E3 2011

Anteprima Uncharted 3: Drake's Deception

Demo e co-op: ancora nuove di Uncharted 3 dall’E3

anteprima Uncharted 3: Drake's Deception
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps3
Lorenzo Lorenzo "Kobe" Fazio ama il basket, o per meglio dire i Los Angeles Lakers, l’Hip Hop e il teatro. Dopo aver rincorso la carriera del finto regista, dal 2007 si spaccia anche per finto esperto di videogiochi scrivendo su Everyeye.it. Lo appassionano le belle storie e gli stili visivi ricercati. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

Ancora Uncharted

Uncharted 3: Drake's Deception è stato sicuramente uno dei titoli più illustri dell'E3 appena conclusosi. Non a caso, Everyeye se n'è già occupata sia nell'ambito della conferenza Sony, che in uno specifico hands-on che ci ha dato modo di entrare nel vivo delle meccaniche che riguardano il multiplayer competitivo online, che punta a potenziare enormemente quello già visto all'opera ne Il Covo Dei Ladri.
Come avrete già intuito, il discorso Uncharted 3 non si è ancora del tutto consumato. No, perché l'E3 è stato il perfetto palcoscenico per mostrare due demo del titolo e per rilasciare qualche succoso dettaglio sulla particolare modalità co-op che arricchirà ulteriormente la prossima avventura di Nathan Drake.
Pronti per l'ennesima full immersion?

In balia delle onde e...

A noi di Everyeye non piace sprecare le parole. Se parliamo di full immersion, full immersion deve essere. La prima delle demo presentate era ambientata all'interno di una nave da crociera in balia di una tempesta. Acqua sotto, acqua sopra: se soffrite di mal di mare e la pioggia vi rende malinconici non è certo questo il modo migliore per iniziare a prendere confidenza con Drake's Deception.
Dopo l'iniziale fascinazione dovuta allo scatenarsi delle forze della natura, perfettamente riprodotte da una PS3 che mostra sempre più tutta la sua reale potenza, era possibile muovere i primi, insicuri, passi, mentre la nave ondeggiava spaventosamente. Il ponte mostrava tutti i segni di un cataclisma che, con ogni probabilità, avrebbe segnato la fine dell'imbarcazione stessa. Di tanto in tanto un'onda particolarmente aggressiva costringeva Nathan a fermarsi per non perdere l'equilibrio, mentre molto lentamente cercava di raggiungere un luogo che, quantomeno, lo riparasse dalla pioggia battente.
Si entra così in un ampio salone, ma guai a tirare rumorosi sospiri di sollievo: alcuni nemici presidiano il gigantesco e lussuoso locale. L'esplorazione lascia così il posto a una sessione stealth da cardiopalma. Naturalmente, trattandosi di una demo, il livello di intelligenza delle guardie era volutamente ridotto, ma abbiamo comunque sudato freddo mentre Nathan eliminava un nemico dopo l'altro, nella speranza che gli altri non si accorgessero della strage che si consumava attorno ad essi. Al di là del pathos respirato in questa sezione, a colpirci sono state soprattutto le mosse corpo a corpo utilizzate dall'eroe per mettere KO i suoi avversari. Siamo stati testimoni di strangolamenti, spezzamenti di ossa del collo e persino di una mossa che sfruttava saggiamente una parete posta vicino alla guardia di turno. Se ancora ci fosse bisogno di sottolinearlo, Naughty Dog si è impegnata oltre l'incredibile anche per curare dettagli come questi: perché vedere sempre la stessa animazione d'atterramento, quando ogni scontro può mostrare risoluzioni ogni volta differenti?
Finita questa sezione, abbiamo potuto saggiare le doti atletiche di Nathan in una brevissima sezione platform che lo ha visto raggiungere una stiva piena di macchine e scatoloni di varie dimensioni. L'apparente calma è stata rotta da una scena non interattiva, che ha visto l'eroe sventare un'imboscata nel modo più rocambolesco possibile: lanciando una bomba che ha causato una falla nello scafo. Mentre l'acqua iniziava a invadere lo scenario, abbiamo così potuto saggiare anche l'aspetto shooter del titolo. In un inferno di schizzi e piombo, faticando nel prendere la mira in mezzo a tanto caos, Nathan si è occupato di diversi nemici spuntati come funghi tra i container e le piattaforme della stiva.
L'azione è stata poi brutalmente interrotta dal cappottamento totale della nave. In un secondo l'ampio ambiente si è trasformato in un acquario, costringendo il nostro a cercare a nuoto un punto in cui prendere aria. Il ritmo, se possibile, si è ulteriormente alzato. Tra oggetti che cadevano dall'alto e la costante minaccia del livello dell'acqua che si alzava, Nathan ha dovuto farsi strada in diversi corridoi completamente sommersi, senza disdegnare qualche QTE utile per aprire boccaporti o liberarsi di pesanti pezzi metallici piombatigli addosso.
Raggiunta una stanza all'asciutto, l'eroe ha trovato il tempo per rifiatare. Finalmente un po' di pace? Neanche per sogno: un'onda irrompe nella scena, mettendolo nuovamente in fuga.

