GCom11

First look Overstrike

Qualche dettaglio in più sul nuovo progetto Insomniac

first look Overstrike
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3

Nel corso della sua conferenza pre - E3 2011 Electronic Arts, oltre a svelare i classici pezzi da novanta come Mass Effect 3, non ha rinunciato a qualche fuoco d’artificio come, per esempio, Overstrike, un intrigante action (?) adventure improntato sull’uso contemporaneo di quattro personaggi che, oltre a rappresentare nel nostro stanco panorama una nuova IP da non buttar via, è anche il primo progetto multipiattaforma sviluppato da Insomniac Games, lo studio dietro Ratchet & Clanck e Resistance, finora stretto con doppia mandata a Sony e al suo monolite nero.
In occasione di questa GamesCom EA ha deciso di non svelare al pubblico nulla di nuovo, riproponendo lo stesso trailer in CG visto a Los Angeles e non prevedendo nessun incontro, neppure privato, per svelare qualcosa di più del gioco. Tuttavia Everyeye, sempre attento a proporvi il meglio, ha carpito alcuni sprazzi di un’intervista concessa a un nostro collega di IGN da parte di un importante designer di Insomniac che, pur non mostrando nulla di giocabile, ha svelato alcuni dettagli di Overstrike.

“[OverStrike] si ambienta nel futuro ma siamo sempre sulla terra e, soprattutto, non rientra in alcun modo né nella continuity di Ratchet ne in quella di Resistance. Ci siamo ispirati ai film di spionaggio classici, Bond per esempio, ma anche la serie di Bourne e Mission Impossible. Quello che volevamo fare era costruire un mondo con quel tipo di atmosfera e di ambientazioni. Aspettatevi dunque location esotiche e fortezze impenetrabili in cui infiltrarvi.”
Per chi non ha avuto modo di vedere il teaser, in Overstrike prenderemo infatti il comando di quattro agenti speciali: l’ex mercenario Dalton Brooks, assunto dai servizi segreti per sconfiggere l’organizzazione terroristica per cui lavorava, il detective Jackob Kimball, la ladra Naya Deveraux e, infine la giovane scienziata Izzy Sinclair, progettista di quasi tutti i gadget tecnologici che useremo durante l’avventura. “Il cuore del gioco è quello che noi chiamiamo co - op asimmetrica” , continua lo sviluppatore, “ogni personaggio ha delle caratteristiche uniche che rendono necessaria la collaborazione di tutta la squadra per poter completare le missioni” . A quanto pare, infatti, in Overstrike la componente solitaria mancherà del tutto, in quanto, anche in Single Player, gli altri tre protagonisti saranno controllati dal computer; appare dunque chiaro come il gioco sia stato pensato con in mente una struttura per la maggior parte multiplayer, come conferma indirettamente anche lo sviluppatore “Il gioco sarà sempre un’esperienza team based; avremo una struttura drop in/drop out in modo tale che quando qualcuno non sta giocando quell’agente sarà controllato da un bot. Sappiamo che sarà difficile sviluppare un sistema ben funzionante e, allo stesso modo, siamo ben consci dei problemi che un approccio di questo tipo può far sorgere [...] E’ una sfida che vogliamo vincere e che abbiamo preso in carico fin dalle fasi inziali di questo progetto; nei nostri test i bot finzionano molto bene, in alcuni casi sono addirittura meglio dei compagni reali dato che sono più svegli e tendenzialmente sanno già dove andare!” .
Proseguendo, la conversazione è continuata sul versante tecnico e, anche in questo caso, gli Insomniac hanno sottolineato come l’approccio multipiattaforma abbia posto loro nuove sfide, tuttavia “è comunque una cosa molto eccitante; in Insomniac siamo sempre stati molto indipendenti e ora abbiamo la possibilità di costruire un engine completamente nuovo che funzioni su entrambe le piattaforme. [...] So che molte persone staranno pensando che stiamo procedendo con lo sviluppo su Ps3 per poi fare un mediocre porting su 360, ma non è così! Overstrike sta venendo sviluppato contemporaneamente su entrambe le piattaforme. Sarà esattamente la stessa esperienza di gioco. Per questo motivo abbiamo deciso di non avviare un eventuale porting su WiiU, in quanto preferiamo focalizzarci solo su due piattaforme principali, senza disperdere energie” .
A questo punto l’intervista si conclude, senza rilasciare altri dettagli. Che dire, non tantissime novità ma comunque è emersa qualche informazione succulenta, come la struttura alla Left 4 Dead e l’engine scritto da zero. Vedremo l’anno prossimo (probabilmente in qualche press tour invernale) cosa sapranno tirare fuori dal cilindro i geni californiani. Per ora non ci resta che aspettare informazioni più precise.

Fuse Overstrike rimane avvolto nella nebbia più fitta, la decisione di non mostrarlo qui a Colonia, insieme alla sua data di uscita ancora lontanissima lasciano sperare in un prodotto rifnito e interessante. La co - op a quattro giocatori e il comparto tecnico sembrano essere, almeno dalle parole degli sviluppatori, i punti di forza di questo titolo; vedremo nei prossimi mesi (e magari con un hands on) se Insomniac saprà mantenere le sue promesse.