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GDC 2013

Anteprima Yaiba: Ninja Gaiden Z

Zombie e ninja, tra Oriente e Occidente. La nuova scommessa di Team Ninja può funzionare?

anteprima Yaiba: Ninja Gaiden Z
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Cosa esattamente sia Yaiba: Ninja Gaiden Z ancora non lo sappiamo. Siamo ancora in quella fase in cui i contorni di un progetto sono tutt'altro che chiari, figurarsi se abbiamo una vaga idea di come funzioni il gameplay, di dove voglia andare a parare la storia e cose così. Forse nemmeno i due factotum Yosuke Hayashi di Team Ninja e Keiji Inafune della neonata Comcept hanno una vaga idea di quale possa essere il risultato finale. Ha la dicitura Ninja Gaiden nel titolo, ma Ryu Haybusa non sarà il protagonista; ci sono i ninja, ma ci sono anche gli zombie; lo sviluppo è suddiviso tra i due team giapponesi, ma vi è un apporto fondamentale di Spark Unlimited (Lost Planet 3) che ha la propria sede negli Stati Uniti.
Anima giapponese, ma stile (comic) Americano? Gli interrogativi si susseguono incessanti. Il duo nipponico ha incontrato la stampa videoludica in occasione della Game Developer Conference di San Francisco, ma quasi tutti sono usciti dalla stanzetta d'intervista a bocca asciutta. Volete saperne di più? Pazientate fino all'E3. Volete provare Yaiba: Ninja Gaiden Z? A Los Angeles nel mese di Giugno sarete accontentati...

Zombie, ninja e...Dragonball

Yaiba: Ninja Gaiden Z fu annunciato in occasione dello scorso Tokyo Game Show con un teaser piuttosto avaro d'informazioni. Solo nei mesi successivi sono trapelate le piattaforme di destinazione, rispondenti all'attuale generazione: Playstation 3 e Xbox 360, cui forse si aggiungeranno PC e Wii U. Sin dal primo istante è stato reso noto che Team Ninja, detentore dell'IP Ninja Gaiden, avrebbe accolto l'influenza artistica di Keiji Inafune che di ninja e zombie si intende benissimo avendo firmato in Capcom produzioni del calibro di Onimusha e Dead Rising. Nessuno, però, si aspettava il coinvolgimento di un team occidentale, Spark Unlimited, il cui ruolo nel progetto non è ancora stato materialmente svelato: probabilmente ci toccherà attendere che la software house con sede in California termini i lavori su Lost Planet 3, perchè inizi a parlare di come sia capitata al fianco di Hayashi e Inafune.
Ma non pensate che i tipi giapponesi abbiano fatto tutto da soli, ideato solo il concept e poi ingaggiato Spark Unlimited affidandogli lo sviluppo in outsourcing: quest'ultima ha convinto Inafune e Hayashi ad adottare l'Unreal Engine 3 già adoperato in Legendary e Lost Planet 3; e ancora, è stata la software house occidentale a consigliare come setting iniziale da cui divampa l'infezione zombie la poco esplorata Ucraina, lasciando che Team Ninja definisse la personalità dei ninja coinvolti. Tuttavia il dialogo non è sempre stato armonioso: le barriere linguistiche e culturali tra team giapponesi e occidentali sono innumerevoli e il papà di Megaman raconta di riunioni durate tre-quattro ore in cui le due parti faticavano a comprendersi reciprocamente. La qualità finale insomma non è garantita e sono necessari ulteriori sforzi per rilasciare un prodotto soddisfacente, ma almeno in quest'occasione Team Ninja ha dimostrato umiltà e conoscenza dei propri limiti (qualità assente nella prima versione di Ninja Gaiden 3): "abbiamo visto come sono stati dipinti i ninja nei videogiochi occidentali -ha ammesso Hayashi- e non ci sono sembrati ninja autentici. Gli zombie sono una creazione dell'Occidente. Siamo convinti che noi possiamo portare un'immagine veritiera dei ninja e collaborando con Spark Unlimited, loro possono portare un'autentica immagine zombie".

