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E3 2015

Anteprima Uncharted 4

Le nostre impressioni sul nuovo titolo Naughty Dog: se proprio deve essere un addio, caro Nathan, fa' che sia un addio col botto...

Uncharted 4 A Thief's End

Videoanteprima
Uncharted 4 A Thief's End
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  • PS4
Sergio Pennacchini Sergio Pennacchini Giornalista freelance, scrive di videogame da troppo tempo per ricordarsi esattamente quando ha iniziato. Vive a Londra ma non è un cervello in fuga perché mancano le basi, cioè il cervello. Lo trovate su Facebook e Twitter.

Una scena del genere, in un videogame, non l'avevo mai vista. Le regia assolutamente perfetta, la maniacale attenzione per i dettagli, il linguaggio così simile a quello del cinema ma anche così diverso, così unico, così indiscutibilmente Naughty Dog. Ormai stiamo finendo gli aggettivi per descrivere il talento di un team che dalla sua nascita non ha praticamente mai sbagliato un colpo e che, negli ultimi anni, sta vivendo una crescita qualitativa davvero senza eguali. Uncharted 4 toglie il fiato, ti esalta, ti lascia a bocca aperta con una scena che farebbe invidia a qualsiasi Michael Bay hollywoodiano. Quello che si è visto durante la conferenza stampa, l'inseguimento a bordo della jeep, è davvero solo una minima parte, un antipasto, magari non particolarmente saporito, di una scena che se non viene vissuta nella sua interezza rischia di perdere di significato. E che probabilmente rappresenta l'inseguimento più esaltante che abbia mai visto in un videogame.

The Drake Identity

Intendiamoci: quanto mostrato da Sony lascia intravedere un Uncharted classico nella sostanza, con un gameplay che alterna sparatorie con il solito sistema di copertura a sequenze su veicoli e su binari. Probabilmente, dal punto di vista strettamente di gioco Uncharted 4 non sarà un titolo rivoluzionario. Ma, a livello puramente scenico, è la cosa migliore che ho visto a questo E3. Facciamo un piccolo ripasso per coloro che non hanno avuto modo di vedere la presentazione durante la conferenza Sony di Los Angeles. Nathan e il suo vecchio mentore Victor Sullivan sollevano una barra di legno per aprire una porta. Da quella che sembra l'ennesima incursione in qualche rovina si apre un passaggio su un mercato, pieno di gente indaffarata, sulla cima di una città che da sul mare. Nathan è sulle tracce del fratello più grande Sam, che si è cacciato in qualche guaio ed è in fuga dall'esercito in sella a una vecchia motocicletta. Pochi metri dopo inizia la prima sparatoria contro alcuni soldati. Qui si torna al vecchio Uncharted, con Nathan che si copre dietro le casse di frutta mentre va avanti di copertura in copertura per uccidere i nemici. Impossibile però non rimanere a bocca aperta di fronte alla fisica che governa il mondo di gioco. Il legno che si distrugge sotto i colpi della torretta mitragliatrice di un mezzo blindato, Nathan che si muove per aggirare una bancarella e accerchiare i nemici, per poi avvicinarsi a un soldato e mandarlo a tappeto con un pugno. È una scena familiare, eppure con un dinamismo tutto nuovo. Le animazioni sono incredibili, la fisica è perfetta, la coreografia degna di Jason Bourne. Nathan fugge dal veicolo corazzato salendo su un tetto, dove parte una scazzottata contro un paio di soldati (e i cazzotti, se possibile, sono ancora più fragorosi di Uncharted 3). Il dinamico due corre fino ad arrivare alla famosa jeep. Parte una fuga verso il faro per raggiungere e aiutare Sam, seguiti dal mezzo corazzato pronto a mitragliarci a ogni occasione. Anche qui la fisica quasi perfetta trasforma un inseguimento che abbiamo già visto tante volte in qualcosa di sorprendente. Alcuni dettagli, come quando la jeep passa in mezzo ad altre bancarelle oppure quando si porta dietro la corda con tutta la biancheria appesa e svolazzante, sono davvero esilaranti. La tanica di benzina sul retro della macchina si muove da una parte all'altra, mentre Drake guida cercando di evitare i civili e nel frattempo prendendo ogni scorciatoia possibile. Fino a raggiungere Sam.

