Overwatch: Halloween Terror Oggi alle ore 15:00

Giochiamo in diretta con l'evento di Halloween!

First look Doki-Doki Universe

Un robot con la missione di rendere felici gli esseri umani è il protagonista dell'indie free-to-play destinato a Playstation 4

first look Doki-Doki Universe
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps3
  • PSVita
  • PS4
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

La presenza di Jonathan Blow sul palco del Playstation Meeting a Febbraio prometteva grandi cose: il papà di Braid in quell'occasione mostrò un breve spezzone di gameplay del suo prossimo esperimento denominato The Witness.
Nonostante la presentazione fu parecchio confusa, il segnale che Sony volle lanciare fu parecchio forte: Playstation 4 fornirà un ambiente confortevole per tutti gli sviluppatori indipendenti là fuori. Chiunque voglia sviluppare sulle piattaforme casalinghe e mobile del colosso giapponese è il benvenuto, e se il progetto è veramente interessante non è da escludersi un qualche finanziamento. Attualmente sono in piedi il Playstation C.A.M.P. a supporto dei team giapponesi, grazie al quale si sono potuti concretizzare Tokyo Jungle, Open Me! e l'imminente Rain, e in Occidente il Pub Fund, più orientato all'aspetto business e marketing, eppure indispensabile per progetti quali Joe Danger, Papo & Yo e il bellissimo Guacamelee.
Il futuro vede Playstation 4 e Playstation Vita protagoniste anche nel settore indie, grazie alla creazione di una divisione dedicata. Dopo aver fatto tanto per i tripla A come Uncharted, Resistance ed Infamous, il SCE Foster City Studios guarderà esclusivamente alla scena dello sviluppo indipendente: il produttore esecutivo Alex Lee intende creare una simbiosi tra Sony e la comunità indipendente, fornendo loro gli strumenti adeguati durante gli ultimi mesi di sviluppo per confezionare un prodotto completo da vendere sullo Store.
Tre sono i videogame attualmente in sviluppo. Hohokum, Counterspy e Doki-Doki Universe: in questa sede parliamo di quest'ultimo, dietro il quale si cela nientemeno che il creatore di ToeJam & Earl!

Robot in via d'estinzione

Greg Johnson è l'ennesimo sviluppatore della vecchia guardia stufo di chinare il capo alle pretese di dirigenti e investitori senza alcuna passione per i videogiochi. Il suo progetto più recente, il browser game Kung Fu Panda World, non si può certo annoverare tra le produzioni originali o innovative.
Così ha deciso di imbastire una piccola software house indipendente, chiamata HumaNature Studios, e ha stretto accordi con Sony per produrre il loro primo videogioco. L'intermediazione di Evan Wells, co-sviluppatore di ToeJam & Earl 2 su Megadrive e ora membro di spicco di Naughty Dog, si è rivelata fondamentale...
Doki-Doki Universe vuole essere un'esperienza adatta a tutti, "accattivante ed immediata"; sarà disponibile nel corso dell'anno su Playstation 3, Playstation Vita e Playstation 4, nonchè molto probabilmente anche tramite Playstation Mobile vista la grande scalabilità del motore grafico bidimensionale.

In Doki-Doki Universe il giocatore veste i panni di un robot, uno degli ultimi esemplari a uscire dalla catena di montaggio visto che questo modello sembra non abbia abbastanza "umanità". Per evitare tale infausto destino, i suoi creatori gli comandano di vagare nello spazio e affrontare diverse prove così da provare il contrario.
Lo scopo del gioco è visitare i più strambi pianeti dell'universo e interagire con gli abitanti autoctoni. Ogni ammasso roccioso fluttuante avrà un suo tema peculiare, come si può immediatezza intuire dai nomi esotici quali New Hawaii o Mecha.
Il gameplay spicciolo prevede anzitutto una fase di interazione con gli oggetti, in una maniera che ricorda Scribblenauts. Il robot protagonista dovrà comprendere fino in fondo la natura umana, cogliere l'intero spettro di emozioni e risolvere il difficile calcolo della sua sopravvivenza (un alieno-astronauta valuterà di volta in volta i nostri tentativi!). Gli oggetti raccolti in giro, sulle superfici dei vari pianeti, vanno combinati così da compiacere gli umani con cui si decide di interagire: banalmente, un uomo a cui piace la musica troverà confortevole il suono di una chitarra strimpellata, mentre la puzza di un Carassio (volgarmente detto "pesce rosso") morto infastidirà chi ha un naso fino o adora gli oggetti di colore blu.
Alla risoluzione di enigmi di questo tipo si affianca l'aspetto comunicativo. L'app Doki-Doki Mail consentirà ai giocatori di interagire con la propria lista amici o i contatti su Facebook: l'algoritmo rileverà la natura dell'oggetto digitata nel messaggio e lo convertirà in elemento in-game, non prima di essere passati per un processo di interpretazione/customizzazione da parte del giocatore. Ad esempio, il vocabolo "vai" rivela un certo dinamismo, che in Doki-Doki Universe potrebbe trasformarsi in un colpo di cannone oppure nel decollo di un areo. Dipende tutto dall'indole del giocatore...

Perchè Universe?

Facendo un giro sul sito ufficiale di HumaNature Studios vi accorgerete di come le diverse sezioni sono disegnate secondo lo stile comico e caricaturale del videogioco Doki-Doki Universe. Non è un'azzeccata strategia pubblicitaria, ma il primo pilastro di un ecosistema più grande che si riferisce proprio all'universo del loro primo titolo.
La semplicità dei colori e il design stilizzato puntano ad abbracciare un pubblico il più vasto possibile, oseremmo dire universale. Ecco perchè Sony ha deciso di distribuire gratuitamente il gioco e sul maggior numero di piattaforme possibili: il giorno dell'uscita sarà presente una sola Galassia, liberamente esplorabile in lungo e in largo. Solo in un secondo momento il gioco sarà espanso in termini di pianeti e oggetti disponibili, questi sì soggetti a microtransazioni. Johnson promette che il pacchetto base non sarà una demo, ma conterrà abbastanza elementi per renderlo un titolo stand-alone: staremo a vedere!

Doki-Doki Universe Sony ha concesso grande fiducia al neonato sviluppatore indie HumaNaature Studios, giacchè capeggiato dal veterano Greg Johnson, creatore di ToeJam & Earl. Il loro primo videogioco Doki-Doki Universe uscirà quest'Autunno su Playstation 4, Playstation 3 e Playstation Vita in forma gratuita, con possibili contenuti a pagamento in futuro. Nei panni di un curioso robot il giocatore dovrà interagire con gli esseri umani, instaurare rapporti e dimostrare la propria umanità così da scongiurare il pericolo della dismissione del suo modello dalla catena di montaggio. L'interazione con gli umani avverrà per mezzo di oggetti: vi si chiede di combinare la personalità dell'interlocutore con uno dei possibili oggetti presenti nell'inventario e renderlo felice. Anche la parte comunicativa con i propri amici rivestirà un ruolo importante: un messaggio ricevuto sarà "tradotto" nel linguaggio del videogioco e convertito in oggetto. Doki-Doki Universe si prospetta quindi un titolo semplice da giocare e accattivante nelle meccaniche. Se la formula avrà successo, non possiamo escludere che la galassia iniziale guadagnerà sempre più pianeti e avrà infine l'estensione di un universo fittizio!

Che voto dai a: Doki-Doki Universe

Media Voto Utenti
Voti totali: 2
5.5
nd