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Destiny: I Signori del Ferro, Guida al raid Furia Meccanica

La guida completa per sconfiggere i boss e completare Furia Meccanica, il nuovo raid di Destiny introdotto con l'espansione Rise of Iron.

guida I Signori del Ferro: Guida al Raid
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • PS4
  • Xbox One

Introdotto ufficialmente venerdì 23 settembre, poco dopo il lancio di Rise of Iron, l'incursione Furia Meccanica ha già conquistato milioni di Guardiani. Il raid in questione presenta numerosi segreti, in attesa di dedicarci alla scoperta delle casse nascoste, vediamo come sconfiggere i boss e terminare l'incursione. Il livello di sfida offerto dal nuovo raid non è affatto tarato verso il basso, e diversi nemici (soprattutto i temibili boss) possono rappresentare una discreta difficoltà anche per i giocatori esperti. Vi proponiamo dunque una guida per affrontare al meglio gli avversari. Vi indicheremo anche tutte le ricompense ottenibili completando il raid, premio delle vostre fatiche. Per comodità e completezza abbiamo diviso la guida in paragrafi, l'ultimo dei quali interamente dedicato alle ricompense del raid. Attenzione: la guida contiene spoiler, se non volete sapere nulla sul raid potete interrompere qui la lettura.

Come sconfiggere Vosik L'Arciprelato

Il primo boss del raid dovrà essere affrontato ben due volte nel corso dell'incursione, e il primo incontro avviene proprio nelle prime fasi di gioco, poco dopo essere entrati all'interno di Furia Meccanica. Ecco le fasi del combattimento e come affrontarle al meglio.

Primo scontro: Vosik si teletrasporterà nell'arena: in questo primo momento non è necessario rispondere al fuoco, anche perché sarebbe inutile. Tenete quindi presente che la prima necessità è quella di evitare i suoi attacchi, in grado di eliminarvi molto rapidamente.

Uno scudo potenziato dalla SIVA lo proteggerà da ogni tipo di attacco, rappresentando una difesa quasi impenetrabile. Per distruggere questo scudo sarà necessario attaccarlo con la SIVA stessa: ci sono, sparsi all'interno della mappa, tre generatori, che una volta caricati rilasciano delle sfere energetiche che possono danneggiare lo scuso di Vosik.
I guardiani dovranno caricare i generatori usando il proprio corpo come conduttore. Alcune fonti energetiche luminose sono disseminate all'interno della mappa: passandoci sopra, il guardiano acquisirà il suo voltaggio. Una volta che ne avrete raccolto uno, avrete 15 secondi per ottenerne un altro, aumentando il voltaggio. Se non passerete sopra una carica luminosa entro questi quindici secondi, morirete. Prima di poter scaricare l'energia nel generatore, dovrete accumulare quattro cariche, finchè in basso a sinistra dello schermo non verrà scritta l'indicazione "Voltaggio Massimo".
Non dimenticate, durante questo processo, di non passare troppo vicino al Boss (che ha un attacco corpo a corpo davvero devastante), né di tenere d'occhio i nemici all'interno dell'arena: periodicamente verranno generati degli Stiletti giganti, che cercheranno di disperdere la carica dei generatori. Dovranno quindi essere eliminati piuttosto in fretta per non perdere i progressi ottenuti fino a questo momento. Il consiglio è quello di dividersi in tre squadre, ognuna per ogni generatore: per ogni squadra, uno dei due guardiani si dedicherà alla pulizia dell'area, mentre il secondo dovrà caricare i generatori. I tre guardiani deputati alla carica dovranno cercare di non "pestarsi i piedi": dopo averle raccolte, le cariche ci mettono un po' a rigenerarsi, e potrebbe succedere quindi che un guardiano non riesca a trovarle prima dello scadere dei 15 secondi.
In ogni caso, una volta caricati, i generatori inizieranno a produrre delle sfere SIVA: tutti i giocatori potranno (e dovranno) raccoglierle, per poi lanciarle verso Vosik e minare le sue difese. Così facendo, infatti, abbasserete il suo scudo e potrete danneggiarlo sul serio. Gli scudi ritorneranno attivi entro breve tempo: dovrete ripetere il processo fino a quando la vita di Vosik non scenderà a un livello tale da imporlo ritirarsi. Ma presto tornerà.

