Anteprima Torment: Tides of Numenera

Il nuovo progetto di inXile Interactive riporta in auge uno dei nomi più celebri del gioco di ruolo su PC.

anteprima Torment: Tides of Numenera
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    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

C'era un periodo in cui il personal computer era davvero sinonimo di gaming - come il decennio '90 fino all'arrivo delle console dotate di lettore ottico - in particolar modo quando si parlava di alcuni generi videoludici, in particolare lo strategico e il gioco di ruolo. La fine degli anni '90 e i primi del 2000 possono essere considerati un periodo d'oro per l'industria videoludica, tra incredibili innovazioni sul piano tecnologico, con l'arrivo delle macchine da gioco che hanno plasmato l'attuale generazione e una pletora di giochi di grande qualità. Tra questi, troviamo senza dubbio i giochi realizzati da Black Isle Studios ambientati nei vari universi di Dungeons & Dragons, tra combattimenti contro creature fantastiche e storie dal ritmo e dalla narrazione incalzante. Grazie a Kickstarter, uno dei più importanti successi del gioco di ruolo su PC sta per tornare, grazie ad un nuovo videogioco ambientato nel multiverso, il mondo che unisce tutti i mondi, un'enorme città situata tra i piani dell'esistenza a farne da ponte di collegamento, abitata da creature temibili e pericolose. Torment: Tides of Numenéra si prepara ad accogliere gli appassionati del fantasy in un mondo ricco di avventure e di misteri.

DIGITAL MULTIVERSE

E' curioso che il nuovo progetto ad opera dello studio inXile Entertainment si chiami Torment, e non più Planescape. Molti dei fan del gioco di ruolo made by Black Isle Studios non sanno infatti che alla base di tutto c'è una delle più complesse ambientazioni fantasy mai realizzate per il gioco pen & paper Dungeons & Dragons. Planescape è nato dalla mente di David "Zeb" Cook, un game designer che ha lavorato per ben quindici anni all'interno di TSR Inc. e che ha profondamente influenzato l'intera editoria del gioco di ruolo cartaceo, dal 1985 al 2000. In qualità di game designer, Zeb non si dedica solo al gioco pen & paper e alla realizzazione di moduli per Dungeons & Dragons, bensì realizza anche qualche board game e infine entra nel mondo dell'intrattenimento digitale in qualità di lead designer per Cryptic Studios, occupandosi del gioco per computer City of Villains. In realtà non si tratta di un caso se il nuovo Torment si allontana da Planescape, ma di una precisa esigenza di mercato, nonché una questione di diritti. Planescape infatti non esiste più, morto e sepolto con la scomparsa di TSR Inc., sopravvissuta in questi ultimi anni solo grazie all'intervento di fan e appassionati che hanno realizzato avventure e pseudo-manuali per portare avanti la tradizione di un'eccezionale setting fantasy. Torment: Tides of Numenéra trova posto nella nuovissima ambientazione di Monte Cook - Numenéra appunto - elaborata nel corso degli anni dal maestro del gioco pen & paper, con il chiaro intento di dare nuova linfa al concetto di multiverse. Il titolo è ambientato in un futuro molto lontano, dove l'umanità vive in quel che rimane delle otto grandi civiltà che hanno popolato e dominato il pianeta Terra. Una società in rovina, frammenti di nanotecnologie, informazioni provenienti da satelliti ancora in orbita, creature ricreate in laboratorio, tra innumerevoli aggeggi strani e meravigliosi: questo è Numenéra, un mondo misterioso e pieno di pericoli, costruito attorno alle tematiche mature e adulte già viste in titoli come Torment, ma anche nei primi due, intramontabili, episodi di Fallout. Il giocatore si sposterà in questo "magico" universo arrabattandosi come potrà, grazie a oggetti e artefatti di un passato che nessuno ricorda più. Dalle poche immagini fino ad ora rilasciate e dai concept che abbiamo potuto osservare, si respira un'aria inconfondibilmente malinconica e inebriante al tempo stesso: l'atmosfera tipica dei giochi con ambientazione post-apocalittica e dalla forte componente distopica.
Non è ben chiaro come i due giochi potranno collegarsi o come il nuovo titolo possa allacciarsi a quanto visto e giocato nel 1999 con Planescape: Torment (probabilmente nessuno), ma nonostante i numerosi dubbi il progetto rimane uno dei più interessanti al momento presenti sulla piattaforma Kickstarter, un'idea già supportata da migliaia di utenti di tutto il mondo con quasi 4 milioni di dollari all'attivo. Nel video di presentazione del progetto compare Brian Fargo, produttore del nuovo Torment, nonché uomo chiave di inXile Entertainment, raccontandoci le esigenze attuali di produzione e le problematiche legate al nuovo progetto. Il fondatore della software house californiana ha voluto riunire sviluppatori e designer di grande fama e talento come Colin Mc Comb e Kevin Saunders, per poter realizzare un progetto di grande spessore e dall'eccezionale background artistico e narrativo. Gli screenshot al momento rilasciati dallo studio di sviluppo sono di difficile interpretazione, in quanto elaborati molto rapidamente dal dev team per mostrare al pubblico la visione di un progetto che si trova ancora in fase di pre-sviluppo. L'idea è quella classica di proporre personaggi ed elementi tridimensionali, in ambienti rigorosamente 2D, pre-renderizzati a computer proprio come avvenne nei grandi classici di Black Isle Studios, o in Pool of Radiance: Ruins of Myth Drannor (2001) di Stormfront Studios.


Torment: Tides of Numenera Così come altri progetti lanciati in crowdfunding tramite Kickstarter, Torment: Tides of Numenéra si sforza di riproporre un gameplay vecchia scuola con visuale a volo d'uccello ed aspetti fortemente tattici. Una formula che, nonostante gli anni, conserva ancora il fascino e il carisma di un tempo. Al momento attuale, tutto appare vago e indefinito, ma le basi per un gioco di qualità e spessore ci sono tutte. Ricordiamo inoltre che inXile Entertainment è al lavoro su un altro progetto simile, Wasteland 2, l'ennesimo gioco di ruolo d'impostazione strategica realizzato con chiari rimandi all'intero albero genealogico degli RPG con visuale isometrica. Il nuovo progetto capitanato da Brian Fargo, Torment: Tides of Numenéra, è previsto per la fine del 2014.