E3 2009

First look Bioshock 2

Cronaca dei primi momenti di gioco, dall'E3 2009

first look Bioshock 2
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Immediato Ritorno

NOTA:Sommersi dalla gran fretta dell'E3, alcuni articoli prodotti dalla redazione in occasione della kermesse Losangelina, sono passati in maniera assai fugace sulla nuova Homepage di Everyeye. Li riproponiamo a chi non li ha notati la prima volta.

Dopo il successo planetario riscosso da Bioshock, uscito appena un anno fa, 2K Marin, responsabile dello sviluppo, deve aver pensato di cavalcarne immediatamente l'onda del successo.
Oggi, abbiamo infatti assistito al primo sneak peak riguardo Bioshock 2, che si prospetta davvero molto interessante.
Il titolo, presentatoci, in occasione dell'E3 2009, nello stand a porte chiuse di 2K Games allestito a tema per l'occasione, e' previsto per il 30 Ottobre 2009 per Microsoft Xbox 360, Playstation 3 e PC.
Purtroppo, quest'oggi, non c'e' stata possibilita' di provare con mano la bonta' di tale produzione ma solo di saggiarne alcune caratteristiche attraverso la voce di uno tra i responsabili allo sviluppo coadiuvata da un breve trailer, realizzato montando assieme vari spezzoni in game. Se volete invece approfondire la parte multiplayer seguite questo link.

