First look Mortal Kombat X

Annunciato un nuovo Mortal Kombat, fedele al reboot del 2011

first look Mortal Kombat X
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    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

I giorni prima dell'E3 sono una lunga rincorsa. Mentre il redattore-inviato è arrovellato nella preparazione della valigia (taccuino o costume da bagno?), nelle caselle e-mail redazionali arrivano inaspettati comunicati stampa. E dire che ieri (il 2 Giugno) qua nella Penisola era pure festa, ma ciò non ha impensierito gli stakanovisti americani dal rivelare 3 videogiochi che usciranno in Autunno inoltrato, ma che tra nemmeno una settimana saranno offerti alle nostre manacce in quel di Los Angeles.
Elenco prego: Forza Horizon 2, Homefront 2 o The revolution e -dulcis in fundo- Mortal Kombat X. Tutti e tre sequel e tutti e tre a loro modo attesi.
In questo articolo ci occupiamo in maniera preliminare del decimo picchiaduro made in NetherRealm Studios, fresco di annuncio da parte di Warner Bros attraverso uno scintillante trailer. Rigorosamente in Computer Grafica: ma l'effetto downgrading alla Watchdogs potrebbe non essere un problema...

Cosa vi siete persi?

Riassunto delle puntate precedenti. Dopo la bancarotta di Midway, il team di Mortal Kombat si trasferisce sotto l'ala protettrice di Warner Bros. I fratelli Warner concedono ad Ed Boon e compagni di costruirsi uno studio di sviluppo tutto loro a Chicago: si fanno chiamare NetherRealm, esattamente come l'inferno nella cosmogonia di Mortal Kombat, un posto tetro "come ogni cuore che qui abita". Gli ultimi episodi 3D non erano propriamente scoppiettanti ed il franchise necessitava di un punto di ripartenza...
All'epoca dell'uscita il senior producer Hans Lo ci aveva detto: "E' un nuovo inizio dopotutto, un fresco inizio, anche perchè questa volta siamo passati da Midway a Warner Bros: un nuovo studio, una nuova compagnia, un nuovo gioco".
Da qui anche la decisione di non recuperare l'iterazione numerica dei primi capitoli, né inventarsi qualche tagline con K o riferimenti funebri: era un reboot e Mortal Kombat senza il 9 era un nome plausibile.
Di quel titolo ricordiamo un gameplay assai piacevole, fedele alla prospettiva laterale dei titoli d'esordio, brutale nelle sue Combo Breaker e nelle Fatality con l'assist degli elementi dello scenario. Ah già, ci ricordiamo anche il "caratteristico" doppiaggio in italiano dello Story Mode.
NetherRealm ha poi dato una buona prova di rinnovata capacità con Injustice: Gods Among Us, picchiaduro anch'esso 2D con protagonisti i supereroi DC Comics. Il fightning system era un po' meno tecnico di Mortal Kombat (9), ma il carisma di Batman e Co. infondeva una linfa grintosa ed un gusto cinematico al picchiaduro uscito su piattaforme old gen e poi convertito anche per Wii U, Playstation 4 e Playstation Vita. Il loro è stato un curioso approccio al Cross Gen: sviluppato sulla precendente generazione di console e poi trasportato anche sulle piattaforme di più recente release...

Who's Next?

