First look The Abbey

Una avventura grafica ispirata al mondo de "Il nome della Rosa"

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    Disponibile per:
  • Pc
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Grazie ad Adventure Production, casa distributrice italiana interamente dedicata alle avventure grafiche, qui al Gamecon, il salone italiano dedicato al gioco e Videogioco, abbiamo avuto la possibilità di provare con mano The Abbey, un'avventura grafica di Alcachofa Soft, in uscita ad Ottobre in versione PC. L'avventura è di quelle classiche punta e clicca e si ispira, per quel che riguarda ambientazioni e personaggi, al capolavoro di Umberto Eco: "Il nome della Rosa".

Un misterioso convento

In The Abbey il protagonista sarà Leonardo da Toledo, un astuto monaco che è stato chiamato dall'abate del monastero medievale in cui è ambientata l'avventura per risolvere e svelare la misteriosa uccisione del custode. Ad accompagnare Leonardo ci sarà Bruno, un ragazzo di origini nobili intenzionato a fare da novizio nel monastero.
Le accoglienze per i due protagonisti però non saranno di certo delle migliori: ad attenderli davanti al cancello c'è infatti un losco figuro, che tenterà da subito di mettere fuori gioco gli indesiderati ospiti con un grosso masso. Ben presto Leonardo e Bruno scopriranno che il mistero dell'uccisione di uno dei monaci è solo un tassello di un mistero molto più grande che coinvolgerà tutti i fratelli e soprattutto la misteriosa biblioteca, luogo inaccessibile che sembra nascondere le origini degli assassinii che avvengono nel monastero.

Avventura vecchio stile

The Abbey è sicuramente un titolo che riprende le dinamiche e le strutture delle più classiche avventure grafiche. Il personaggio, gestibile tramite puntamento del mouse, si muoverà lungo la vasta abbazia medievale alla ricerca di oggetti ed indizi per risolvere i misteri celati dentro le sue mura, ovviamente senza tralasciare i numerosi dialoghi con i monaci presenti, che aiuteranno il giocatore ad orientarsi lungo la trama.
Il gioco utilizza un sistema di puntamento intelligente, grazie al quale tramite la pressione del tasto sinistro esamineremo i vari oggetti presenti nelle schermate, mentre con il tasto destro Leonardo sarà capace di interagire con essi, esaminandoli da vicino per raccogliere nuove informazioni, oppure conservandoli nell'inventario, apribile scorrendo il mouse nella parte superiore dello schermo.
Una caratteristica interessante del titolo è la mappa di gioco, molto vasta, comprende infatti più di 20 locazioni differenti, tutte disponibili fin dai primi momenti di gioco: la Chiesa, gli uffici, le stalle e così via, molte delle quali ricche di elementi esaminabili.
I dialoghi presenti durante la partita saranno molto ricchi, gestibili classicamente con dei menù a scelta multipla in cui il giocatore potrà scegliere la frase da far pronunciare al personaggio. I dialoghi sembrano ben curati, con numerose citazioni all'ambiente monastico in cui il gioco è ambientato ed anche la componente enigmistica è ben curata, dando al giocatore una numerosa verietà di puzzle da risolvere; quelli provati sono sembrati ben strutturati e con una logica coerente.
The Abbey offre poi una modellazione dei personaggi in 3D cell-shading su fondali 2D magistalmente disegnati a mano. Il titolo, anche se adotta uno stile cartoonesco, cerca di fare colpo grazie a scenari molto dettagliati ed una buona cura nelle espressioni facciali dei personaggi. A stonare, però, sembra essere lo stile con cui sono stati ricreati i protagonisti dell'avventura, una tecnica che mostra un effetto "plasticoso" sin troppo demarcato sui modelli.
Dal punto di vista sonoro il titolo mostra una discreta qualità, con brani realizzati dall'Orchestra Filarmonica di Praga. Il doppiaggio nella versione italiana resterà purtroppo solo in inglese, ma il titolo verrà comunque localizzato nella nostra lingua tramite sottotitolatura dei dialoghi e delle componenti testuali del gioco.

The Abbey The Abbey, in uscita il prossimo mese, sembra essere una avventura grafica valida. Gli amanti di questo genere dovrebbero tenerlo in forte considerazione, soprattutto per una buona trama e una ambientazione classica e avvolta dal mistero. Artisticamente il gioco offre un'eccelsa cura nelle ambientazioni, con sfondi dettagliati e ben realizzati, mentre un pò artificiosi risultano i personaggi, un pò legnosi nei movimenti ma, in ogni caso, discretamente espressivi. Da verificare sarà la presenza di un effettivo sostentamento del ritmo narrativo e di elaborati enigmi, elementi indispensabili per una buona avventura grafica.