E3 2010

First look Portal 2

L'ira di GlaDOS si abbatte su Chell!

first look Portal 2
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
Andrea Schwendimann Andrea Schwendimann nasce smontando un 486DX e divorando qualsiasi videogame da allora in avanti. Non ha resistito a nessuna piattaforma, appassionandosi a qualsiasi genere, pur prediligendo gli FPS, gli action-adventure, gli RPG e l'hardware da gaming in ogni declinazione. Lo trovate su Facebook, su Steam e su Google Plus.

Rumor su rumor si sono sprecati sull'annuncio a sorpresa dichiarato da Valve nei giorni precedenti l'E3. Teorie assurde su Source 2 e vecchi vaporware sono state smentite alla conference Sony da Gabe Newell in persona annunciando che Portal 2 uscirà anche per PS3. Niente di così speciale quindi, ma siamo comunque contenti che anche i possessori della sola console Sony possano godersi questo titolo che in una saletta poco illuminata e non aperta al pubblico ci è stato mostrato tramite un lungo trailer da Erik Johnson, Project Manager di Valve.

"We had some...differences. But we will pass over them. For Science. You Monster!"

La nota voce di GlaDOS, IA dell'Enrichment Center proprietà di Aperture Science Inc., apre il trailer proprio con queste parole. "Still Alive", canzone dei titoli di coda del primo titolo, lasciava pochi dubbi su un eventuale ritorno di GlaDOS in un ipotetico seguito di Portal e difatti è tornata e non è molto amichevole nei confronti di Chell, ancora una volta protagonista degli eventi del centro di ricerca del progetto Portal. "Con questo seguito," dice Erik "abbiamo voluto ampliare tre aspetti principali del primo titolo, che includemmo in Orange Box come una sorta di test, per vedere se il pubblico apprezzasse un titolo del genere." Infatti conferma che questo sarà una vera e propria avventura in prima persona con una trama degna di questo nome e una longevità tre volte superiore. "Ci siamo quindi chiesti:" continua "come dovrebbe essere Portal 2 per poter suscitare nel pubblico la stessa sorpresa che suscitò il primo?" La risposta è l'ampliamento di tre aspetti principali: trama e personaggi, gameplay e il comparto sonoro.

Sono passati degli anni tra la fine del primo e l'inizio di questo seguito e il macello che avevamo fatto è visibile. L'Enrichment Center è totalmente distrutto e GlaDOS, viva grazie a un backup, sta cercando di ricostruirlo. Durante la ricostruzione Chell vede un'opportunità per liberarsi e scappare una volta per tutte dal centro di ricerca e incontrerà altri personaggi sulla sua strada, come Whitley, una specie di telecamera di sorveglianza fatta ad occhio che ha per qualche motivo assunto una sua propria personalità e intelligenza negli anni passati al centro. Whitley ci aiuterà lungo la nostra strada ed è stato presentato come una spalla dalla battuta facile e molto buffa nei movimenti -evidentemente limitati- che un congegno elettronico può avere. In puro stile Valve, l'impressione generale è che tutto sia esattamente dove deve essere, seguendo una strutttura generale che il giocatore non riesce a capire ma che sa che c'è -chi ha giocato al primo Portal sa di cosa stiamo parlando. Raccogliendo letteralmente Whitley potremo portarcelo in giro e inserirlo in vari dispositivi che ci consentiranno di proseguire mentre lui ci offrirà momenti piuttosto comici -"Hey aspetta! Provo a crackare la password! Allora.... A-A-A-A-A....no....A-A-A-A-B....no...".

Sempre più complesso

Sebbene ci sia stato garantito che ciascun elemento necessario a risolvere le diverse stanze o percorsi verrà introdotto con il dovuto anticipo, garantendo al giocatore la possibilità di ambientarsi con le nuove meccaniche, abbiamo assistito a combinazioni davvero allucinanti, complici i nuovi elementi di gioco. La fisica ricopre ancora un ruolo fondamentale in Portal 2 e ci sono stati mostrati alcuni dei nuovi meccanismi.
Il "Tractor Beam" è, come dice il nome, un raggio traente che trasporta qualsiasi cosa al suo interno. Tramite i portali potremo quindi direzionarlo come più ci aggrada, facendolo sbucare anche da muri ben lontani dalla fonte del raggio stesso. Segue l' "Aerial Faith Plate" -letteralmente la "piattaforma di fede aerea" che non è nient'altro che un pannello che ti dà una certa spinta aggiuntiva se azionato. Il "Thermal Discouragement Beam" -raggio di deterrenza termica- non è nient'altro che una specie di laser che brucia tutto quello su cui passa. Il "Pneumatic Diversity Beam" -raggio di diversità pneaumatica- è un condotto che aspira tutto quello che gli sta sotto. Infine ci saranno diversi gel che una volta sparsi su una superficie permetteranno ad esempio di aumentare la propulsione su di essa oppure di correre a velocità folle. Mettendo insieme tutto qusto con la nota meccanica di Portal (portale di entrata / portale di uscita) potete immaginarvi cosa alla Valve siano stati capaci di tirare fuori. Una sequenza piuttosto lunga ci ha lasciato totalmente basiti per complessità e velocità di esecuzione, tanto che non sappiamo nemmeno bene come riportarla. Coinvolgeva un pò tutti i nuovi elementi tanto da perdere l'orientamento su schermo per chi, come noi, non è avvezzo alle nuove meccaniche. Dunque Portal 2 si è mostrato in grande forma a questo E3 e l'esaltazione nella saletta scura era palpabile alla fine del trailer e ancora di più quando ci è stato confermato il co-op per due persone online o split-screen. Questa modalità non seguirà la storia principale ma una side-story per ora non nota che ci metterà di fronte a una serie di livelli completamente nuovi e molto molto difficili, a detta di Erik. Una nota finale sul motore di gioco: è il Source, nè più nè meno.

Portal 2 Portal 2 è ciò che ci aspettavamo. La cura del dettaglio tipica di casa Valve si sente e l'ironia a volte macabra del primo episodio è ancora più presente nel secondo titolo grazie ai personaggi che incontreremo e al comparto audio che anima con voci robotiche dalle improbabili intonazioni le molte strutture dell'edificio -bellissime le voci delle torrette mitragliatrici quando esplodono o si cappottano. La longevità prolungata da una trama, a detta di Valve, lunga e complessa e i nuovi dispositivi della Aperture Inc. Che potremo usare di stanza in stanza sembrano già garantire il meritato successo a questo puzzle-FPS già acclamato in tutto il mondo. The cake is a lie?