Nioh (Patch 1.06) Oggi alle ore 17:00

Vi mostriamo le nuove missioni di Nioh!

GDC 2013

Anteprima The Night of the Rabbit

Una nuova avventura grafica da Daedalic

anteprima The Night of the Rabbit
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
Alessandro Mazzega Alessandro Mazzega prende confidenza fin da tenera età con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi, lavorando come giornalista sulle principali realtà online e occupandosi di sviluppo, attualmente in Forge Reply. Bassista fallito, ha ormai venduto lo strumento per passare dietro al microfono, sia per cantare che per condurre il podcast Gaming Effect. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Daedalic è un publisher tedesco storicamente molto attivo nell'ambito delle avventure grafiche, e due dei tre titoli presentati alla scorsa GDC di San Francisco appartengono proprio al genere punta e clicca.
The Night of the Rabbit è un'IP completamente nuova, mentre il terzo episodio legato al mondo di Deponia va a chiudere la trilogia delle avventure di Rufus, nel tentativo di salvare il mondo di Elysium.

The Night of the Rabbit

Grande spazio è stato dato alla nuova avventura grafica di Matthias Kempke, veterano del genere sempre aperto a sperimentazioni ed alla creazione di nuovi mondi di gioco.
Proprio l'ambientazione è ciò che emerge sin dal primo momento in The Night of the Rabbit: un mondo magico, abitato non solo da Jerry, un dodicenne che vorrebbe diventare un mago, ma anche da tantissime creature, compreso il misterioso Marquis de Hoto, un coniglio misterioso ed elegantemente vestito che trascinerà il ragazzo, e di riflesso il giocatore, in un'incredibile avventura.
L'estate è agli sgoccioli e Jerry si prepara a tornare alla monotonia della vita scolastica; l'inatteso incontro sarà il primo passo verso la realizzazione del suo sogno, in quanto Marquis de Hoto lo sceglierà come proprio apprendista, portandolo nel regno di Mousewood.
Purtroppo si scoprirà rapidamente che Zaroff, un mago molto potente, ha lanciato un incantesimo malvagio su quelle terre e che c'è un legame molto forte tra Marquis de Hoto e la decisione di selezionare proprio Jerry come apprendista.
L'idea alla base di The Night of the Rabbit risiede nel voler far sentire il giocatore spaesato e perso nel regno di Mousewood.

"I giocatori più appassionati potranno poi raccogliere tutte le carte nascoste all'interno del gioco, utili a sbloccare degli audiolibri in grado di fornire moltissimi dettagli aggiuntivi sul magico regno di Mousewood"

Non in maniera negativa, ma cercando di accendere la sua curiosità, fornendo sin dall'inizio moltissime locazioni visitabili e narrando la trama in maniera particolare, senza svelare subito i dettagli principali ma lasciando invece l'intera vicenda nell'ombra, per rafforzare la sensazione che anche Jerry impari poco alla volta nuovi dettagli sul mondo nel quale si è ritrovato.
Le locazioni appaiono stupendamente realizzate e sono state completamente disegnate a mano, per poi procedere alla colorazione in digitale: sia quelle del nostro mondo, come la casa di campagna nella quale Jerry e sua madre stanno trascorrendo le vacanze, sia quelle presenti in Mousewood, spesso realizzate in più versioni. Durante l'avventura si potrà decidere in ogni momento di fermarsi a riflettere, facendo scorrere il tempo e passando rapidamente dal giorno alla notte e viceversa. Tale approccio risulterà strettamente legato agli enigmi, in quanto in momenti differenti le location ospiteranno personaggi ed oggetti diversi, e determinate azioni saranno permesse solo durante un momento specifico della giornata.
Ovviamente molte situazioni si risolveranno grazie allo sfruttamento della magia, utilizzando gli incantesimi che progressivamente Jerry imparerà dal suo mentore.
La difficoltà degni enigmi è comunque nella media e il gioco sarà adatto a tutte le età, anche grazie all'implementazione di un sistema di hint molto funzionale, che mostra le zone sensibili delle schermate in modo non invasivo.
I giocatori più appassionati potranno poi raccogliere tutte le carte nascoste all'interno del gioco, utili a sbloccare degli audiolibri in grado di fornire moltissimi dettagli aggiuntivi sul magico regno di Mousewood, favorendo quindi l'esplorazione e la sperimentazione.
The Night of the Rabbit si candida quindi come una delle avventure grafiche da tenere d'occhio quest'anno. L'uscita è fissata per PC e Mac alla fine di Maggio, con una versione per iPad che dovrebbe uscire in seguito.

Goodbye Deponia

Le avventure di Rufus arriveranno alla loro naturale conclusione in Goodbye Deponia, terzo capitolo della serie che ha vinto numerosi premi in passato.
La storia avrà nuovamente come protagonista il mondo di Deponia, minacciato da Elysium e in una situazione tutt'altro che tranquilla.
La comicità che ha sempre caratterizzato i titoli precedenti tornerà ancora con maggior impatto, in quanto Rufus inizierà finalmente a dubitare di sé stesso, gettando la sua maschera di uomo impassibile in grado di affrontare qualsiasi sfida. Tornerà anche Goal e questa volta il suo ruolo sarà assolutamente centrale per la vicenda narrata.
Le schermate mostrate denotano un livello di cura non comune, sia per tratto che per colorazione, molto d'atmosfera soprattutto a causa di ambienti che, avvicinandosi ad Elysium, spesso saranno caratterizzati da pannelli ed elementi metallici.
Non c'è ancora una data d'uscita per Goddbye Deponia ma i fan non dovranno comunque attendere molto per poter vedere come si concluderà l'epopea di Rufus.

The Night of the Rabbit Daedalic continua nella sua opera di pubblicazione di avventure grafiche, forte di uno zoccolo duro di appassionati di tutto rispetto in terra tedesca. Se le atmosfere di Deponia hanno sedotto già moltissimi giocatori in tutto il mondo, in attesa del capitolo conclusivo della trilogia, The Night of the Rabbit sembra effettivamente in grado di poter convincere anche altre tipologie di utenti, soprattutto grazie al livello di qualità assoluto delle ambientazioni ed alcune scelte di gameplay innovative. I fan delle avventure grafiche, quindi, possono continuare a gioire: LucasArts non esiste più ma al suo posto sono sorte aziende in grado di portare avanti il testimone.