Meglio di Ronin

Ricordate Ronin, il film con Robert De Niro ambientato a Parigi? Ecco, quel film aveva una delle scene di inseguimento in macchina più belle di sempre. Quello che succede dopo che Nathan raggiunge con la sua jeep il fratello Sam è senza dubbio l'inseguimento più bello che abbiamo mai visto in un videogame. Nathan si aggancia grazie al rampino a uno dei camion che inseguono Sam. Rimane appeso alla corda, cercando lentamente di salire sul retro mentre viene scaraventato da una parte all'altra della strada: nel frattempo deve anche sparare ai nemici che si avvicinano troppo. Finalmente riesce a salire a bordo, non prima di aver lanciato in strada una guardia sul retro del camion. Da qui comincia una danza incredibile, tutta in tempo reale, niente di scriptato: si avanza da una vettura all'altra, mentre esplosioni e colpi di mitra scatenano l'inferno. La qualità con cui viene ricreato il fuoco è incredibilmente elevata. Ci sono dettagli che magari in partita non avremo tempo di osservare, ma che sono lì, a ricordarci che Naughty Dog per questo nuovo capitolo di Drake ha voluto davvero fare le cose in grande. Ad esempio, sparando a una gomma, questa lentamente si affloscia, poi prende fuoco e da lì le fiamme si allargano verso il motore. L'effetto, visto in movimento, è esaltante. La scena dura alcuni minuti, durante i quali bisogna cercare di far fuori tutti i nemici alle calcagna di Sam. Quando finalmente lo raggiungiamo, Nathan prova a convincerlo di salire a bordo: quattro ruote sono meglio di due, dice. Peccato che alcuni secondi dopo venga centrato in pieno dal mezzo corazzato di prima, che arriva di lato totalmente a sorpresa, mentre la camera inquadra l'evento dal miglior angolo possibile. La jeep si capovolge in un'altra scena memorabile, resa ancor più terribili dai suoni metallici che riecheggiano nella stanza grazie al potente sistema surround della sala demo di Sony, e Nathan si ritrova sdraiato, schiena a terra, con la macchina sopra di lui. Un piccola scintilla nel cruscotto e s'innesca un incendio. Nathan prova a liberarsi dal sedile che lo ostacola (basta premere triangolo), trascinandosi lentamente verso l'uscita. Il fuoco si propaga, la jeep s'infiamma velocemente. Ancora una volta, da vedere, l'effetto è semplicemente eccezionale. Il nostro eroe sfonda la portiera con un paio di pugni e poi si trova a dover sparare a due soldati da sdraiato, con la testa all'indietro.

Eliminati loro, finalmente sarà salvo. Anzi no, perché appena sale in sella alla moto di Sam torna il blindato, ancora una volta. Qui parte una sequenza su binari, dove è Sam a guidare e noi a sparare. Succede di tutto. Mentre spariamo e mentre colpisce oggetti di ogni tipo, dai container del porto fino a una torre dell'acqua che cadrà giù, il blindato si danneggia, il cofano si alza, la griglia si stacca, lasciando intravedere il motore e le cinghie che girano vorticosamente. Dettagli inutili, che magari nessuno noterà, ma ancora una volta fanno la differenza. La scena si conclude con una spettacolare scivolata sotto il rimorchio di un tir, con Sam e Nathan che passano indenni mentre il blindato si capovolge in un tripudio di fiamme e fragore. Tiriamo il fiato. In tutto la scena sarà durata dieci minuti, forse qualcosa in più. Ma è tutto talmente perfetto, talmente ben progettato e sapientemente diretto, che vi sembreranno passati pochi secondi. Lo ripeto: a prescindere dalla qualità del gameplay, una scena realizzata con questa qualità in un videogame è cosa rara.

Uncharted 4: Fine di un Ladro La qualità tecnica di Uncharted 4 ha dell'incredibile e rappresenta, a oggi, uno dei picchi più alti che abbiamo visto su PlayStation 4. La fisica è estremamente realistica. Durante la sparatoria, per esempio, Nathan si nasconde dietro alcuni sacchi. Colpiti dal mitragliatore del blindato, i sacchi vengono trapassati da parte a parte e perdono sabbia, affievolendosi lentamente e lasciando Nathan scoperto. Oppure, quando la jeep colpisce una bancarella, si vede della frutta e delle casse di plastica andare in aria e rimbalzare in modi diversi, perfettamente coerenti al tipo di oggetto e di materiale: la frutta più piccola che rotola, quella più grande che si frantuma. Mille tocchi di classe che non fanno altro che rendere il mondo di Uncharted 4 ancora più vivo, più credibile, aumentando il coinvolgimento a mille. La scena dell'inseguimento, in sé, non porta nulla di innovativo: Naughty Dog sembra voler riprendere la struttura dei precedenti Uncharted e pompare tutto a centomila. Tutto però è assolutamente perfetto. La recitazione dei protagonisti è di altissimo livello, le animazioni incredibilmente fluide e precise, gli effetti di luce e quelli particellari danno realismo e profondità. Da vedere, insomma, Uncharted 4 è davvero spettacolare. Secondo le dichiarazioni di alcuni membri del team di sviluppo, questa sarà l'ultima avventura di Nathan Drake. Beh, se proprio deve essere addio, speriamo che sia col botto. Esattamente come quello alla fine di questa incredibile demo.

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