Secondo scontro: Anche il secondo scontro con Vosik può rivelarsi molto ostico, soprattutto per i giocatori meno esperti. Il nemico si ritroverà armato di un nuovo attacco, così potente da essere in grado di mettere KO in un sol colpo l'intero party. Ma andiamo con ordine.
Vosik si presenterà nuovamente con uno scudo SIVA, che andrà abbassato con le stesse cariche che vi hanno aiutato nella prima fase. Queste pioveranno ad intervalli regolari da tre dispensatori posti nelle tre aree della stanza. In queste prime fasi l'obiettivo è quello di tenere l'area pulita da vandali e reietti, raccogliere le sfere e lanciarle contemporaneamente all'avversario. E' opportuno quindi formare tre mini-team da due Guardiani. Ognuno di essi si occuperà di un'area specifica. Uno dei due guardiano dovrà poi occuparsi della raccolta della sfera,, mentre l'altro dovrà ripulire la zona dai nemici. Di conseguenza colui che si occupa della sfera dovrà avere delle abilità che ne migliorino l'agilità e la resistenza, mentre quello che dovrà sparare deve concentrarsi sui danni. I tre guardiani che lanceranno la sfera dovranno coordinarsi per fare in modo che le cariche raggiungano Vosik allo stesso momento. Se tutte e tre le cariche lo colpiranno, dovreste riuscire a togliergli un terzo dello scudo.
A questo punto dovrete prestare la massima attenzione. Uno degli schermi posizionati dietro Vosik, infatti, si illuminerà, mostrando un simbolo. Dovrete sparare a questo schermo, fino a farlo esplodere. Altrimenti Vosik potrà lanciare una attacco devastante, aumentando la densità della carica SIVA e distruggendo l'intero party.
Sventata questa minaccia, ripetete l'operazione, facendo bene attenzione ad una cosa: ogni due "giri" di cariche SIVA; compariranno dei Capitani dotati di uno scudo elementale, uno per ciascuna zona della mappa, abbastanza difficili da abbattere.
Non disperate se le cariche SIVA non colpiscono Vosik contemporaneamente e lo scudo non si abbassa del quantitativo sperato. In questo momento l'importante è concentrarsi sui monitor dopo ogni lancio di sfere, per evitare l'attacco SIVA.
Una volta distrutto tutto lo scudo, il vostro compito sarà quello di fare più danno possibile al boss. Usate tutti gli strumenti possibili: Scudi con Armi della Luce, Frecce d'Ombra degli stregoni, cecchini (ottimo il Fuso Martellante e lo Sguardo Perso), Lanciarazzi. Altre due cariche SIVA arriveranno nell'arena: lanciate anche quelle, dal momento che infliggono molto danno.
Appena lanciate le sfere, però, fate attenzione: Vosik eseguirà l'attacco che fino ad adesso avete evitato sparando agli schermi. Il colpo può spazzare via l'intera squadra, e neppure gli Stregoni con Radianza potranno resuscitare.
Agli angoli dell'arena, però, noterete la presenza di quattro stanze: queste sono un utile stratagemma per correre ai ripari e non farsi colpire. QUi dentro infatti potete sparare ad un terminale per a formare uno scudo in grado di proteggervi dall'attacco. La difficoltà non termina qui: non tutte le stanze saranno attive, e dunque in grado di proteggervi, ma solo un paio di esse: dovrete trovarle e correre tutti nella stessa. Le stanze attive saranno illuminate da una luce arancione, dunque non dovrebbero risultare troppo difficile da individuare (e tuttavia nella concitazione del momento è facile non farvi troppa attenzione).

Se uno dei vostri compagni è in ritardo, non correte il rischio di perdere il momento giusto: sebbene non sembri un'azione etica, è meglio lasciarlo morire per poi resuscitarlo subito dopo. In alternativa morirete tutti quanti senza possibilità di riprendere lo scontro da dove lo avevate interrotto.
Tenete bene a mente che le stanze che potrete attivare sono solo quattro. Alla quinta volta che Vosik eseguirà l'attacco, nessuna stanza si attiverà. Avrete quindi soltanto quattro turni per ridurre la vita di Vosik. Non risparmiate i proiettili.

Come affrontare la Macchina d'Assedio

La Macchina d'Assedio è il secondo boss di Furia Meccanica. Anche in questo caso il combattimento sarà diviso in due fasi distinte, e anche in questo caso abbiamo degli utili suggerimenti per voi, inclusa la squadra ottimale per affrontare la sfida.

Primo scontro: Durante la prima fase vi troverete con le spalle al muro. La macchina si muoverà verso di voi, e se non agirete in fretta vi schiaccerà. L'obiettivo è quello di "arrestarla", eliminando la carica elettrica che la protegge, e saltare a bordo. Inizialmente dovrete concentrare il fuoco sulle torrette posizionate nella la parte alta della "testa". Bastano due Guardiani con un fucile da cecchino potente: gli altri dovranno invece ripulire l'area dai molti avversari. Una volta eliminate, la macchina si aprirà esponendo il nucleo. Distruggete anch'esso: una volta fatto potrete saltare direttamente sulla macchina.

