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First look Elemental: War of Magic

Primo sguardo alla nuova produzione Stardock

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  • Pc

Quando Stardock annunciò un anno fa un nuovo progetto molti videogiocatori sobbalzarono e alzarono uno sguardo pieno di speranza verso il proprio monitor tanto dolce era il ricordo della bellissima serie di Galactic Civilization. In tutto questo tempo il team della società americana ha lavorato duro per presentare un gioco dal potenziale a dir poco esplosivo: Elemental: War of Magic.
L'ambizioso progetto Stardock è uno strategico a turni di stile prettamente fantasy pieno zeppo di idee fresche e convincenti.

La storia che muoverà la campagna single player di Elemental: War of Magic metterà il giocatore nei panni dell'unica persona del suo regno con la possibilità di estrarre la magia da dei frammenti misteriosi sparsi in tutto il mondo. Questi frammenti, comparsi in seguito ad un tremendo cataclisma verificatosi il secolo precedente, sono la fonte di gran parte della magia del mondo.
Essendo diventato sovrano grazie a questa sua eccezionale dote, il giocatore dovrà usare il suo potere per far crescere e prosperare il suo regno, difendendolo eventualmente alle minacce esterne, e adempiere infine alla sua missione (adempimento che coinciderà con il completamento del gioco).

Un mondo fantasy in due e tre dimensioni

Il titolo Stardock avrà due visualizzazioni di gioco: una in due dimensioni e una in tre dimensioni.
La prima presenterà una dettagliata mappa caratterizzata da uno stile che ricorda quello delle vecchie cartine disegnate a mano da esperti cartografi, l'altra proporrà una ricostruzione in 3D del mondo rappresentato sulla mappa, basandosi sul duttile engine proprietario dello sviluppatore che permetterà un livello di zoom senza precedenti e, per la prima volta in un titolo del genere, un sistema d'illuminazione totalmente dinamico. La mappa in due dimensioni, oltre a rivelarsi comunque un esercizio artististico di pregevole fattura, porterà indubbi ed immediati vantaggi come la possibilità di far girare il titolo anche su pc molto datati e poco performanti. Gli sviluppatori hanno comunque promesso che anche la visualizzazione in tre dimensioni, pur richiedendo macchine più prestanti rispetto alla controparte in 2D, sarà utilizzabile con configurazioni hardware non di ultima generazione grazie all'estrema duttilità e scalabilità del motore grafico. In ogni caso, qualunque sarà la visualizzazione scelta dal giocatore, l'esperienza di gioco non ne risulterà pregiudicata.
Tecnicamente allo stadio attuale di sviluppo -invero ancora arretrato- il titolo non riesce a convincere appieno a causa di paesaggi piuttosto spogli e modelli poligonali molto grezzi e poveri di dettaglio. Tuttavia la grande ampiezza del mondo di gioco, la pulizia generale dell'immagine e un livello di zoom incredibile -sarà possibile allontanarsi così tanto da “toccare” il cielo o avvicinarsi tanto da vedere le persone lavorare attraverso le finestre degli edifici!- rendono il titolo di discreto impatto anche a questo livello. Lodevole sembra inoltre la cura riposta nella componente artistica che trae forza ed ispirazione dagli scritti dei più grandi maestri fantasy.

Personalizzazione, diplomazia e...

Una prima caratteristica importante dell'ultima fatica Stardock sarà la personalizzazione che, come da tradizione, sarà totale: potremo rinominare a nostro piacemento tutto ciò che ci pare, dalle foreste ai passi di montagna, modificando e rimodellando il mondo creato dal generatore di mappe per farlo assomigliare a quello dei nostri sogni o a quello dei nostri romanzi fantasy preferiti. Una volte completate le modifiche potremo addirittura caricare la nostra mappa sui server online e condividerla con la comunità di videogiocatori, possibilità che non nascondiamo di accogliere con molta gioia.
Secondo le ultime dichiarazioni ufficiali nella meccanica di gioco di Elemental War of Magic avrà un ruolo importante la diplomazia che, secondo lo sviluppatore, è stata sempre gestita all'interno dei videogiochi con superficialità, su una base prettamente numerica, senza contare l'importanza che le relazioni umane hanno solitamente in questo campo. Nel titolo Stardock avremo una famiglia nobile nelle alte sfere dello stato e, se sarà premura del giocatore, il convogliamento a nozze con esponenti di famiglie nobili di altri stati potrebbe spianare la strada a fruttuose alleanze, utili anche ai fini della vittoria portando evidenti benefici nel caso di una guerra ( ad esempio se si è in difficoltà uno stato con cui abbiamo legami di sangue non esiterà a venirci in soccorso ).
L'elemento strategico sarà sviluppatissimo e dovremo usare tutta la nostra materia grigia per raggiungere il nostro obiettivo e per impedire agli altri eroi del mondo di Elemental di raggiungere il loro.
Infine fondamentale sarà -ovviamente- l'utilizzo della magia con la quale il giocatore potrà sconvolgere il mondo di gioco, abbattendo montagne per espandere le proprie città e creando vulcani per sgominare i nemici. Le possibità date da questo potente mezzo sembrano immense e non mancheranno di rendere più esaltante il titolo.

Elemental: War of Magic Elemental: War of Magic si candida come uno strategico promettentissimo: tanto ispirato dal lato artistico e concettuale quanto profondo sotto quello del gameplay, gli appassionati del genere lo attenderanno certamente con ansia, consci del fatto non farà della grafica il suo cavallo di battaglia. Che Master of Magic abbia finalmente trovato un degno erede? È forse presto per dirlo, ma le promesse fanno già venire l'acquolina in bocca.