Anteprima Warhammer Online: Wrath of Heroes

BioWare si lancia sul mercato Free to Play con un interessante Hack 'n' Slash a squadre

anteprima Warhammer Online: Wrath of Heroes
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Il sodalizio tra lo sviluppatore Mythic Entertainment, il publisher Electronic Arts e l’azienda di miniature Games Workshop, creatrice dei mondi di Warhammer e Warhammer 40.000, ha portato sui PC di moltissimi giocatori l’ottimo MMORPG Warhammer Online, dedicato appunto alla declinazione fantasy del gioco di battaglie più conosciuto in tutto il globo. Probabilmente la creatura Mythic è stata l’unica a poter sfidare il predominio assoluto del colosso Blizzard, World of Warcraft, e se l’ha potuto fare è stato, oltre che per le qualità del gameplay, per il prestigio di un marchio, e del mondo ad esso correlato, che negli anni ha resistito alle sferzate del tempo, e dal quale innumerevoli sviluppatori (Blizzard compresa) hanno preso l’ispirazione per la creazione del loro immaginario. Ora, sulla scia del successo dell’ondata di titoli free to Play che EA sta pubblicando con buon riscontro di pubblico (basti ricordare il seguitissimo Battlefield Heroes), arriva un altro prodotto basato sull’universo creato da Games Workshop, stavolta sviluppato da BioWare.

La struttura ludica che costituisce l’essenza di Warhammer Online: Wrath of Heroes, questo il titolo del progetto in atto, è stata descritta dagli sviluppatori con tre parole: “fast, fierce, fun”. Wrath of Heroes è infatti nient’altro che un hack ‘n’ slash a squadre, nel quale tre team composti da sei elementi ciascuno si massacrano all’interno di mappe di gioco derivate dai luoghi più evocativi del mondo di Warhammer. Sarebbe stato fin troppo facile replicare la modalità PvP di Warhammer Online, adattandola leggermente a dinamiche necessariamente più veloci, ma il team di sviluppo è voluto andar in tutt’altra direzione, imprimendo al gioco quella sensazione di frenesia che di fatto dovrebbe essere fondamentale per il suo successo. Quando si parla di un titolo free to play è evidente infatti la necessità di fornire all'utente un approccio quanto più immediato possibile, scevro da complicazioni e adatto a soddisfare le inclinazioni di una vasta schiera di videoplayer. Ad una formula di gioco non troppo elaborata bisogna poi affiancare quella sovrastruttura che in un gioco online è irrinunciabile per gli appassionati, formata da leaderboards ed eventi speciali.
Entriamo quindi nel merito di quello che il titolo BioWare promette di offrire. Balza subito all’occhio la novità del numero di team impegnati nello scontro, ovvero tre contro i classici due. Probabilmente questa scelta è stata fatta proprio per valorizzare quella componente di frenesia già enunciata, ma si potrebbero aprire altre possibilità anche a livello strategico, con due team magari temporaneamente coalizzati nel tentativo di indebolire quello che si sta dimostrando più forte. Una particolarità quindi che a prima vista appare bizzarra, ma potrebbe essere discretamente interessante all’atto pratico.

A sfidarsi saranno eroi provenienti da praticamente tutte le razze del mondo di Warhammer; generali imperiali, freddi e determinati uomini lucertola, valorosi bretoniani, nobili elfi, rozzi orchi, ostinati nani, perfidi skaven e tutte le armate che abbiamo imparato a conoscere in quasi trent’anni di storia dovrebbero essere presenti, e sebbene finora siano stati presentati solo sei personaggi, è stato confermato dal team che attualmente il loro numero si attesterà sulle venticinque unità, e non è detto che non debba accrescersi sia durante lo sviluppo che successivamente all’uscita del gioco. Come in ogni gioco free to play, esiste un elemento che segna la soglia tra un’esperienza totalmente gratuita ed un’altra fruibile tramite una piccola spesa, e questo meccanismo è legato proprio alla scelta dei personaggi. Non tutti saranno infatti selezionabili nelle partite, ma i giocatori dovranno accettare una selezione random che potrebbe, per esempio, escludere il nostro preferito; per ovviare al problema potremmo quindi acquistarlo, per averlo sempre disponibile, ed è facile immaginare come amenità estetiche potranno essere disponibili allo stesso modo.
Una volta impegnati sul campo di battaglia, gli eroi avranno a disposizione fino a cinque abilità differenti per avere la meglio sui propri nemici, ed anche il loro bilanciamento è stato finalizzato al massacro totale. La maggior parte di esse infatti garantiranno bonus che andranno accrescendosi mano a mano che semineremo morte. Un paio di esempi: l’orco Bax Dreadfoot diverrà più grande a seconda del danno che riuscirà ad infliggere, aumentando anche la propria difesa; le frecce del guerriero ombra elfico Korith Deathbringer più andranno a segno più saranno letali. L’esito sul gameplay è prevedibile: ingaggiare battaglia subito, avventandosi con furia sugli avversari è una necessità per tutti i videoplayer. Esattamente come vogliono gli sviluppatori.
A corredare un impianto ludico che pare discretamente divertente, c’è un aspetto cosmetico che per forza di cose deve essere curato, vista l’ispirazione. Si è scelto per un approccio particolare, uno stile artistico che vede i personaggi come disegni su di un foglio, quasi degli artwork in tre dimensioni. Sarà che quanto abbiamo visionato è ancora in versione beta e che lo sviluppo perfezionerà questo aspetto, ma la scelta non lascia troppo convinti, e vien da chiedersi se a questo punto un approccio più tradizionale non sarebbe stato preferibile. Sarà solo la versione definitiva a chiarirlo.

Warhammer Online: Wrath of Heroes Warhammer Online: Wrath of Heroes è un esperimento interessante, che non vediamo l’ora arrivi sui nostri PC. Vuoi per la sua natura gratuita, vuoi per un gameplay che premette nient’altro che sonore mazzate, vuoi per il curriculum dello sviluppatore, il titolo si prende un posticino tra quelli che attendiamo fiduciosi. E non dovremo aspettare molto.

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