E3 2012

Anteprima Watch Dogs

Tra Matrix e GTA

anteprima Watch Dogs
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Wii U
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Alessandro Mazzega Alessandro Mazzega prende confidenza fin da tenera età con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi, lavorando come giornalista sulle principali realtà online e occupandosi di sviluppo, attualmente in Forge Reply. Bassista fallito, ha ormai venduto lo strumento per passare dietro al microfono, sia per cantare che per condurre il podcast Gaming Effect. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

La nuova IP di Ubisoft mostrata alla fine della press conference della compagnia si è abbattuta come un fulmine a ciel sereno, lasciando di stucco gran parte dei presenti.
Appena aperto lo showfloor in molti hanno voluto vedere da vicino la demo di Watch Dogs, per riuscire davvero a saggiare la bontà del progetto difficile da valutare osservando semplicemente un mega schermo durante la conferenza.
Abbiamo avuto la fortuna di rivedere la demo da vicino, giocata in tempo reale, scoprendo alcuni dettagli inediti che gettano una nuova luce sull'intero progetto, trasformandolo rapidamente in uno dei titoli da tenere sott'occhio nei prossimi mesi.

Un nuovo protagonista

Watch Dogs è in sviluppo da ben due anni, periodo nel quale è stato tenuto segreto. Il team di Ubisoft Montreal è stato in grado di non far trapelare nulla, nemmeno un minimo dettaglio che ne abbia svelato l'esistenza in anticipo sui piani.
La demo mostrata a porte chiuse ha fornito numerose conferme: tutto quanto visto fino ad ora proviene direttamente dal gioco e non c'è alcuna sequenza pre-renderizzata. Inoltre, sono parecchi i team al lavoro sul progetto, compresi i ragazzi di Reflections che, dopo il lancio di Driver San Francisco, non avevano annunciato nessun'altra IP.
Infine è stata confermata la città: Watch Dogs è effettivamente ambientato a Chicago, come le prime immagini avevano fatto intuire, grazie alla presenza di un sistema di metropolitana rialzato, con sullo sfondo un mix di grattacieli e zone industriali che hanno subito fatto pensare alla capitale dell'Illinois.
Il protagonista si chiama Aiden Pearce ed è effettivamente in grado di controllare il ctOS, l'immenso software che amministra l'intera città, gestendo le comunicazioni tra i cittadini, il fabbisogno di energia dei vari quartieri, il sistema di controllo del traffico e tutti gli altri aspetti che hanno ormai intrecciato legami forti tra la vita di tutti i giorni, l'elettronica, il software, l'etica e la privacy.
In quest'ottica potrà interagire con la maggior parte degli strumenti tecnologici presenti sul territorio cittadino: sportelli Bancomat, telecamere, semafori e cellulari saranno alla sua mercé e potranno essere manipolati a proprio vantaggio per riuscire a portare a termine le missioni che verranno offerte al giocatore.

Struttura aperta

La libertà assaporata durante il filmato mostrato durante la press conference viene confermata dalla demo giocata davanti ai nostri occhi: benché l'approccio scelto sia molto simile si riescono ad assaporare numerosi dettagli aggiuntivi, come la possibilità di visualizzare i dati personali della maggior parte dei cittadini che circondano Aiden in ogni luogo, sfruttandone quindi le debolezze.
Stupisce molto anche la presenza di svariate abilità -molte delle quali bloccate- che permettono di manipolare l'ambiente a proprio vantaggio: la reazione delle persone sembra realistica in ogni frangente, come ad esempio la guardia e la gente in coda fuori dal locale in cui il protagonista deve infiltrarsi, stupite per l'improvvisa mancanza di campo dei cellulari, concentrati sugli schermi dei propri smartphone mentre cercano di richiamare la persona con cui stavano parlando fino a pochi secondi prima, non curandosi di cosa accade loro attorno.
Anche il finale della demo emoziona, con una fuga a bordo di un'auto rubata che segue la sparatoria e l'omicidio di DeMarco, l'artista che aveva organizzato il party nel quale Aiden è stato chiamato ad infiltrarsi. L'obiettivo era stato attirato dalla propria segretaria che lo chiamava appena visto il volto di Aiden tra gli invitati, coinvolgendolo involontariamente nel successivo incidente stradale, provocato dal protagonista manipolando i semafori di un incrocio poco distante.
La fuga dalla polizia durerà una manciata di secondi e Aiden riuscirà a scappare semplicemente superando un ponte mobile, facendolo sollevare mentre si avvicina ad alta velocità ed effettuando un salto con il proprio veicoloche taglierà di fatto la strada alle forze dell'ordine in inseguimento.

Non solo PC e console

La crossmedialità è stata uno degli argomenti caldi di questo E3, come mostrato da Microsoft con il proprio progetto Smart Glass.
Anche Watch Dogs farà uso dei tablet, in una maniera del tutto originale ed intelligente: nel periodo di lancio del gioco verrà distribuita un'applicazione, attualmente funzionante su iPad, che mostra una mappa interattiva della città di Chicago, come riprodotta all'interno del gioco.
In ogni momento si potrà visualizzare la propria posizione e quella dei giocatori presenti nella propria lista amici, con la possiblità di intervenire sull'ambiente in tempo reale, aiutandoli o mettendo loro i bastoni tra le ruote, toccando le icone dei semafori per modificarne il colore, bloccando le comunicazioni e interagendo con l'ambiente anche senza essere davanti alla console.
Inoltre si potranno gestire tutta una serie di attività collaterali, come monitorare la vita di un obiettivo sensibile: osservandolo alzarsi, andare a lavorare, verificandone il conto in banca, ascoltandone le telefonate, studiando cosa mangia, quanto guadagna, come trascorre il proprio tempo libero.
In questo modo si potrà soddisfare il proprio lato voyeur, pianificando attentamente le proprie mosse per capire come, quando e dove intervenire, per far si che gli eventi volgano a proprio favore senza che l'obiettivo stesso se ne renda conto.
Nel contempo si potranno attivare dei processi di hacking dei sistemi che, lentamente, andranno ad erodere le difese della città, garantendo progressivamente maggior poteri in un processo che sbloccherà poco alla volta tutti gli strumenti grazie ai quali Aiden potrà dominare Chicago, seguendo una trama che, sfortunatamente, è ancora completamente avvolta nel mistero.

Watch Dogs Watch Dogs tenta di declinare in videogioco molti degli argomenti caldi degli ultimi anni, non tralasciando un lato altamente spettacolare in grado di semplificare la vita al reparto marketing di Ubisoft. Etica, privacy, potere, controllo e libertà si intrecciano in una vicenda che sembra particolarmente brillante, almeno nei presupposti, ma che dovrà necessariamente offrire un plot narrativo di alto livello per convincere davvero, in quanto un semplice sistema open world potrebbe rivelarsi un boomerang, troppo fine a sé stesso per appassionare. Visto lo sforzo, anche in virtù della crossmedialità del progetto, siamo sicuri che Ubisoft Montreal e gli altri team coinvolti sapranno invece trovare il giusto bilanciamento, per produrre una nuova IP di alto livello all’interno del portfolio di una delle multinazionali al timone dell’industria. Watch Dogs verrà pubblicato per Xbox 360, Playstation 3 e PC durante il 2013 e avremo sicuramente modo di provarlo durante i prossimi eventi dedicati alla stampa, per toccare con mano tutto ciò che ha da offrire.

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