E3 2013

Anteprima Tom Clancy's The Division

Ubisoft chiude la sua conferenza con una bella sorpresa firmata Tom Clancy

anteprima Tom Clancy's The Division
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    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One

Gira che ti rigira, è sempre colpa dei soldi. Tutto, in pratica, gira loro intorno. Pensiamo al Black Friday, il venerdì successivo al giorno del Ringraziamento. Una benedizione per i retailer americani, un giorno da incorniciare e possibilmente da moltiplicare durante il corso dell’anno. Insomma, una manciata di ore squisitamente commerciali, un piccolo trionfo del capitalismo e della follia spendacciosa dell’uomo medio. E se, nel mentre, quando la giostra della carta di credito schizza impazzita, un virus cerca di arrabattarsi con i denti e con le unghie sui biglietti verdi a stelle e strisce? Come la metteremmo? Una pandemia incontrollabile veicolata dai dollari, un dentiera che mastica ogni cosa, partendo dalle fondamenta della nostra società. Così complessa, è vero, e così fragile nella sua interconnessione costante, una rete intricata e fittissima di congiunzioni eppure zeppa di voragini catastrofiche, tanto che basta una disfunzione genetica un tantino più resistente delle altre per far saltare la baracca. Dark Winter, nel 2001, era una simulazione: su larga scale, nel mondo reale, studiata per capire come affrontare una potenziale minaccia alla biohazard. E’ andata male, anzi malissimo. Nel 2007 il Presidente è costretto ad emanare un pacchetto legislativo che dà forma e sostanza, appunto, a The Division. Cellule? Agenti sotto copertura? Più prosaicamente, l’ultima speranza di salvare il salvabile.

The Division

10 Giugno 2013, giorno di conference in quel di Los Angeles. Ubisoft, in prima linea nello sviluppo di nuove IP valide, sofisticate ed in grado di solleticare gli animi dei giocatori tutti, estrae dal cilindro una carta a sorpresa. Sviluppato da Massive Ubisoft, già al lavoro su Far Cry 3 e Assassin’s Creed Revelations, The Division è l’ultima opera scritta dalla penna di Tom Clancy. Un Massive Multiplayer Shooter con una sana connotazione da RPG. Yves Guillemot si dice emozionato per questa nuova proprietà intellettuale, e noi lo seguiamo a ruota. Pad Playstation 4 alla mano, la demo giocata sul palco del Los Angeles Theater ha semplicemente spaccato la mascella dei presenti, lasciando però aperte moltissime questioni legate alla persistenza online dell’infrastruttura e alle già citate diramazioni da RPG. In attesa di dare loro la giusta collocazione, durante il prossimo hands on che già abbiamo segnato nell’agenda delle cose da fare sullo showfloor del Convention Center, Tom Clancy’s The Division si presenta come uno squad shooter in terza persona che abbraccia le dinamiche classiche del genere, a cominciare dal cover system.

La porzione di gioco mostrata, circa sette minuti scarsi focalizzati sulla solo componente blastatoria, ha comunque convinto gli astanti sulla base di una caratterizzazione davvero meritevole. La New York incorniciata sembra regolare solo se ammirata dal cielo. Punteggiata da grappoli di neve pesante, che si ammassa, insozzandosi, sui veicoli abbandonati così come ai bordi di una strada ormai deserta, la grande mela sembra fin troppo morsicata. Moribonda, decaduta, ormai allo stremo. Sebbene il director di Massive Ubisoft abbia più volte ricordato la natura open world del prodotto, il playtrough guidato non ha offerto il gancio necessario per una seppur minima esplorazione. Eppure, spunti non ne sarebbero mancati. Una rapida occhiata, a destra e a manca, magari in mezzo ad un incrocio, hanno aperto scenari interessanti per gli amanti del free roaming. Dopo una fugace sbirciatina alla mappa olografica, il misterioso protagonista si è mosso alla volta della stazione di polizia, segnalata via radio come un potenziale focolaio di casini. Accompagnato da altri tre compagni, il nostro ha poi preso parte ad un sparatoria decisamente in linea con gli sparatutto odierni. Di copertura in copertura -in questo caso le auto della polizia parcheggiate nel cortile antistante la stazione-, il team ha dovuto sedare la minaccia composta da un piccolo gruppo di ipotetici sciacalli. L’IA nemica, per ora, non ha spiccato per reattività, svolgendo quindi il ruolo di comprimaria da macello in continuo movimento, ma è stato comunque interessante notare sia la scansione dello scenario da parte del protagonista -per scovare eventuali minacce e relativi posizionamenti- che l’inventario, particolarmente ricco di armi, gadget tecnologici ed un skill tree che promette opzioni generose e talenti da upgradare. Naturalmente l’exp di base è accumulabile uccisione dopo uccisione, con l’ovvia accortezza che gli headshot garantiscono più punti di un colpo al corpo qualsiasi. Da segnalare, poi, la presenza di un drone di supporto, manovrato via tablet da un altro giocatore. Il ritmo, per quanto frazionato, è sembrato fin da subito incalzante, con un incedere simile al largamente atteso Watch Dogs.

In attesa di conoscere le reali funzionalità multiplayer di The Division, ciò che rimane è uno spettacolo tecnico degno di Playstation 4. Definizione e pulizia delle texture, lavorate magistralmente, regalano una composizione nuova alla scena. L’uso di particellari, come fumo volumetrico scaturente dalle fognature, e gli sbuffi del vento che muove i fiocchi di neve regalano scorci decisamente sopra la media. Ciò che merita è l’abbondanza di particolari, che irrobustiscono il tutto dando un colpo d’occhio davvero sopraffino. Si pensi alla modellazione delle facciate dei palazzi, alla caratterizzazione dei diversi mezzi affastellati sulle viuzze impastate dalla mondezza. Di classe anche la fisica, con un’interazione ambientale non dirompente né cruciale e tuttavia funzionale. La deformazione delle lamiere delle macchine, qualora attraversate da proiettili, che si ricordano oltretutto di piegarsi lievemente nel caso il giocatore vi salga sopra; la perforabilità diversa di alcuni materiali. Da segnalare infine le animazioni, magistralmente curate e legate: corsa, scivolata con annessa copertura non palesano il minimo artificio.

The Division Tom Clancy’s The Division, in uscita il prossimo anno su Playstation 4 e Xbox One, prende in pieno le luci della ribalta alla faccia di franchise consolidati come Assassin’s Creed e di blockbuster annunciati come Watch Dogs. Il titolo di Massive Ubisoft lancia sul fuoco una quantità abnorme di carne, per farsi poi assaggiare durante il media briefing del colosso francese. Nei prossimi giorni potremo finalmente mettervi le manacce sopra e definire per benino le questioni legate alla persistenza del mondo di gioco, e alle sfaccettature cooperative e da gioco di ruolo che potrebbero aprire scenari nuovi in un genere sempre più imbeccato dai publisher. Graficamente, poi, ci ricorda una volta di più perché questo mercato necessitava di un cambio generazionale che finalmente è arrivato.

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