Della trama di Yaiba: Ninja Gaiden Z conosciamo davvero poco. L'Ucraina è il luogo dove improvvisamente scoppia un'epidemia zombie, che ben presto si propaga al resto del mondo conosciuto. Chi l'abbia scatenata non si sa, ma preghiamo affinchè a questo giro siano fuori gioco i dinosauri. Più che altro non sappiamo chi diamine sia il protagonista del gioco, un ninja di nome Yaiba: il suo corpo ha un che di robotico, mentre il suo carattere lo fa rassomigliare al supereroe sui generis alla Deadpool, sarcasmo a mille e chiacchierone. Cosa faccia di mestiere, perchè abbia parti del corpo robotiche e cosa lo porti in Ucraina non ne abbiamo idea.
Curioso sapere che Yaiba appartenga allo stesso universo narrativo di Ryu Hayabusa e che il fratello di Ayane comparirà all'interno del gioco. Inafune descrive il rapporto tra i due come quello tra Goku e Vegeta nel Dragon Ball di Akira Toryama: "Goku è il lottatore più forte, ma Vegeta è sempre convinto che possa batterlo...eppure perde sempre". Ad ogni modo se Yaiba sia Goku o Vegeta lo scopriremo soltanto al prossimo E3!

E' l'ennesimo Ninja Gaiden o c'è dell'altro?

Non c'è alcuna certezza che il gameplay di Yaiba: Ninja Gaiden Z assomigli a Ninja Gaiden 3: Razor's Edge. Proprio nessuna. Team Ninja è disposto a rivedere l'intera formula di gioco, sia esso il sistema di combattimento che il frame rate fissato a 60 fps. Hayashi ammonisce: "Yaiba avrà il suo gameplay, il suo feeling, il suo modo di giocare. Dobbiamo assicurarci che il titolo soddisfi i fan di Ninja Gaiden, ma anche guardare oltre".
Detto questo soltanto all'E3 saremo in grado di descrivere le particolarità del sistema di combattimento; per il momento i video gameplay lasciano trasparire l'abilità da parte del protagonista di sottrarre le armi nemiche e utilizzarle contro gli stessi, oltre a sezioni inquadrate di lato come nei Ninja Gaiden anni '80 e un non meglio precisato sistema di lock-on.
Cosa sappiamo dei nemici? Di base dovremmo aspettarci tutte le tipologie di zombie che mente "romeriana" abbia mai concepito, da quelli più docili che strisciano a quelli più infidi imbottiti di esplosivo. Ma i Ninja Gaiden ci hanno sempre abituato a una discreta varietà di nemici, quindi è lecito aspettarsi altro genere di mutazioni, sia organiche (abbiamo intravisto dei mannari), sia cybernetiche visti gli innesti robotici del ninja protagonisti.
Graficamente Yaiba: Ninja Gaiden Z si discosta notevolmente dai precedenti episodi della serie per abbracciare uno stile aderente al canone dei fumetti americani. Il gioco in movimento mostra un tratto spuntato, dai contorni sporchi e dai colori carichi. L'inchiostro invade lo schermo, squarcia i corpi nemici e li disperde ai quattro angoli dell'inquadratura. La forza grafica messa in mostra dal gioco rassomiglia ai comic di Frank Miller (300, Sin City, Sacro Terrore) ed ha un lontano progenitore videoludico nell'Afro Samurai di Namco Bandai.

Yaiba: Ninja Gaiden Z All'invasione di videogiochi a base di zombie, cosa saprà aggiungere Yaiba: Ninja Gaiden Z? La sinergia tra Team Ninja, Comcept (Keiji Inafune) e Spark Unlimited (Lost Planet 3) punta a fondere l'infezione zombie con il misticismo dei Ninja Gaiden, l'ennesimo delicato incontro tra scuola orientale e occidentale. Le incognite attorno allo sviluppo sono ancora moltissime e le recenti informazione diffuse in concomitanza con la GDC non hanno per niente placato la nostra curiosità. Tuttavia all'E3 Team Ninja promette una demo giocabile e nuovi dettagli sul setting del gioco.