E3 2013

Anteprima Titanfall

Lo spettacolo meraviglio di Titanfall incanta la platea della conference Microsoft

anteprima Titanfall
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Pc
  • Xbox One
Alessandro Mazzega Alessandro Mazzega prende confidenza fin da tenera età con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi, lavorando come giornalista sulle principali realtà online e occupandosi di sviluppo, attualmente in Forge Reply. Bassista fallito, ha ormai venduto lo strumento per passare dietro al microfono, sia per cantare che per condurre il podcast Gaming Effect. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Il media briefing di Microsoft che ha preceduto l’apertura dell’E3 2013 è stato completamente incentrato sui giochi: una scelta saggia dopo l’approccio molto criticato che ha caratterizzato la prima apparizione pubblica di Xbox One, per una quantità di annunci e di esclusive che ha spiazzato e convinto i videogiocatori di tutto il mondo, almeno fino alla rivelazione del prezzo ufficiale di Playstation 4.
Tra i vari titoli mostrati durante la conferenza di Microsoft, però, ce n’è uno in particolare che ha stupito per dinamicità, sia in termini di gameplay che di impatto visivo: dopo l’annuncio indiretto offerto dalla copertina dell’ultimo numero di Game Informer, TitanFall si è finalmente mostrato con una sezione giocata decisamente impressionante.

Vecchie conoscenze

TitanFall è il primo titolo sviluppato da Respawn Entertainment, team indipendente d’istanza in California, nato dal licenziamento di Jason West e Vince Zampella da Infinity Ward, studio che avevano contribuito a fondare e che ha creato il brand Call of Duty, a tutt’oggi il più importante di tutta l’industria in termini di vendite.
Rispetto ad un marchio così famoso, TitanFall si spinge verso territori maggiormente Sci-Fi, fattore che inizialmente spiazza, soprattutto a causa di una direzione artistica non del tutto convenzionale, che sul logoramento degli ambienti regge gran parte del proprio fascino. Le sezioni di gioco mostrate si limitano a paesaggi a metà strada tra ambientazioni urbane decadute e scorci in cui la natura ha preso il sopravvento, con un impatto che, almeno inizialmente, fa tornare alla mente il concetto di “Destroyed Beauty” introdotto da Epic con il primo Gears of War.
Gli ambienti si sviluppano anche verticalmente, per venire incontro a una mobilità delle truppe decisamente alta rispetto alla media degli FPS moderni, garantita dall’utilizzo di razzi di spinta che permettono di coprire distanze molto ampie con un semplice salto, che si amalgama poi con l’opportunità di correre lungo sezioni orizzontali dello scenario come cartelloni pubblicitari ormai in disuso.
Sarà quindi molto semplice attraversare un ambiente alternando la semplice corsa sul terreno, trovando poi un modo per scendere lungo cunicoli sotterranei o per risalire grattacieli abbandonati, che diventano un vero e proprio trampolino per assaltare i nemici più temibili, vera e propria icona del gioco: i Titan.

Colossi d’acciaio

L’idea di inserire i mech all’interno di un titolo d’azione multiplayer non è nuova e tra gli ultimi tentativi va sicuramente segnalato Hawken, fenomeno free-to-play per PC che ha a suo modo alzato di molto il livello qualitativo, almeno dal punto di vista visivo, dei titoli da scaricare e provare in forma gratuita.
A differenza dei mezzi inclusi nel gioco di Adesive Games, in gran parte molto corazzati ma goffi e limitati nei movimenti, i Titan mostrano però un’agilità invidiabile, sottolineata anche dai modi con i quali è possibile salire in cabina di comando: avvicinandosi ad un mech in standby, infatti, il braccio di quest’ultimo afferrerà il futuro pilota, sollevandolo ed inserendolo rapidamente, in maniera quasi brutale, all’interno dell’abitacolo di comando, attivando quindi i sistemi di bordo che proietteranno immediatamente una visuale dell’ambiente circostante, permettendo quindi di iniziare a muovere il proprio mezzo in pochi secondi.
Combattere a bordo di un Titan fornirà quindi un vantaggio strategico importante ma non decreterà in automatico la vittoria sul nemico: tali mezzi bipedi, infatti, riescono a garantire un’ottima mobilità e potenza di fuoco ma hanno comunque dei punti deboli.
Un’attacco coordinato alle spalle o dall’alto potrà mettere in difficoltà un mech, costringendo il pilota ad eiettarsi in casi estremi, nei quali l’armatura è ormai stata progressivamente perforata, esponendo quindi le giunture e l’elettronica di bordo al danno dei propri colpi.
Proiettarsi verso l’alto tirando la leva di emergenza è uno dei momenti più emozionanti di TitanFall, e spesso farà la differenza tra la sopravvivenza e la morte, che sopraggiunge inevitabile nel caso in cui si rimanga troppo a lungo all’interno della plancia di comando di un mezzo danneggiato. La conseguente discesa a terra, rallentata dai razzi della propria tuta da combattimento, rappresenta però un momento nel quale si rimarrà completamente scoperti, quindi l’avversario all’assalto potrebbe liberarsi di un Titan sul campo di battaglia, sopprimendone rapidamente anche il pilota che era sopravvissuto all’esplosione con un colpo ben piazzato dalla lunga distanza.

Veloce e rabbioso

A livello di gameplay puro si notano le reminiscenze dagli episodi di Call of Duty già pubblicati in passato: gli scontri a piedi sono molto rapidi e spesso si consumano in pochi secondi, nei quali il numero di proiettili sprecati è esiguo e l'istinto può permettere di rimanere in vita, aumentando nel contempo il proprio quantitativo di punti esperienza utili per avanzare in un sistema di progressione non ancora svelato ma sicuramente presente.
Differente è invece l’approccio con i Titan, da assaltare soprattutto in coppia con un compagno con cui ci si riesce a coordinare facilmente, magari puntando ad un attacco che permetta di raggiungerne la testa, scardinando poi il portello corazzato che nasconde l’elettronica alla base della la deambulazione del mezzo, arrestandolo quindi con una breve scarica di colpi.
Ancora differente è invece lo scontro fra due Titan: l’armamento equipaggiato e soprattutto i poteri, da attivare con la mano sinistra e che permettendo ad esempio di bloccare i colpi in arrivo, respingendoli poi al mittente, avranno un’importanza pari all’abilità nel pilotaggio, utile a destreggiarsi soprattutto all’interno degli ambienti più stretti, nei quali le truppe appiedate potranno risultare più pericolose.

Titanfall Il titolo Respawn Entertainment si dimostra interessante sin dalla prima, fugace occhiata: l’aspetto estetico è solido, con il motore Source di Valve a muovere una mole poligonale massiccia ed un'effettistica d’impatto, ma è il gameplay a stupire, grazie ad un mix di combattimento a piedi e sui Titan che appare molto vario, a tratti imprevedibile. Spiazza quindi scoprire che il gioco sarà solo multiplayer, incorporando però una storia e elementi da campagna in singolo, per cercare di attirare il maggior numero di giocatori possibili in battaglie su larga scala. Titanfall si candida perciò come uno dei titoli per Xbox One da tenere d’occhio: verrà pubblicato per la nuova console Microsoft nella primavera del prossimo anno, quindi ad alcuni mesi dal lancio della console, raggiungendo poi in seguito anche Xbox 360 e i sistemi PC dotati di Windows 8, nella speranza di un supporto cross platform non ancora confermato ma non del tutto improbabile.