LevelUP

Hands on Ace Combat: Assault Horizon

Incontro ravvicinato a Dubai con il nuovo capitolo dello Shooter ad alta quota

hands on Ace Combat: Assault Horizon
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Ci sono brand, nell'immenso mondo dei videogiochi, che fanno la storia anche se espressamente dedicati ad una fetta apparentemente molto piccola di giocatori. E' il caso, ad esempio, di Ace Combat, arcade basato sul combattimento aereo tra velivoli militari avanzatissimi. E come da buona tradizione, anche in questo 2011 un titolo della serie Ace Combat non poteva mancare. Rimboccandosi per l'ennesima volta le maniche, il team Project Aces ha sfornato Ace Combat: Assault Horizon, l'ennesimo passo avanti nella scala evolutiva degli shooter ad alta quota. Il team, questa volta, si e' concentrato molto sullo storytelling, affidando il compito di sceneggiatore a Jim DeFelice, autore di best seller a sfondo militare e giornalista del New York Times.
La presentazione odierna, in ogni caso, non si focalizzava su questo aspetto (al quale sono stati e saranno dedicati i lunghi trailer tutti narrativi), ma sulle novità introdotte in termini di gameplay. Ricordiamo inoltre che il titolo sarà disponibile a partire dal 14 Ottobre 2011 per Xbox 360 e Playstation 3.

F16 all'Orizzonte

Prima di parlare di gameplay è d'obbligo una piccola digressione. La location del Level Up 2011 (Dubai) e' stata infatti scelta proprio perchè presente -tra le altre- all'interno del nuovo Ace Combat. Dopo averla ammirata durante l'atterraggio ed averne osservato alcuni scorci sotto un cocente sole, siamo rimasti davvero impressionati nel constatare la perfetta riproduzione in-game. Strada dopo strada, l'Emirato più famoso del mondo si staglia dall'aeroporto sino all'esuberante Burj al Arab (l'hotel a forma di vela), passando per la torre più alta del mondo: ben 860 metri di sofisticata ingegnerizzazione. Tutto questo per dire che, per l'ennesima volta, il titolo Namco sfrutta alla perfezione le foto satellitari a sua disposizione per creare un ambiente di gioco pressochè perfetto.
Digressioni a parte, dal punto di vista del gameplay la struttura portante (così come gran parte del prodotto) è rimasta del tutto invariata, almeno per quel che riguarda le fondamenta. Si evolve, quest'anno, il combattimento aereo, inserendo nel calderone un aspetto del tutto nuovo: il combattimento ravvicinato. Tale feature sarà veicolata da due modalità d'ingaggio attivabili nelle varie situazioni di gioco. Il Dogfight consentirà di agganciare un bersaglio aereo e distruggerlo, grazie ad una telecamera molto ravvicinata e ad un lock-on che ci garantirà la possibilità di seguirlo più agevolmente. La missione ambientata qui a Dubai, ad esempio, prevedeva l'eliminazione di un bombardiere nemico prima che sganciasse una bomba nel centro della città. Dopo una serie di sfrenati combattimenti aerei il gigante si è presentato sui cieli di Dubai. Guidando uno dei moltissimi caccia presenti, dunque, lo abbiamo abbattuto con precisione chirurgica, mettendo fuori uso, ad uno ad uno, i motori. Va aggiunto che in questi frangenti, complice un più dinamico utilizzo delle inquadrature ma non solo, l'azione risulta estremamente più spettacolare che in passato, presentando i relitti degli arei in caduta, esplosioni ancor più mastodontiche e tanto altro ancora, per sollazzare i palati dei videoplayer più esigenti.


A fianco del Dogfighting vi sarà anche la modalità Airstrike, che consentirà di bombardare con la massima precisione target a terra: una questione sinora piuttosto spinosa, considerata la velocità con cui gli aerei digitali di Ace Combat si muovono da sempre nei cieli. La dimostrazione dell'efficacia di questa nuova opzione l'abbiamo avuta in quel di Durban, in cui abbiamo condotto un raid in piena regola, assistiti dalle molte istruzioni a schermo. Dopo esserci avvicinati al suolo, è entrato in gioco il comando radio, che ci ha fornito tutta una serie di istruzioni visualizzate sull'HUD di gioco. Viene dunque indicata la rotta da mantenere, il punto d'inserimento e di “conclusione”, e tutta una serie di altre indicazioni indispensabili per procedere nella missione con cognizione di causa. In ogni momento sarà chiaramente possibile decidere di fare di testa nostra, e combattere come più ci aggrada senza curarsi degli ordini “amministrativi”. Il funzionamento di Airstrike, in ogni caso, è analogo a quello del Dogfight: agganciando i bersagli di terra procederemo automaticamente in parallelo, e dovremo preoccuparci soltanto di mirare (anche questa volta con un ravvicinato zoom) e fare fuoco. Al di là di queste due importanti feature, il titolo può annoverare tutta una serie di nuove manovre evasive che aiuteranno il giocatore nell'approccio alle missioni. Prima di passare ad altro citiamo un'IA piuttosto convincente, capace di incalzare il videoplayer qualora questo si prendesse una pausa per ammirare il panorama.

Esplosioni ad alta quota

Dal punto di vista tecnico, più che veri e propri passi avanti abbiamo notato piccole rifiniture, che hanno reso ancor più d'impatto gli effetti particellari ed hanno migliorato -ma solo lievemente- la texturizzazione del terreno, che fa ancora un minimo di fatica a caricarsi quando cambiamo velocemente altitudine. Molto buona anche l'illuminazione, che si combina con sofisticati shader superficiali, creando interessanti effetti di riflessione e rifrazione. Ace Combat, come sempre, e' un sinonimo di rapidità e folle velocità, e quest'ennesimo episodio non tradisce, mostrando un'azione fluidissima senza rallentamenti di sorta.

Ace Combat: Assault Horizon Ace Combat e' il classico esempio di formula che funziona e non ha (almeno apparentemente) bisogno di essere stravolta per vedere una nuova giovinezza. Anche quest'anno, sostenuto da un motore grafico d'eccezione e da alcune feature mirate a rendere la produzione molto più spettacolare e coinvolgente, il titolo Namco-Bandai si prepara a sorvolare fiero i cieli videoludici di molti paesi del mondo. Dopo queste premesse discretamente interessanti (per quanto mirate ad un preciso target) restiamo in attesa di novità soprattutto sulla storia, elemento che potrebbe dare una marcia in più al titolo. Vi assicuriamo fin da subito, comunque, che le sorprese non mancheranno: ancora non possiamo svelare niente, ma in occasione dell'evento di Dubai abbiamo avuto modo di provare una sessione assolutamente fuori dagli schemi, davvero unica e originalissima. Restate su Everyeye in questi caldi mesi estivi, perchè a Giugno potremo finalmente svelare di più.