tales of Monkey Island comporranno un’unica storia portata avanti; di conseguenza, nessuno sarà autoconclusivo.

Combatti come una mucca!

Veniamo ora a parlare della grafica, aspetto che suscita qualche dubbio tra i fan. Si nota subito dal trailer come i ragazzi di Telltale abbiano deciso di continuare con lo stile grafico 3D che ha subito tante critiche all’uscita del quarto episodio della serie. E’ un 3D sicuramente migliore di quello dell'ultimo episodio, ma che nonostante tutto non stupisce e lascia qualche perplessità, soprattutto per quanto riguarda la resa del protagonista, forse un po’ troppo “diverso” dal solito. Il nuovo Guybrush non riesce a trasmettere quella vena comica che lo ha sempre caratterizzato (e che è rimasta invece evidentissima in Sam & Max). Ma, parliamoci chiaro, quando mai la grafica ha avuto un’importanza fondamentale, in Monkey Island? Il parziale insuccesso del quarto episodio è dovuto sì anche al lato tecnico, ma più generalmente è imputabile alla piattezza di fondo. Da questo punto di vista, il pedigree della software house ci lascia speranzosi.
Lungi da noi, comunque, voler esprimere un giudizio totalmente negativo sul lato tecnico del gioco, che risulta tutto sommato bello da vedere. Alcuni screenshots ci trasmettono la stessa sensazione che l'Isola delle Scimmie ci dava due decenni fa, quella di trovarsi in un mondo strambo e colorato, tutto da scoprire.

Tales of Monkey Island: Launch of the Screaming Narwhal Un nuovo episodio di Monkey Island. In quanti lo aspettavamo? Milioni di fan, sparsi per tutto il globo. Ecco che ora, nel 2009, è affidato alle talentose mani di Telltale Games, che ci offrono una miniserie in cinque episodi. Pirati, isole di strani arcipelaghi, Elaine rapita ancora da LeChuck, tutti gli elementi sono al posto giusto. I requisiti per un ritorno in grande stile ci sono, dunque, nonostante un lato tecnico che avrebbe potuto essere più consistente. Al di là di questo, conosciuti i pregi innegabili di Sam & Max, non vediamo l’ora che sia il 7 Luglio per rituffarci nelle limpide acque dei Caraibi in compagnia del nostro temibile pirata preferito.