Secondo scontro: La seconda fase della battaglia comincerà una volta che la Macchina avrà spaccato il muro, quando essa si fermerà costringendo i Guardiani a farla ripartire. Notate che non c'è un checkpoint per questa fase, durante la quale sarà necessario reperire tre componenti che andranno ricollocati nella giusta posizione sulla macchina, facendo anche attenzione a non perderli lungo il tragitto, e portandoli a destinazione prima che la macchina esploda (il timer vi lascerà circa due minuti). Le componenti, tuttavia, rallentano il movimento dei giocatori e possono essere mantenute solo per dieci secondi, al termine dei quali i tre Guardiani saranno "sfiniti", e non potranno raccoglierli per altri 10. Ancora una volta, la soluzione migliore per il party è quella di dividersi in gruppi più piccoli, ognuno specializzato in una mansione. Le parti da trasportare sono tre: è estremamente comodo dividersi in gruppi da due, dandosi il cambio nel trasporto e nell'eliminazione dei nemici ogni volta che sarà necessario. Altra difficoltà presentata dall'ambiente di gioco è costituita dalle mine che rallentano i movimenti: una buona soluzione è quella di mandare un membro in avanscoperta per neutralizzarle tutte in una volta sola.

Le componenti appaiono in fondo alla mappa di gioco: una volta che inizierete la missione dunque attraversate il muro e recatevi lì per riuscire a reperirle. Per farle apparire sarà necessario eliminare dei nemici che fanno da sentinelle, quindi concentratevi prima su di loro. Una volta che sarete giunti a circa i due terzi del percorso Meksis, un'unità èlite, comparirà sulla Macchina d'Assedio e bloccherà il passaggio che vi permette di portare le parti a destinazione. Il nemico va quindi necessariamente eliminato da uno o due guardiani che non stanno trasportando le componenti, e che possono saltare sulla macchina, ma non rappresenta una sfida ostica. Una volta collocate tutte le componenti nella loro esatta posizione dovrete attendere il ripristino delle funzionalità della Macchina. Fatto questo, potrete proseguire.
Nelle scorse ore è stato scoperto un glitch che permette di saltare un'intera zona del raid ed evitare lo scontro con la Macchina da Assedio. Vi consigliamo di giocare secondo le regole e di non sfruttare il bug in questione per avanzare nel raid. Su Everyeye.it trovate anche la guida che illustra come raggiungere velocemente il livello luce 385 in Rise of Iron.

Come affrontare Aksis

L'Arconte Aksis è un terzo potente boss presente nel nuovo raid Furia Meccanica, anch'esso discretamente ostico e in grado di mettere alla prova i migliori giocatori dello sparatutto. La battaglia contro il feroce nemico sarà illustrata nelle due fasi distinte che la compongono, e ricordate che tra di esse vi sarà un momento dedicato al raccoglimento di un succoso drop.

Primo scontro: Per iniziare la battaglia collocatevi al centro del globo rosso circolare, poi ogni team dovrà correre in posizione. Di nuovo la strategia migliore è quella di separare il party in alcuni gruppi distinti: tre team da due giocatori ciascuno. Ognuno di essi andrà collocato in una specifica zona della mappa: a destra, a sinistra e al centro della stessa.

Sgombrate l'area dai nemici più piccoli, fino all'arrivo di tre Capitani, ciascuno per ogni area della mappa. Uccideteli e sottraete loro il cannone elementale il più velocemente possibile. Una volta preso il cannone, i giocatori dovranno spostarsi tra le varie zone per cercare i Servitori protetti dallo scudo dello stesso elemento. Fate in modo che i membri del team comunichino tra loro in modo da orientare costantemente i Guardiani che imbracciano i cannoni. Per distruggere i Servitori, dovrete usare un colpo caricato: una volta fatti esplodere, questi rilasceranno delle Cariche SIVA, che inon potranno essere raccolte dagli stessi Guardiani che avranno imbracciato i cannoni. Gli altri giocatori dovranno quindi recuperarle e lanciarle contro alcuni Noduli che verranno generati sulla struttura che sostiene Aksis e nelle pareti in fondo alla mappa.
É necessario superare tre turni: durante il primo dovrete danneggiare due Noduli SIVA, durante il secondo i noduli saranno tre, e il terzo invece vi vedrà impegnati a distruggere ben sette Noduli. Proprio durante quest'ultimo turno è fondamentale la rapidità. Uccidete i Capitani rapidamente, anche al costo di usare lanciarazzi e Frecce d'Ombra, e poi correte nelle altre aree della mappa alla ricerca dei Servitori. Fra un turno e l'altro, Aksis vi lancerà addosso una serie di Stiletti, che scenderanno lentamente dall'alto. Non rappresentano una minaccia, ma un sistema intelligente per caricare le Super.

