First look Deus Ex: Human Revolution

Vera rivoluzione: trailer esteso per il nuovo action game Square-Enix

first look Deus Ex: Human Revolution
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Wii U
  • Pc

I primi dettagli sul nuovo capitolo di Deus Ex sono stati rilasciati qualche mese fa, in occasione della Game Developers Conference, insieme ad un breve trailer che mostrava le prime, timide impalcature su cui si sarebbe retto il background narrativo del gioco. Sappiamo che le gesta di Adam Jensen, protagonista del gioco, saranno collocate prima di quelle del Denton del primo episodio, e sappiamo che gran parte delle vicende storiche proposte in questo nuovo capitolo ruoteranno attorno alla lotta tra umani aumentati e conservatori.
La saga di Deus Ex, per chi non lo sapesse, fa del riuscito mix tra RPG e FPS uno dei suoi punti di forza, presentando e mischiando magistralmente caratteristiche e peculiarità di entrambi i generi. Questo terzo capitolo (il primo, temporalmente parlando) sembra potrà godere inoltre di una libertà d’azione mai vista prima in un episodio della serie: come nel recente Heavy Rain, le scelte compiute dal giocatore rivestiranno un’importanza fondamentale nella costruzione della trama, disegnandone i risvolti dinamici e mai affidati alla linearità di un copione prestabilito. Anche l’orientamento dello stile dei combattimenti sarà flessibile: si potrà decidere, tramite apposite scelte durante il gioco, se adottarne uno votato all’attacco, o alla strategia, o alla difesa, ed ognuna di queste opzioni farà sentire il suo peso nel corso dell’avventura, con pregi e difetti che ne derivano.

Oggi, ad ormai pochissimi giorni dall’attesissima kermesse losangelina, possiamo godere di un nuovo, più corposo trailer (che potrete trovare, come al solito, su Everyeye.tv) di questo terzo episodio, nel quale si cominciano a delineare nuovi risvolti narrativi e dal quale si possono iniziare ad intuire alcuni dei temi portanti attorno ai quali sarà costruito il titolo.
Andiamo ad analizzare insieme caratteristiche, dialoghi e costruzione di questi nuovissimi tre minuti di trailer.

Inside the story

Il filmato rilasciato oggi, per quanto lungo, lascia comunque molti interrogativi in merito alla back-story di Adam ed alla “fazione” a cui lo stesso protagonista sembrerebbe appartenere. Ma andiamo con ordine.
Il gioco si svolge nell’anno 2027, ben ventisei anni prima che avesse luogo, sui nostri PC, la storia del primo capitolo di Deus Ex. Il video si apre con uno stralcio della stessa sequenza onirica che avevamo potuto ben apprezzare nel filmato rilasciato tre mesi fa, in cui l’anelante anima di un Adam protagonista della celebre scena raffigurata ne “La lezione di anatomia del dottor Tulp”, si librava in volo con le sue possenti ali, per poi però cadere per essersi avvicinata troppo al sole. E’ evidente, in quello stesso sogno, non solo uno stretto parallelismo con il celebre Icaro della mitologia greca, ma anche l’ossatura del leitmotiv su cui sembra si baserà l’intero gioco. Il progresso tecnologico che porta a frontiere sempre nuove ed inesplorate, in contrasto con la mente umana, intoccabile nella sua costruzione, costretta ad adattarsi a nuove forme di pensiero, di possibilità, di potere, di desiderio. Una lotta che vede protagonisti non solo “il bene” ed “il male”, ma più correnti di pensiero, che con il loro costante conflitto disegnano un background apocalittico nel quale si celano le più scure ombre della corruzione. Le grandi società mondiali, come prevedibile, aspirano ad un potere eterno ed illimitato, che sembra sempre più possibile grazie al supporto delle nanotecnologie ed alle modificazioni sul corpo umano; ma cosa succede quando le guerre tra le due fazioni - aumentati e conservatori - si acuiscono mietendo sempre più vittime? Cosa succede quando l’unica speranza di “pace” sembra essere costituita dal totale annichilimento di uno dei due lati? Non è forse un controsenso, parlando di una tecnologia che dovrebbe esclusivamente migliorare la vita umana?
Da ciò che si può evincere dal trailer, sembrerebbero queste le domande ed i dubbi con i quali deve costantemente scontrarsi il protagonista, pericolosamente immerso in un limbo a metà tra i due estremi.
Il suo nome è Adam Jensen, e la sua frase più celebre, finora, è “I never asked for this”. Celebre perché i produttori non fanno che proporcela, celebre più probabilmente perché sintetizza le spinose questioni psicologiche (e non) alle quali Jensen deve sottomettersi, e riassume un po’ tutto il cuore del gioco. Un uomo che, nonostante non ne avesse mai espresso la volontà, si ritrova aumentato e con una metà-macchina con cui dover convivere; un uomo la cui mente e le cui motivazioni si ritrovano ora, paradossalmente, a cozzare col corpo che porta, impedendogli - per quel che ne sappiamo fino ad ora - di compiere una scelta ben determinata.



Nella parte finale del trailer, come in ogni semi-cliffhanger che si rispetti, ci viene sommariamente introdotta un’altra realtà, costituita da nuovi elementi che andranno a rappresentare l’obiettivo finale della ricerca di Adam. “You’ll never find them”, “Non li troverai mai”. Non più, quindi, un “questo o quello”, non più solo la cruenta lotta tra due fazioni per il raggiungimento del potere, ma una ricerca mirata verso quelli (non abbiamo, per ora, informazioni più precise su cosa si possa riferire quel “them”) che potrebbero rappresentare le menti dietro tutta la vicenda.
Il filmato si conclude con un “I’ll never stop looking” (“Non smetterò mai di cercare”), e con una sequenza che mostra un soldato trovato ed ucciso da un Adam incurante di tutto, quasi assente e piegato dall’abitudine di quel potere, che si volta e scompare, nel pieno uso delle sue nanotecnologie.

Deus Ex: Human Revolution Il nuovo trailer mostrato oggi non ci basta ancora ad avere un quadro completo dell’impianto narrativo del terzo capitolo di Deus Ex. Si vede ancora Adam, si sottolinea il suo stato “di mezzo” tra le due fazioni in lotta; si vedono voglie di vendetta e si annusano tracce di cospirazioni, in uno sfondo oscuro e devastato dalla guerra. Tra dieci giorni, al prossimo E3, ci aspetta finalmente una prova con mano delle nanotecnologie a cui il corpo di Adam ha dovuto, volente o meno, piegarsi.