Nella giornata di ieri NetherRealm ha infine svelato Mortal Kombat X. Ritorna il suffisso numerico (sarebbe curioso scoprire il motivo di tale recupero...), ma sopratutto a inizio 2015 avremo un nuovo picchiaduro con Scorpion e Sub-Zero spalmato su console vecchie e nuove. Nella fattispecie si tratta di PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One e PC, anche se dopo questa prima infornata non è da escludersi una capatina pure su Wii U e Playstation Vita, magari con feature ad-hoc tattili come nel precedente Mortal Kombat (9).
All'E3 conosceremo senz'altro maggiori dettagli e potremo misurarci con un primo hands-on. Per il momento abbiamo tra le mani un trailer in CG, le cui inquadrature e dinamiche, però, possono senz'altro ricordare il gameplay del videogioco finale. Le conferme rispetto all'ultimo Mortal Kombat sono molte: nel corso del combattimento tra Sub-Zero e Scorpion (ghiaccio versus fuoco) abbiamo potuto scorgere la visuale laterale simil-2d, la telecamera piuttosto ravvicinata ai due lottatori (compromesso tra fluidità e spettacolarità), l'inquadratura rivolta ad una porzione dell'arena, la presenza di cinematiche direttamente all'interno del combattimento e la possibilità di sfruttare quel che offre lo scenario. Nel trailer la foresta era ghiacciata ed innevata: sulle fronte degli alberi si formavano stalattiti che Sub Zero poteva sfruttare come oggetto contundente.
L'idea del gameplay si presenta come fedele alla tradizione, quindi affatto veloce e giocato sulle parate con il giusto tempismo e le combo non esagerate per numero di attacchi concatenati. E per la gioia del noi violento ritornano le Combo Breaker, le radiografie in diretta mentre le articolazioni si frantumano: il ritorno è sottolineato da un realismo ancora maggiore e dalla volontà di non lesinare affatto su sangue e spappolamenti.
Le feature ri-confermate sono sempre gradite, ma da ogni nuovo episodio di un franchise storico ci si attende qualche novità degna di nota. Quelle di Mortal Kombat X sono per il momento enumerate nelle righe finali del comunicato stampa. Si parla dell'inedita possibilità di selezionare per ciascun personaggio diverse variazioni per strategia e stile di combattimento: è un invito alla customizzazione a piacere oppure un doveroso impegno nello sbloccare nuove combo o mosse?
Per quanto riguarda lo Story Mode, invece, si prospetta una continuazione degli eventi di Mortal Kombat (9) senza però i viaggi temporali: a quanto pare ci sarà una lega composta dai buoni che si frapporrà all'avanzata dei cattivi, tra cui troveremo non poche new entry.

Mortal Kombat X prova a rinnovarsi nello stile. Senza rinunciare alla cruda violenza ed al punto fermo aggressivo, il nuovo episodio ha modificato anzitutto il logo del franchise: piccole differenze, che però non sono sfuggite ai fan più accaniti, che hanno evidenziato il minore numero di sbuffi e la maggior risoluzione.
La serie tenta di cambiare passo anche nella proposta musicale. Il rap Who's next? che accompagna il trailer di annuncio segna un coraggioso tentativo di smarcarsi dalla tradizione per abbracciare un'estetica più giovanile, la stessa voluta da Capcom con Street Fighter X Tekken. In antitesi rispetto a ciò troviamo il coinvolgimento nel cast di doppiatori Kiefer Sutherland (il Jack Bauer di 24 e la voce di Snake in Metal Gear Solid Ground Zeroes): non sappiamo ancora a chi presterà la voce, ma la sua partecipazione aggiunge senz'altro valore alla produzione. Indagheremo...

Mortal Kombat X Rispettando i rumor dei giorni scorsi, NetherRealm ha annunciato Mortal Kombat X. L'uscita è prevista per il 2015 su PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One e PC. Lo stile di gioco ricalca il reboot del 2011: ciò vale -ammesso e non concesso che il trailer in CG sia fedele all'impostazione finale- sia per il gameplay (ritorna l'interazione con lo scenario e le Combo Breaker), ma anche nella visuale laterale e nell'inquadratura ravvicinata. Tra le novità ci sono le opzioni di customizzazione di ciascun lottatore, una direzione musicale hip hop ed uno Story Mode che vedrà tra le proprie fila numerose new entry. Per ora è tutto in merito al prossimo Mortal Kombat. Per fortuna tra una settimana esatta potremmo mettere le nostre mani sul gioco direttamente dall'E3, la fiera di Los Angeles ormai imminente!

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