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Hands on Angry Birds Trilogy

Provata alla Gamescom la riedizione HD del vendutissimo mobile game di Rovio

hands on Angry Birds Trilogy
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • 3DS
  • Wii U
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

"Quanti di voi hanno giocato ad Angry Birds?". Domanda retorica. Un secondo dopo il dipendente di Activision, incaricato di presentare ai giornalisti Angry Birds Trilogy, ci scherza su.
Richiedendo solo 79 cent ai possessori di iPhone o addirittura nulla a quelli Android, Rovio ha costruito un'impero in cui i videogiochi con gli uccelli arrabbiati non sono altro che l'inizio. Valanghe di gadget e merchandise, una presenza su qualsiasi piattaforma dagli smartphone ai social netowrk ai tostapane (per dire...), un imminente cartoon televisivo e chissà cos'altro. Non tutte le edizioni sono ugualmente appetitose e la più recente (Angry Birds Space) è quasi arrogante nel riproporre praticamente inalterata la formula di gioco.
Ma la missione degli scandinavi di Rovio non è certo quella di rendere il mondo (videoludico) un posto migliore, quanto piuttosto espandersi a macchia d'olio su qualsiasi sistema. Così si spiega la partenership con Activision per la distribuzione il prossimo 29 Settembre della Angry Birds Trilogy. Al prezzo abbastanza contenuto di 29 euro vi porterete a casa per Xbox 360, Playstation 3 e Nintendo 3DS Angry Birds, Angry Birds Season e Angry Birds Rio rimaneggiati, ampliati, rinvogoriti.

Con e senza touch screen

Anche solo alcuni secondi, sul cellulare di un amico, sono sufficienti per comprendere il concept di Angry Birds. Una fionda sulla parte sinistra dello schermo è il luogo di decollo degli iconici pennuti, pronti ad immolarsi contro ardite costruzioni erette da ebeti maiali e ricacciare così la minaccia. L'obiettivo (eliminare tutti i maiali sullo stage avendo a disposizione un numero limitato di uccelli) è tale e quale per tutti i livelli dei tre giochi disponibili in Angry Birds Trilogy. Talvolta al posto dei maiali ci sono le scimmie, alcuni uccelli sfrecciano più di altri, altri vantano poteri esplosivi, alcuni stage si colorano di tonalità tropicali, altre in tinta con San Patrizio, con il Natale, con le uova pasquali. Piccole variazioni che impreziosiscono e donano varietà ad un gameplay di per sè monotono dopo i primi dieci stage.
Il pacchetto che troverete sugli scaffali a fine Settembre contiene i 700 livelli dei tre giochi (inclusi quindi gli aggiornamenti gratuiti via DLC), riletti in grafica HD e corretti in certi elementi dello scenario. La resa in alta defizione è discreta: gli schermi di maggiore dimensioni permettono di inquadrare sin da subito l'intera area di gioco, ma gli sfondi non ne guadagnano in parallasse; su televisori HD i colori risultano leggermente più brillanti, ma lo stesso non si può dire dei frame d'animazione rimasti invariati.
Non è quindi tanto alla riedizione grafica che dobbiamo rivolgere le nostre attenzioni, quanto piuttosto ai 90 livelli bonus pensati specificamente per Angry Birds Trilogy. Si tratta di stage dalle architetture più arzigogolate pensati esplicitamente per il 32" pollici che avete nel vostro salotto. Le novità al gameplay sono minime, ma almeno questi livelli inediti vedono il tentativo di smarcarsi dai cromatismi visti su smartphone inventando qualcosa di nuovo e sopratutto in alta definizione.
Ciascun livello inoltre prevede una propria leaderboard, mentre se esplorate a dovere i menù potrete imbattervi nei bozzetti originali, concept art dei maiali e addirittura nelle biografie dei singoli pennuti.

A questo punto ci siamo concessi una prova su strada pescando in maniera casuale un livello di gioco. Il sistema di controllo su Playstation 3 e Xbox 360 è ovviamente orfano del touch screen e la mancanza di un controllo tattile si avverte chiaramente. Non è la prima volta che la serie si smarca dal sistema di controllo originario (vedi la versione Minis uscita su PSP) e Rovio ha fatto di tutto per semplificare al massimo gli input (stick analogico e tasto A), ma il venir meno del touch screen fa rimpiangere più del previsto la gradevole sensazione di tirare l'elastico della fionda o di far esplodere i pennuti dinamitardi. Chissà se il supporto a Move e Kinect saprà migliorare il feeling...
Il passaggio su console insomma non guadagna né in immediatezza e purtroppo neppure in precisione. A questo punto ci chiediamo quale effettiva utilità possa avere lontano da un touch screen il nuovo livello di difficoltà Mighty Evil Mode, riservata a quanti hanno già superato tutti gli stage su smartphone...

Angry Birds Trilogy Angry Birds Trilogy sbarca su Xbox 360, Playstation 3 e Nintendo 3DS con una collection contente le prime tre mega-hit della software house scandinava (Angry Birds, Season e Rio). Aiutata nello sviluppo da Housemarque e nella distribuzione internazionale da Activision, il videogioco offre i 700 livelli già visti su smartphone e li condisce con 90 stage inediti, un livello di difficoltà maggiore, leaderboard assortite e una gallery con artwork e biografie degli uccelli (!). La riedizione in HD è discreta, mentre l'assenza di un touch screen sulle piattaforme casalinghe si fa sentire e svilisce più del previsto il gameplay.

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