Hands on 2010 Fifa World Cup South Africa

Hands on a Londra

hands on 2010 Fifa World Cup South Africa
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • iPhone
  • Psp

Londra, Stamford Bridge. Everyeye.it c’è. Vogliamo capire, vedere, dove arriverà la serie Fifa, che grazie al suffisso numerico “10”, lo scorso anno, aveva quasi sfiorato la perfezione.
Più di trecento milioni di partite online hanno però chiarito che passi avanti è ancora possibile farli. E in quantità. In pratica, la strada verso la simulazione calcistica definitiva è -fortunatamente- lunga. Ma come ricorderanno gli estimatori di Euro 2008, i capitoli dedicati alle manifestazioni di rilevanza internazionale (Europei appunto, o come in questo caso, i prossimi Mondiali sudafricani) pongono i paletti per la rivoluzione che verrà (legata, manco a dirlo, al prossimo Fifa 11), rifinendo l’esperienza del prodotto annuale, ed introducendo quelle piccole innovazioni tecnico/ludiche che rendono ancor più godibile il gameplay.
In un certo senso, 2010 Fifa World Cup è la conclusione del fantastico discorso imbastito da Fifa 10.
Un’eloquenza di cui ovviamente non difetta nemmeno il producer del gioco, Simon Humber, che ci ha illustrato i motivi per cui chi ha amato Fifa 10, resterà altrettanto stregato dalla febbre Mondiale. Convincendoci.
2010 Fifa World Cup sarà disponibile il prossimo 30 Aprile

Bellezze locali

Le prime considerazioni sono di natura tecnica. Il motore, giocoforza, è sempre lo stesso. A cambiare è il nuovo algoritmo di illuminazione, che ben si sposa con la location ospitante i Mondiali, garantendo un’iniezione di fotorealismo davvero apprezzabile. Sulla scorta di quanto mostrato dall’edizione targata 2010 di Pes, i volti degli atleti sono imperlati da macchie di sudore evidenti ma mai sopra le righe, mentre effetti di self shadowing più sofisticati coprono le zone d’ombra degli stessi visi e del corpo a seconda della tipologia di luce (naturale o artificiale, se in notturna) e della postura. La fisionomia gode poi di una maggiore accuratezza: giocatori come Cole, Crouch o il gettonatissimo Terry si beano di una rappresentazione somatica finalmente in linea con la realtà.
Ad esaltare davvero, comunque, sono le texture che riproducono il manto erboso. Variegate, granulose, differenziate cromaticamente, disegnano terreni organici e non sintetici come occorso in Fifa 10. L’erba è poi puntellata da piccole zolle rivoltate dai tacchetti, che indugiano laddove i contrasti e le scivolate sono più frequenti.
Sugli spalti, intanto, esplode la festa. L’atmosfera “carnevalesca”, di festa totale, è palpabile. La cura nella riproduzioni delle varie tifoserie, dei festeggiamenti coreografici che i tifosi da sempre si inventano (cappelli improponibili da joker, facce e torsi tatuati coi colori delle rispettive bandiere nazionali, le stesse bandiere indossate a mo’ di mantello) immerge in un clima più chiassoso e consono al tema Mondiali. La regia, intanto, colma i tempi morti immortalando bellezze femminili tanto ammiccanti quanto folcloristiche. L’atmosfera quindi c’è, e si sente. Anche tramite gli incitamenti dei tifosi stessi, che seguono l’azione condendola con cori del tutto nuovi.
Il versante che realmente conta, quello delle animazioni, è stato ulteriormente rivisto ed implementato. Nuove movenze -allungamenti delle gambe, cambi di direzioni repentini di cosce o caviglie dopo una deviazione fortuita, tocchi nello stretto più frequenti e precisi, gioco di spalla più rigoroso, collegato ai parametri fisici dei calciatori, con movimenti degli arti superiori più credibili) ed una precisione maggiore nel rilevamento delle collisioni (con la palla, con gli avversari) fanno da appetitoso contorno alla portata principale del gameplay: la fluidità della manovra. I nuovi tempi di reazioni degli atleti rendono il gioco leggermente più immediato ed accessibile, e a beneficiarne è la velocità di manovra, intercalata da agevoli cambi di direzione, che si trasformano spesso in dribbling letali, anche senza il ricorso al sistema di finte introdotto in Fifa 10.
A questo stadio dello sviluppo (la build era di metà Gennaio, sia 360 che PS3) il tiro non ha subito evidenti cambiamenti. Le bordate da fuori sono leggermente più secche, ma l’impressione è che si possa e si debba ancora migliorare. Le parole degli sviluppatori, in questo senso, ci hanno rincuorato.
Mitigata, rispetto a Fifa 10 (che già aveva compiuto passi da gigante rispetto alla versione 09) la pressione a centrocampo, così come è più efficace il movimento senza palla di difensori e pendolini di fascia. Tutto molto bello, insomma.

Vertical limit

Interessanti alcune considerazioni concernenti l’altitudine, che dovrebbero ripercuotersi sia sulle prestazioni dei giocatori che sulla fisica del pallone. Non ancora implementata nella codice che abbiamo testato, questa feature promette di agevolare la corsa del pallone (per via del minor ossigeno presente in quota) e di erodere più in fretta la resistenza di quelle squadre non abituate a giocare a certe altezze. Non vediamo l’ora di provarne gli effetti sul gameplay.
Sul fronte opzioni, 199 team e i dieci stadi ufficiali dei Mondiali sudafricani, con la modalità World Cup a farla da padrona.
Battaglia delle nazioni è però altrettanto interessante: ogni partita online contribuisce aumentando o decurtando punti che valgono oro ai fini della classifica finale delle varie nazioni. Ovviamente nel caso si scegliesse o si appartenesse ad una nazione con un prestigio calcistico più limitato, le ricompense in caso di vittoria sarebbero più consistenti.
Interessante, per ora sulla carta, il cambio di mentalità e approccio alla partita delle singole squadre qualora giochino fra le mura “di casa” o viceversa in trasferta. Attendiamo il prossimo hands on per capire quali conseguenze ne risulteranno.

Mondiali FIFA Sudafrica 2010 2010 Fifa World Cup è un buon passo in avanti rispetto a Fifa 10. Più scorrevole e fluido, colma le -poche- lacune del prodotto precedente, facendoci pregustare parte del lavoro che sarà fatto per Fifa 11, in termini di controllo, reattività e animazioni. Mancano ovviamente le squadre di club, ma già da ora, anche solo dopo qualche ora di test, è davvero difficile non restarne affascinati. In attesa di Fifa 11, segnatevi la data di inizio dei vostri mondiali: 30 Aprile 2010.