IL Big Daddy

I punti di forza di Bioschock sono stati senza ombra di dubbio l'appeal dell'ambientazione, ricca di richiami a romanzi ed opere artistiche degli anni '60, ed il fascino di uno storytelling maturo, approfondito, ricco di sorprese e sempre accattivante.
Proprio per questo i primi due aspetti sui quali si sono concentrati i game designer di 2K Marin sono stati lo sviluppo di uno storyline altrettanto -se non maggiormente- interessante ed una completa rivisitazione dell'ambientazione, ricollocata alcuni anni dopo le vicende del primo capitolo.
Bioshock 2, come facilmente intuibile, si svolgera' nuovamente a Rapture, dieci anni dopo gli eventi che hanno reso famoso il prequel.
La lotta senza quartiere dei ricombinanti alla ricerca di Adam ha ridotto la citta' in condizioni ancor piu' disastrate rispetto al passato, senza tuttavia toglierle l'inconfondibile appeal capace in piu' d'un occasione di far rivivere emozioni a lungo cercate -e mai trovate- nel panorama videoludico moderno.
Il protagonista di questa seconda incarnazione del brand non sara' lo stesso del primo episodio, bensi' il Big Daddy; dove per IL Big Daddy intendiamo il primo prototipo di tale “specie”, dalla quale tutti gli altri si sono evoluti.
Seppur interessante quest'idea pare, sotto sotto, uno stratagemma per non rendere l'azione lenta e compassata, come un qualsiasi Big Daddy.
Il prototipo, infatti, si presenta in maniera del tutto diversa: possiede, anzitutto, un esoscheletro molto meno ingombrante che lo rende piu' agile e veloce dei suoi “fratelloni”; ha la facolta' di intercambiare la dotazione bellica, non limitata quindi al solo trapano; puo' usare i plasmidi a suo piacimento ma, soprattutto, e' enormemente piu' potente delle controparti affrontate in Bioshock.
Nonostante l'escamotage sia piuttosto evidente il team sostiene che, nel prosieguo dell'avventura, avremo modo di capire le motivazioni per le quali, secondo le cronache di Rapture, questo potentissimo prototipo e' stato abbandonato (o, per meglio dire, depotenziato/arginato).
Alcune indiscrezioni parlano addirittura di un incidente in cui uno dei Big Daddy in questione e' sfuggito al controllo distruggendo parte di Rapture: avremo sicuramente modo di approfondire tali misteri nei prossimi mesi o, ancor meglio, gioco alla mano.
Nonostante i potenziamento non avremo vita facile nella “nuova” Rapture, in quanto dovremo curarci non solo dei ricombinanti, rei di aver acquisito nuove tecniche di combattimento, ma anche dei nostri (quasi) simili e, sopratutto, della Grande Sorella, una delle tante new entry in Bioshock 2.
La Grande Sorella altro non e' che la “sorella originale”, la quale e' tornata a Rapture per riportare a casa le “sorelline” e riattivare il ciclo di protezione dei Big Daddy.
Questo acerrimo nemico, come dice lo slogan che accompagna l'opera 2K Marin, ci seguira' durante tutta l'avventura, spiandoci, terrorizzandoci e, spesso, attaccandoci mettendo a dura prova le pur avanzate abilita' del nuovo eroe.
L'eroe, dal canto suo, avra' a disposizione non solo la trivella e le armi convenzionali ma anche, come anticipato, i plasmidi, evolutisi nei devastanti effetti e aumentati in termini puramente quantitativi, per rinfrescare anche da questo punto di vista l'avventura; al momento, purtroppo, il team non si e' voluto sbottonare ulteriormente sulla questione “plasmidi” glissando con la semplice ammissione della persistenza delle collaudate meccaniche che permettevano, ad esempio, di sistemare astute trappole.
Ancora una volta, pero', il perno dell'avventura sara' la scelta, legata, ovviamente, al fondamentale ruolo delle “sorelline”.
Queste ultime, una volta trovate, potranno essere adottate e portate con se nel corso dei livelli oppure prosciugate dall'enorme quantita' di Adam di cui sono portatrici.
Entrambe le soluzioni, naturalmente, portano aspetti negativi e positivi: adottarle attirera' l'attenzione dei ricombinanti attirati dall'Adam ma, una volta sconfitti, permettera' alle sorelline di risucchiarne ai ricombinanti stessi e donarlo al protagonista, fornendo cosi' una continua e massiccia ricarica.
Prosciugarle offrira' immediatamente una quantita' cospicua di Adam ma non permettera' di ottenere il loro aiuto nel prosieguo dell'avventura.
Le scelte saranno pero' anche “morali”, nel senso che influiranno inevitabilmente sull'andamento degli eventi cambiandone il finale.
Vanno infine segnalate altre due importanti introduzioni nei meccanismi ludici di Bishock 2: la prima riguarda la possibilita' di uscire da Rapture nel mare aperto, prendendo un attimo di respiro dall'azione frenetica che il nuovo titolo 2K Marin promette ed osservando dall'esterno (tramite oblo') quel che accade in citta'.
Non e' ancora chiaro se questi siano solamente momenti di svago e di relax in quanto gli sviluppatori hanno parlato di “aree mediamente sicure” il che, come ben sappiamo, puo' voler dire tutto o niente.
La seconda non e' propriamente un'introduzione quanto piu' un doveroso cambiamento, riguardante, come intuibile, le camere della vita.
In Bioshock 2, come nell'espansione di Bioshock uscita per Playastation 3, avremo l'opportunita' di spegnere questi marchingegni per aumentare il livello di sfida; non solo: in Bioshock 2 il sistema di “cura” delle camere della vita funzionera' in maniera diversa (ancora non pervenuta) in maniera tale da scoraggiare, o evitare del tutto, le pratiche eticamente scorrette utilizzabili nel primo episodio.

Bioshock 2 Il primissimo sguardo a Bioshock 2 ci lascia con l'amaro in bocca, per il semplice motivo che l'estrema curiosita' innestataci dal team di sviluppo non viede per nulla soddisfatta con footage in game che riesca a far capire le potenzialita', sinora descritte solo sulla carta, della produzione. Per ora quindi non possiamo che fidarci delle parole del team e della sua esperienza, in questo senso, in tutto cio' che riguarda Rapture. Le premesse sembrano molto interessanti: la possibilita' di interpretare un alter-ego potentissimo, i nuovi plasmidi, la maggiore interazione con le sorelline, tutto, insomma, fa presagire il meglio. I nostri dubbi riguardano percio' il livello sostrato narrativo. 2K Marin ci ha dato prova di essere maestra nell'affascinarci con trame ben orchestrate ma questa volta il compito e' decisamente piu' arduo in quanto non si tratta solo di creare da zero ma di far collimare in maniera logica e cronologica molti accadimenti, rischiando di compromettere l'intera struttura al primo errore. Staremo a vedere. Restate sintonizzati su Everyeye.it per saperne di piu'.