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Anteprima Tearaway Unfolded

Il colorato mondo di carta di Media Molecule ha un altro messaggio da recapitare.

anteprima Tearaway Unfolded
Articolo a cura di
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  • PS4
Sergio Pennacchini Sergio Pennacchini Giornalista freelance, scrive di videogame da troppo tempo per ricordarsi esattamente quando ha iniziato. Vive a Londra ma non è un cervello in fuga perché mancano le basi, cioè il cervello. Lo trovate su Facebook e Twitter.

Se leggete con attenzione queste pagine, probabilmente già sapete che Tearaway è stato uno dei titoli che più abbiamo apprezzato quest'anno. Un prodotto che come nessun altro ha saputo sfruttare le potenzialità di una console ingiustamente sottovalutata come la PS Vita, una macchina rivoluzionaria per certi aspetti ma che sembra ormai costretta a un lento e inesorabile declino (a proposito, qui a Colonia di giochi nuovi se ne sono visti davvero pochi). Un concentrato di originalità, classe e divertimento: un trattato di game design d'alta scuola firmato dagli inglesi di Media Molecule, un team di talento che di fare cose banali proprio non ha voglia. Tearaway è una perla, un mondo di carta che prende vita e che ci mette, letteralmente, al centro del gioco: usando la telecamera della PS Vita, le sue superfici touch, il microfono. Strumenti per collegare il mondo virtuale a quello reale, per ricordarci che quel messaggio che Iota deve consegnare è indirizzato a noi, i giocatori. Ecco, Sony evidentemente ha pensato che una simile meraviglia non poteva rimanere confinata ai circuiti della PS Vita. Il messaggio merita di raggiungere molte più persone...

C'è posta per te, di nuovo

Come la stessa Media Molecule ci tiene a sottolineare, Tearaway Unfolded è un adattamento del gioco uscito su PS Vita, ripensato per sfruttare le capacità della PlayStation 4 e del suo controller. “E' come un film tratto da un libro”, ci spiega Rex Crowe di Media Molecule. “Ci sono diverse parti nuove, alcune cose sono cambiate, ma l'esperienza di fondo è la stessa”. Tradotto in termini più semplici, significa che la storia, le ambientazioni e alcuni livelli sono ripresi dalla versione per PS Vita. Ma sono più grandi, ci sono alcune parti inedite, gli enigmi e le sezioni platform sono stati rivisti per adattarsi al sistema di controllo sviluppato per PlayStation 4.

E poi ci sono alcune componenti completamente originali, come la possibilità di volare su un aeroplanino e osservare il pieghevole mondo di carta di Tearaway dall'alto. Iota e Atoi sono ancora gli assoluti protagonisti e noi siamo sempre i destinatari del loro messaggio. Ma il viaggio, su PlayStation 4, sarà un po' diverso.

E luce fu

Per sviluppare Unfolded, Media Molecule è partita analizzando le potenzialità del Dual Shock 4. Prendiamo la luce sulla parte posteriore del pad. Nel gioco servirà ad illuminare alcune zone buie, dove potremo guidare Iota attraverso ostacoli, indicandogli la strada. Non solo: puntando la luce su alcuni oggetti potremo farli crescere, modificarli. Nella demo, la luce viene puntata su una pianta verde che cresce velocemente sollevando un tronco che prima ci sbarrava la strada. Il touchpad si usa per far rimbalzare Iota sui tamburi, come nella versione per PS Vita, e raggiungere zone più elevate. Ma scivolandoci sopra velocemente col dito potremo far soffiare un vento nella direzione che desideriamo. Il vento serve a diversi scopi. Può far precipitare giù da un precipizio un nemico, oppure sostenere il nostro aereo di carta e farlo volare più rapidamente, ma può anche essere utile per creare un passaggio in mezzo al mare, aprendo le acque come una specie di Mosé, di carta ovviamente.

Non solo, in alcuni momenti è possibile chiedere a Iota di lanciare verso il giocatore un oggetto, come una ghianda o un piccolo scoiattolo. L'oggetto passa dentro al controller, facendoci sentire la sua presenza attraverso lo speaker del Dual Shock. Usando il sensore di movimento dentro al pad potremo poi mirare su un punto preciso dello schermo per “rilanciarlo” dentro al gioco, una soluzione utile per risolvere alcuni enigmi e permettere a Iota di raggiungere zone altrimenti inaccessibili. Soluzioni brillanti, originali, all'altezza della fama del team che ha creato Little Big Planet.

L'importanza del messaggio

Il gioco supporterà anche la PlayStation Camera, utilizzandola in maniera simile a come faceva con la fotocamera della PS Vita. Se ne avete una, potrete vedere il vostro volto apparire nel sole che illumina il mondo di gioco, sole che Iota e gli abitanti di Tearaway venerano come una divinità. Ci saranno i papercraft e si potranno creare oggetti di carta usando l'editor incluso nel gioco (che non sfrutta il touchpad ma le leve analogiche) in maniera identica a come accadeva nella versione portatile. E ci saranno, come detto, sezioni a bordo di un piccolo aereo di carta. I livelli, anche quelli ripresi direttamente dalla versione per Vita, sono più grandi, ci sono più segreti e zone nascoste da scoprire e il gioco, assicura Media Molecule, sarà anche più lungo e impegnativo.

Tecnicamente il gioco già appare in ottima forma. Ci sono più oggetti su schermo, più dettagli. Ci sono più effetti, come uno splendido effetto blur che mette a fuoco solo il personaggio principale nelle inquadrature più ravvicinate. Le musiche sono le stesse, stupende, già ascoltate su Vita ma saranno accompagnate da alcuni brani inediti creati appositamente per questo nuovo adattamento. Tearaway Unfolded sembra insomma una conversione, un adattamento davvero curato di uno dei migliori titoli usciti su PS Vita. Un adattamento che richiede un po' di tempo per vedere la luce: anche se non c'è ancora una data di uscita ufficiale, Unfolded non arriverà prima del prossimo anno.

Tearaway Unfolded Tearaway Unfolded sembra mantenere inalterata la magia del suo predecessore, adattandosi con originalità e stile al pad della PlayStation 4, sfruttandone le potenzialità come nessun altro titolo è riuscito a fare finora. Sembra insomma un titolo da non perdere, anche se, non possiamo negarlo, lo stupore che ha accompagnato i nostri primi passi nel mondo di Tearaway per PS Vita qui non c'è più. Anche se ci sono tante nuove idee e alcune trovate davvero originali, chi ha già giocato il primo titolo su PS Vita sa già, più o meno, cosa aspettarsi. Bisognerà vedere se le novità annunciate per Unfolded saranno sufficienti a convincere chi ha già ascoltato il messaggio di Iota e Atoi, a rivivere di nuovo quest'avventura e ascoltare un messaggio che in Media Molecule giurano che sarà diverso. Se per qualche motivo, invece, non avete mai visto o giocato Tearaway, allora segnatevi pure il suo nome sulla lista della spesa: è un acquisto praticamente obbligato.