Secondo scontro: Il secondo round inizierà non appena avrete sparato al petto di Aksis. Anche la seconda fase di battaglia contro l'arconte è simile alla prima, per il fatto che sarà necessario eliminare Capitani armati di cannoni e Servitori prima di danneggiare lo scudo del boss con le Cariche SIVA, seguendo esattamente le stesse meccaniche della fase precedente (anche se qui i nemici minori sono degli Stiletti particolarmente agguerriti). La difficoltà aggiuntiva arriva da diversi elementi. Prima di tutto, lo stesso Arconte scende in campo, ed ha degli attacchi molto pericolosi (spara infatti nubi di nanoparticelle SIVA che restano attive in un'area, danneggiando costantemente i guardiani). Potrà teletrasportarsi, quindi dovrete studiare i suoi movimenti e cercare di prevedere dove si sposterà. La seconda difficoltà: non sarà possibile studiare le posizioni del team prima del tempo, perché a battaglia iniziata alcuni giocatori verranno potenziati con il Vigore in maniera casuale, e in base a questo dovrete il resto dello scontro.
Sarà necessario avere un guardiano potenziato in ognuna delle tre aree dell'arena e la comunicazione rapida con i membri del team potrebbe fare la differenza. Per riuscire a danneggiare l'Arconte una volta abbassato il suo scudo con le cariche SIVA, uno dei giocatori potenziati con il Vigore dovrà corrergli incontro, saltare verso di lui e premere il tasto d'interazione. In questo modo Aksis sarà stordito e potrete danneggiarlo più a lungo. Prima che si riprenda, dovrete di nuovo ricollocare i guardiani potenziati nella loro rispettiva area e ricominciare tutto da capo.
Una volta stordito l'Arconte per tre volte, Aksis tornerà in possesso del suo scudo e sarà pronto a sferrare un micidiale attacco capace di eliminare l'intero team. Correte allora verso i pilastri sul retro dell'arena e salite sopra ad uno di essi: vi proteggerà dall'esplosione SIVA. Il boss richiederà cinque round per essere sconfitto, ma tenete conto del fatto che dopo quattro round non avrete più pilastri dietro i quali potervi difendere dagli attacchi SIVA.

Tutte le ricompense dell'Incursione Furia Meccanica

Nel dettaglio, potremo ottenere varie armature (da Cacciatore, Stregone, Titano), armi primarie e speciali, uno spettro, una nave e un emblema. Eccovele nel dettaglio:

Armatura Cacciatore: Maschera Nanomodale (Casco), Impugnature Nanomodali (Guanti lunghi), Veste Nanomodale (Armatura torace), Stivali Nanomodali (Armatura gambe), Mantello Nanomodale (Armatura di classe), Frammento di SIVA (Artefatto).
Armatura Stregone: Cappuccio Miasmatico (Casco), Vesti Miasmatiche (Armatura torace) Guanti Miasmatici (Guanti lunghi), Stivali Miasmatici (Armatura gambe), Patto Miasmatico (Armatura di classe), Capsula di SIVA (Artefatto).
Armatura Titano: Elmo Cosmoclastico (Casco), Guanti Cosmoclastici (Guanti lunghi), Corazza Cosmoclastica (Armatura torace), Schinieri Cosmoclastici (Armatura gambe), Marchio Cosmoclastico (Armatura di classe), Nucleo di SIVA (Artefatto)
Armi Primarie: Catena della Genesi (Fucile Automatico), Midollo d'Acciaio (Fucile a Impulsi), Dogma del Caos (Fucile da Ricognizione), Febbre e Cura (Cannone Portatile)
Armi Speciali Ether Nova (Fucile a Fusione), Plasma Quantico (Fucile a Pompa), Ex Machina (Fucile di Precisione), Vettore di Zelo (Arma da Supporto)
Armi Pesanti: Materia del Se (Mitragliatrice), Suono e Furia (Lanciarazzi)
Spettro: Involucro Infetto
Nave: Nanofenice
Emblema: Rimedio alla SIVA

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