First look Murdered: Soul Suspect

Il prossimo videogioco Square Enix inizia con la morte del protagonista!

first look Murdered: Soul Suspect
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

L'E3 di Square Enix si preannuncia discretamente interessante. Almeno per chi apprezza sopratutto i videogiochi del versante giapponese: Final Fantasy XIV, Lightining Returns e una nuova fantasia finale per Playstation 4 sembrano lontani anni luce dal triplete Tomb Raider-Hitman Absolution-Sleeping Dogs di dodici mesi fa. I casi di una multinazionale dalle due anime.
Ma parlando per l'appunto di anime, affermazioni paranormali e fantasmini, forse la vera sorpresa della casa del quadrato all'E3 2013 potrebbe venire da una sua produzione occidentale intitolata Murdered: Soul Suspect. Di costui si sa pochissimo, tant'è che resta ancora avvolto nel mistero il nome dello sviluppatore: Square Enix lo annunciò con un teaser a Febbraio caduto a quanto pare nel dimenticatoio, quindi una manciata di giorni fa ne distribuì il trailer d'annuncio assieme ad una manciata d'informazioni.
Senza ombra di dubbio già settimana prossima i baldi inviati a Los Angeles di Everyeye riporteranno tutti i dettagli di questo titolo. Per il momento accontentiamoci di un fugace sguardo alle premesse di fondo, che sono alquanto intriganti...

Morte all'eroe!

La tagline scelta da Square Enix per mettere in moto la campagna promozionale attorno a Murdered: Soul Suspect è abbastanza banale; confidiamo che nei prossimi mesi che ci separano dalla release (fissata per un generico 2014) i creativi della compagnia possano trovare qualcosa di meglio di "qual'è il caso più difficile da risolvere?".
In sostituzione possiamo consigliare qualche frase ad effetto che ruoti attorno a: l'indagine da parte di un detective a proposito di un omicidio molto particolare. Il suo!
Tutto accade in una notte, quando il detective Ronan O'Connor (bretelle da pellicola noir, ma viso da modello di Dolce e Gabbana) visitando una scena del crimine si trova faccia a faccia con un famigerato assassino, il quale non esita nel colpirlo a bruciapelo. Uno, due, tre, cinque, sette colpi e l'aitante poliziotto si ritrova a terra stecchito.
Per una volta è proprio l'omicidio del protagonista, tabù videoludico per eccellenza, a scatenare la fantasia degli sviluppatori. Imprigionato nell'aldilà Ronan dovrà ancora una volta far valere il proprio fiuto e stanare il misterioso assassino, consegnarlo alla giustizia e salvare così la propria anima dal limbo qui denominato "Penombra".

Poco ci è dato da sapere circa il gameplay del titolo Square Enix. Il trailer insiste sull'omicidio del protagonista rivissuto in prima persona dallo stesso Ronan in versione fantasma. Ci viene da pensare che l'indagine verterà sul suo passato e inviterà i giocatore a scartabellare i casi da lui precedentemente risolto e scovare individuo (o l'organizzazione?) che a quanto pare serba rancore nei suoi confronti.
Dobbiamo forse aspettarci una esperienza molto più pacata e story-driven, un incrocio tra LA Noire e Beyond; oppure un uso sfrenato di superpoteri e possessioni come i cari vecchi Second Sight o Geist di una generazione fa? Osservando brevi filmati di gameplay si intravede il protagonista ispezionare una scena del crimine, prendere possesso di testimoni e forze dell'ordine, origliare i loro dialoghi o dare un'occhiata ai loro appunti.
Assai curioso vedere lo schermo riempirsi di scritte a mano, inneggianti gli obiettivi successivi oppure indicazioni sulla risoluzione dei casi. Man mano che la verità affiorerà, l'immagine si riempirà di scritte, schizzi a mano libera e forme geometriche al limite del cabalistico.
Certo l'ambientazione non aiuta a placare gli animi, anzi invita ad immaginarsi un disegno soprannaturale dietro tutta la vicenda. Ci troviamo a Salem nel New England, la stessa cittadina di case coloniali, vicoli stretti e chiese gotiche che fece da sfondo all'eccidio per stregoneria del 1692. Tanto per gradire e irretire gli appassionati dell'horror, alcune sequenze del gioco saranno ambientate all'interno di un ospedale psichiatrico.
Che dire dell'aspetto grafico? Il trailer restituisce uno stile intrigante, anche se a nostro avviso fin troppo definito: manca ad esempio quel complesso di luci e ombre che ha dominato gli horror psicologici degli ultimi anni, Alan Wake in testa. Da quel poco che abbiamo visto, lo stile non pare avere una forte personalità, né spingere con vigore in direzione della next gen (probabilmente la produzione apparirà multipiattaforma, sia sulle console attuali che su Xbox One e Playstation 4). Ma almeno su questo punto attendiamo di assistere ad una corposa presentazione in quel di Los Angeles e farci un'idea più precisa, anche sulle possibili fonti d'ispirazione!
Square Enix d'altronde ha intenzione di mantenere ancora qualche segretuccio sostanzioso sino all'apertura dei cancelli fieristici. Tanto per cominciare, chi sono gli sviluppatori di Murdered: Soul Suspect? Per ora c'è silenzio sul nome, ma con ogni probabilità si tratta di uno studio occidentale ex-Eidos. Qualcuno fa il nome di Crystal Dynamics, ma noi pensiamo piuttosto allo studio di Montreal e in particolare alla divisione responsabile di Deus Ex: Human Revolution. Con Thief in sviluppo da molti anni presso un gruppetto di ex Ion Storm e l'annuncio di Deus Ex: The Fall su dispositivi mobile (ergo massimo 20 persone coinvolte), ci sono tutti i presupposti per aver dislocato una parte del team di Human Revolution su questa nuova IP.

Murdered: Soul Suspect Un detective che indaga sul proprio omicidio? Un'ideona che solleticherebbe il palato di tutti gli scrittorni di gialli, ma alla quale è giunta per prima Square Enix. La casa di Final Fantasy, infatti, svelerà ufficialmente all'E3 Murdered: Soul Suspect, videogioco apparso fugacemente qualche giorno fa tramite un trailer e del quale si conosce ancora pochissimo. Le premesse intrigano: Ronan O'Connor visitando una scena del crimine è ammazzato a colpi di arma da fuoco da un assassino incappucciato. Dall'aldilà dovrà a tutti i costi scoprirne l'identità così da procurarsi la salvezza eterna e fuggire dalla condizione di limbo detta "Penombra". Il gameplay contemplerà l'esplorazione della cittadina di Salem, la celeberrima location orrorifica nel New England, ma non ci è dato sapere se farà leva sulle interazioni paranormali o piuttosto su sparatorie di gran lunga più spicciole. In quel di Los Angeles (al cui aeroporto siamo atterrati da poche ore!) ci aspettiamo di conoscere maggiori dettagli circa le meccaniche del titolo, le piattaforme su cui sarà pubblicato (current gen o next gen, oppure ambedue?) e sopratutto quale team di sviluppo si cela dietro tutto questo!