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TGS 2009

First look Okamiden

Una prima occhiata al seguito delle avventure di Amaterasu

first look Okamiden
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • DS

Dopo l'annuncio a sorpresa fatto agli inizi di Settembre sulle pagine di Famitsu, Capcom ha portato sullo showfloor del Tokyo Game Show una demo giocabile di Okamiden, il seguito del quasi omonimo Okami uscito prima su PlayStation 2 e successivamente su Wii.
Se il titolo dedicato alle avventure di Amaterasu fu opera di Clover Studio, una delle software house più apprezzate, lodate e purtroppo compiante del panorama videoludico, il seguito (che vede protagonista il tenero Chibiterasu) è nelle mani di un team interno a Capcom, fra le cui fila troviamo Motohide Eshiro (uno degli uomini dietro al successo della serie Phoenix Wright) e Kuniomi Matsushita, già impegnato nel porting Wii di Okami.
Le aspettative sul seguito di un titolo universalmente acclamato come un capolavoro sono alte, specie considerando che l'ampio respiro ed il senso di avventura propri di Okami non sembrano essere stati troppo ridimensionati nonostante la console che ospita il gioco sia il portatile a doppio schermo di Nintendo.

Un cucciolo divino

Le informazioni riguardo la storia ed il background dietro alle vicende di Okamiden sono ancora pochissime. Il gioco è ambientato pochi mesi dopo rispetto alle avventure di Amaterasu e le sue lotte per liberare il Giappone medievale e fiabesco che ospita la serie; nonostante la reincarnazione del Dio del Sole sia riuscito nella sua impresa, sconfiggendo i perfidi demoni che avevano messo a soqquadro le vite delle persone comuni, le forze del male sembrano essere ritornate più forti di prima. Questa volta il compito di fermarle è affidato a Chibiterasu, un cucciolo di lupo bianco in tutto e per tutto simile ad Amaterasu (la relazione che lega i due non è ancora chiara); ad accompagnare il piccolo eroe in battaglia troveremo tutta una serie di personaggi, fra cui Kuninushi, il figlio del guerriero Susano e della produttrice di sakè Kushi (due facce conosciute a chi abbia giocato Okami).
La prima parte della demo presentata da Capcom è ambientata nello stesso paesaggio onirico in cui si svolgeva il tutorial di Okami, un luogo utile a testare le funzionalità vecchie e nuove del titolo. Il sistema di controllo di Okamiden usa appieno tutti i tasti ed il touch screen del portatile: con il d-pad ed i tasti A e B potremo rispettivamente muovere Chibiterasu, interagire con oggetti e personaggi e saltare. Premendo il tasto L invece potremo usare il Celestial Brush, il vero protagonista della serie. L'azione, solitamente visualizzata nello schermo superiore (in quello inferiore è visualizzata la mappa dell'area attuale) si sposta sul touch screen, interrompendosi e dandoci la possibilità di utilizzare il nostro pennello. Le azioni fin qui viste sono già note: disegnando un rettangolo laddove dovrebbe trovarsi la parte centrale di un ponte potremo riparare lo stesso ed attraversarlo, oppure tracciando una linea orizzontale effettueremo un attacco. Anche questa volta la quantità di inchiostro utilizzabile è limitata ed è inoltre importante decidere se tracciare le varie linee lentamente o con colpi rapidi; nel primo caso infatti useremo più inchiostro del normale, ma i nostri attacchi saranno più potenti.
Una meccanica nuova per la serie riguarda invece l'interazione fra Chibiterasu e Kuninushi. Premendo il tasto X il piccolo guerriero scenderà dalla schiena del compagno e noi avremo la possibilità di deciderne i movimenti tracciandone la traiettoria col Celestial Brush. Questa meccanica permette di gestire i due personaggi separatamente, magari utilizzandone uno per attivare un interruttore mentre l'altro raggiunge una zona prima inaccessibile, oppure permettendo di attraversare un ponte pericolante uno alla volta. Kuninushi non starà a guardare neanche durante i combattimenti, infatti premendo il tasto Y potremo far sì che sia lui ad attaccare grazie alla sua spada.
Una seconda parte della demo presentata è ambientata nel classico villaggio tormentato da oscure presenze. I vari abitanti chiedono a Chibiterasu e Kuninushi di ripristinare la pace andando a sconfiggere lo spirito maligno che si nasconde in una grotta poco distante, ed ovviamente i protagonisti non esitano un attimo a far rinascere la natura sopita del villaggio, rinverdendo gli alberi e facendo sgorgare nuovamente le fonti d'acqua, ed a incamminarsi verso l'origine dei guai dei poveri cittadini.
Sotto il profilo visivo, Okamiden mantiene intatti lo stile e le scelte funzionali del suo predecessore. Torna dunque il cel-shading caratterizzato da colori vivaci e contorni marcati che richiama alla memoria le illustrazioni degli artisti giapponesi del passato, ma questa volte il design generale dell'opera sembra permeato da un netto stile 'kawai': a partire dal tenerissimo Chibiterasu, quasi ogni cosa presente in Okamiden sembra aver subito una trattamento arrotondante, necessario a fornire una resa migliore sui piccoli schermi del DS. Anche la visuale è rimasta alle spalle del protagonista, duque Capcom non ha seguito la scelta operata ad esempio da Nintendo negli ultimi episodi portatili di The Legend of Zelda, in cui la telecamera era stata posizionata a seguire l'azione dall'alto. Se rimane qualche dubbio circa i movimenti di camera durante i combattimenti più concitati ed al frame rate esitante nell'inquadrare i paesaggi più poligonalmente complessi, il colpo d'occhio generale di Okamiden sembra già al top per quanto riguarda il portatile a doppio schermo.

Okamiden Okamiden è stata di certo una gradita sorpresa di questo settembre videoludicamente ricco. I legittimi dubbi di chi vede di cattivo occhio un seguito sviluppato da una software house diversa da Clover Studio sono stati in parte dissipati da una demo che ha mostrato un gameplay che mantiene quanto di buono visto in Okami, aggiungendo meccaniche adatte alla nuova piattaforma, ed un comparto grafico che non sembra voler scendere a compromessi. Attendiamo dunque nuove informazioni su Okamiden, la cui uscita occidentale, nonostante non sia stata ancora ufficializzata, ci sembra scontata.