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Anteprima uDraw

Un po’ periferica, un po’ gioco a sé: uDarw provato al GamesCom

Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
Lorenzo Lorenzo "Kobe" Fazio ama il basket, o per meglio dire i Los Angeles Lakers, l’Hip Hop e il teatro. Dopo aver rincorso la carriera del finto regista, dal 2007 si spaccia anche per finto esperto di videogiochi scrivendo su Everyeye.it. Lo appassionano le belle storie e gli stili visivi ricercati. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

Non facciamo dell’erba tutt’un fascio

Il Wii, se non altro, ha quantomeno rinvigorito il mercato delle periferiche e gingilli vari dal dubbio valore e utilità. Già solo per Wii Sports sono nate diverse protesi da collegare al Wiimote ora per trasformarlo in una mazza da golf, ora per renderlo più aerodinamico mentre veniva lanciato contro il televisore (quasi) per sbaglio. Ad eccezion fatta per il Wii Wheel e il Wii Zapper, commercializzati tra l’altro dalla stessa Nintendo, difficilmente un qualsiasi videogiocatore navigato è sceso a patti con questa montagna di aggeggi “plasticosi” tanto ingombranti quanto poco efficaci.
Tuttavia c’è il rischio di scivolare nel pregiudizio e di considerare l’offerta di THQ alla stregua di questi prodotti. Alla GamesCom abbiamo avuto la possibilità di provare con mano la Game Tablet e software relativo, in un incontro con gli sviluppatori che ci ha lasciati piacevolmente sorpresi.

Una tavola magica

Ma andiamo con ordine. Cos’è esattamente questa Game Tablet? Accolti da un energico ed entusiasta Luis Gigliotti, creative director di THQ e grande tifoso dei Lakers, abbiamo preso posto su una comoda sedia all’interno della saletta privata installata nello stand dell’etichetta americana. Dopo le convenevoli presentazioni, ci siamo ritrovati tra le mani la suddetta periferica. Questa si è rivelata essere una tavoletta grafica munita di penna legata con un filo. Dall’aspetto in linea con il design del Wii, la Game Tablet a un primo approccio si è rivelata solida e capace di offrire una buona presa. Sufficientemente ampia per coprire con facilità lo schermo e non troppo pesante, sul lato sinistro presentava la classica fessura in cui inserire il Wiimote. Questo infatti non solo verrà sfruttato per l’alimentazione della tavola stessa, ma ci permetterà di sfruttare all’occorrenza gli accelerometri del telecomando e tutti i suoi pulsanti. Infine la penna presentava due ulteriori tasti, oltre ad essere munita di una punta sensibile ai diversi livelli di pressione. Ciò significa che premendola più o meno forte sulla superficie della tavola, avremo differenti risultati.
Un’ultima precisazione è infine doverosa: Luis ha più volte ripetuto come la Game Tablet nasca da una stretta collaborazione con Nintendo stessa. Difficilmente in passato la Grande N si era concessa così tanto a lavorare fianco a fianco con un altro nome importante dell’industria videoludica. Anche per questo motivo l’add-on di THQ merita tutta la nostra attenzione.