...delle nuvole

La seconda demo vedeva l'iniziale apparizione di Elena Fisher, donna con la quale Nathan ha un non meglio specificato rapporto pseudo-amoroso. L'inizio era di quelli con il botto: a bordo di una jeep il duo doveva raggiungere un aeroplano che stava per decollare. Avete presente la scena finale di Toy Story 2? Quella in cui Woody sale sul velivolo arrampicandosi da uno dei carrelli? Nathan, supportato dalla bellissima Elena alla guida del mezzo, cercherà di fare lo stesso.
Salito a bordo, la situazione si è ovviamente fatta incandescente. Rispetto all'altra demo il tempo per l'esplorazione e quello delle fasi stealth è stato azzerato, per fare spazio a una saporita ed intensa sparatoria. Il climax ha poi raggiunto l'apice all'apparizione di un bestione di due metri che ci ha seriamente messi in difficoltà e costretto a spostarci sulla rampa dell'aereo guarda caso rimasta aperta. Mentre le forte raffiche di vento scompigliavano i capelli di Nathan e un vago senso di vertigine si impadroniva di noi, un vero e proprio effetto domino ci ha sbalzati praticamente fuori dal velivolo. Aggrappati a una cassa, miracolosamente anch'essa rimasta impigliata, la demo si è chiusa lasciandoci tremendamente incerti sulle sorti del nostro avatar.
Al di là di queste prove su strada, mozzafiato, divertenti e magistralmente dirette e sviluppate, Naughty Dog ha anche trovato il tempo per rivelarci qualcosa sulla modalità multiplayer denominata Hunters, che rappresenterà il cuore del co-op promesso nel gioco.
Fondamentalmente si tratta anche in questo caso di una sorta di deathmatch a squadre. La prima, che vede coinvolti due eroi, hanno come obbiettivo quello di recuperare e trasportare in specifici punti dei tesori sparsi per la mappa. L'altra, il team dei villain anch'essa composta da due utenti, è invece supportata da ulteriori personaggi controllati dall'I.A.. Il loro compito sarà ovviamente quello di impedire alla squadra avversaria di trasportare gli item.
Naturalmente in più di un'occasione sarete chiamati ad agire con una perfetta coordinazione. Ad esempio alcune porte potranno essere aperte solo in due, così come alcuni meccanismi necessiteranno di un perfetto coordinamento. Inutile poi dire che il personaggio che trasporterà il pesante tesoro, necessiterà del supporto del proprio compagno, se vuole sopravvivere indenne alle offensive dei villain.
Ogni oggetto consegnato, così come ogni uccisione, vale un certo quantitativo di punti. Al termine di ogni round le due squadre si scambieranno i ruoli, fino a che non verrà decretato il vincitore.
Forse Naughty Dog cela ancora qualcosa in ambito co-op, ma di sicuro qualcuno si aspettava qualcosa di più di un'ulteriore modalità multiplayer mal mascherata. Ciò che è certo fin da ora è che co-op o meno, Hunters diverte e appassiona al punto giusto.

Uncharted 3 Dopo due demo mozzafiato e l’interessante presentazione della modalità Hunters ci è venuta ancora più voglia di Uncharted 3. L’attesa non è poi così prolungata, visto che la release è prevista per i primi di Novembre, ma speriamo tanto che Naughty Dog non annunci altro: l’attesa è già abbastanza spasmodica senza ulteriore carne sul fuoco.

Che voto dai a: Uncharted 3

Media Voto Utenti
Voti totali: 212
9.1
nd