Fantasiosi come bambini, abili com David Kassan

Ma come verrà sfruttata la Game Tablet? Inizialmente attraverso tre software prodotti da THQ stessa.
Il primo sarà venduto in bundle con la periferica e si intitola appunto uDraw Studio. Molto semplicemente tramite questo software potrete effettuare disegni digitali. Il software non pretende certo di essere professionale, ma è comunque indirizzato tanto ai bambini, quanto ad adulti con qualche capacità artistica. Non a caso, un sempre più entusiasta Luis, si è preoccupato di farci visionare un video in cui David Kassan, rinomato artista contemporaneo, componeva uno splendido ritratto con una certa facilità. Certo, molti di noi non potranno aspirare a tali risultati, ma è stata comunque una buona esemplificazione di ciò che può fare uDraw Studio in mani esperte.
Dopo il video, Luis è passato a mostrarci l’interfaccia del software. Pulita, semplice e chiaramente realizzata pensando soprattutto a un pubblico giovane, questa si è rivelata estremamente user friendly. Sulla parte inferiore dello schermo era infatti possibile scegliere una lunga serie di strumenti differenti.
Innanzi tutto la qualità della carta. Potrete disegnare su un foglio di quaderno, magari per un veloce scarabocchio come si farebbe a scuola durante una lezione particolarmente noiosa, oppure una tela, per un capolavoro degno del miglior Caravaggio.
Si passa così alla scelta del pennarello, pennello, pastello o matita da utilizzare. Anche in questo caso c’è un ampio campionario di opzioni differenti e ogni strumento avrà un diverso tratto sul foglio digitale. Ovviamente di colori ce ne sono diverse migliaia. Passando tra quelli pre-impostati, è possibile selezionare la gradazione perfetta scivolando su un ampio spettro. Per facilitare il compito degli utenti sarà possibile creare anche liste di colori predefinite, onde richiamarli facilmente durante la composizione di un particolare disegno. Non mancavo, infine, nemmeno stampini pre-realizzati. Dinosauri, animali, macchine e una lunga serie di altri oggetti si potevano applicare sul foglio, per completare un’opera già iniziata o, perché no, limitarsi a disegnarli stando ben attenti a non uscire dai bordi.
uDraw Studio si completava poi con due interessanti feature. La prima riguarda una sorta di replay che mostra, passo dopo passo, tutte le nostre mosse che ci hanno condotto a creare il nostro disegno. L’altra è rappresentata dalla possibilità di salvare direttamente sull’SD tutti i disegni e di modificarli in qualsiasi istante non solo su altri Wii, ma anche su un qualsiasi PC. Questa è sicuramente un’idea vincente visto che vi darà la possibilità, volendolo, di arricchire ulteriormente il vostro lavoro iniziato con uDraw Studio, con un programma di grafica ancor più raffinato sul computer.

Non solo Arte

Ma come detto uDrawn Studio è solo uno dei giochi in cui la Game Table sarà tirata in ballo. Gli altri due progetti, a dire il vero, sono molto meno pretenziosi in termini di ricerca e offerta.
Il primo si intitola Dood's Big Adventure e si tratta di una sorta di Drawn To Life in formato casalingo. Per chi non conoscesse titolo di THQ pubblicato su DS, si tratta sostanzialmente di un platform dove è possibile disegnare protagonista, nemici e altri elementi dello scenario. Dood’S Big Adventure sarà del tutto simile, ma potendo sfruttare la Game Table le possibilità creative saranno incredibilmente maggiori.
L’altro titolo è Pictionary Mania, riproduzione videoludica di un famoso gioco da tavolo. Sostanzialmente un giocatore avrà il compito di disegnare sullo schermo degli indizi al fine di far scoprire ai suoi compagni di squadra il concetto, il film o il personaggio al quale si sta riferendo.
Concludendo una nota la merita sicuramente il prezzo dell’offerta di THQ. Game Table più uDrawn Studio infatti non costeranno più di 70 euro, mentre gli altri due giochi saranno venduti a prezzo budget, non superando così i 30 euro. In questi giorni dove anche una periferica inutile viene venduta a prezzi esorbitanti, un applauso la casa americana se lo merita sicuramente.

uDraw La Game Table e uDrawn Studio ci hanno indubbiamente sorpresi. Il software è ben realizzato, così come l’hardware sul quale si poggia. Così com’è, l’accoppiata ci sembra sin da ora capace di ammaliare tanti bambini e non solo. Anche coloro dotati di un minimo di senso artistico potrebbero trovare interessante il prodotto di THQ. Difficile al momento sbilanciarsi sugli altri due videogiochi, dal momento in cui non c’è stato mostrato nulla se non un breve trailer. Indubbiamente però il prezzo contenuto gioca sin da ora a loro favore. La pubblicazione della Game Table e di relativo software è prevista per i primi mesi del 2011. Solo allora Everyeye potrà sbilanciarsi in un giudizio definitivo, ma con premesse del genere, è difficile che THQ non centri l’obbiettivo.

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