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E3 2010

Hands on Assassin's Creed - Multiplayer

Il nostro playtest della componente multiplayer del nuovo Assassin's Creed.

hands on Assassin's Creed - Multiplayer
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc

Impiantare una modalità multiplayer su un titolo come Assassin's Creed, che fa del gioco in solitario la sua raison d'etre non dev'essere stato per nulla semplice. Come coniugare la vita solitaria di un'assassino, perennemente in bilico sul filo di una lama con le necessità conviviali del gioco online? Presso lo stand dell'azienda francese abbiamo avuto la possibilità di toccare con mano una demo di questo nuovo Brotherhood e, dobbiamo ammetterlo, nonostante le titubanze il gioco sorprende. Purtroppo gli sviluppatori hanno mantenuto il silenzio più assoluto su buona parte delle opzioni di gioco che saranno disponibili, ma abbiamo potuto giocare abbastanza per poterci permettere alcune (parziali) conclusioni.
Il livello che abbiamo provato rispecchia in pieno la filosofia che il "credo dell'Assassino" porta con sé. I giocatori non vengono divisi in squadre, ma possono scegliere liberamente tra uno dei tanti personaggi disponibili: dall'assassino, all'ultimo dei popolani, tutto è passibile.
Gli otto utenti vengono trasportati nella mappa strutturata proprio come quelle del gioco in single player, l'obiettivo di ogni giocatore è quello di uccidere l'assassino designato dalla CPU senza essere scoperti. Fin qui tutto normale ma non vi abbiamo ancora spiegato due cose: prima di tutto avrete solo l'identikit della vostra vittima, e capirete di essere nelle sue vicinanze solo grazie ad un indicatore a cerchio posto in basso nello schermo che si riempirà gradualmente in modo proporzionale rispetto a quanto siate vicini all'obiettivo. Quando sarete proprio vicinissimi si riempirà totalmente ma non verrà mai indicato dall'HUD; sarete voi a dover capire chi è a nascondersi in mezzo a decine di civili innocenti. Si perché i personaggi selezionabili corrispondono esteticamente a normali cittadini (assassini esclusi, comunque tutti uguali), per cui è facile confondersi nella folla come lo è altrettanto farsi scoprire. L'alter ego controllato dall'utente rispetta tutte le capacità atletiche di Ezio e Altair, per cui se noterete una vecchietta rampicarsi su un edificio e correre saltellando di qua e di la c'è poco da chiedersi se sia quello l'uomo o la donna da uccidere. Sarete cacciatori, ma anche prede. Mentre voi state pedinando il vostro obiettivo nel frattempo ci sarà un altro assassino che avrà ottenuto un contratto per uccidervi. Una scelta del genere aumenta molto la tensione. Perché non solo dovrete essere bravi a scovare, capire ed uccidere la vostra vittima, ma anche a non mettervi in vista, dato che ci vorrà poco per farvi scoprire.



Ogni personaggio potrà peraltro scegliere due abilità personali prima dell'inizio della partita. Nel nostro caso ci siamo affidati alla pistola vista in Assassin's Creed 2 e una maschera che ci permetteva di rendere, per un po' di tempo, il personaggio da noi controllato quasi irriconoscibile. Il metodo di uccisione della vittima è semplice: basta premere su quadrato nelle sue vicinanze per infilzarlo con la celebre lama nascosta nell'avambraccio. Si può optare comunque per qualche variabile, riferita proprio in merito alle abilità selezionabili già citate, che permette di uccidere il nemico in maniera diversa (ad esempio, siamo stati freddati da lunga distanza con un'arma da fuoco da un nostro collega!). Alla fine della partita vince ovviamente chi avrà totalizzato più punti. Questi dipendono da tanti fattori: una uccisione con stile corrisponde alla totale sorpresa per la vittima; mentre se sarete scoperti ma riuscirete comunque a farla fuori senza farla fuggire otterrete dei punti, anche se di entità inferiore. Il guadagno numerico potrà essere raggranellato anche nel ruolo della preda, nonostante sia decisamente più difficile. Dopo essere stati scoperti dovrete essere in grado, prima di tutto, di fuggire e nascondervi ad essa. E questo vi darà già un piccolo extra. Ma se proprio volete fare le cose in grande fatevi scoprire ed affrontatela a viso aperto. Non è facile, ve lo assicuriamo, ma se riuscite ad anticipare e colpire il nemico lo avrete umiliato e guadagnato un buon numero di punti.

Insomma, se le altre modalità saranno all'altezza di quella provata, a nostro parere molto divertente e ben studiata, vi divertirete molto online. Le nostre iniziali incertezze sulla scelta di inserire il multiplayer in Assassin's Creed sono state, almeno per ora, spazzate via. Ma attendiamo di capire come saranno strutturate le altre possibilità di gioco in rete. 

(L'articolo continua a pagina due con un approfondimento sulla modalità Single Player)

Con l’apertura dello showfloor abbiamo avuto l’occasione di giocare la demo che vi abbiamo raccontato nell’anteprima di ieri.
Al termine del first look, ci chiedevamo se la fratellanza avrebbe in qualche modo cambiato l’impianto ludico di questo nuovo episodio, possiamo dire senza remore di smentita che la risposta è positiva.

Ci troviamo a Roma (abbiamo, in proposito, la conferma di una ambientazione cinque volte piu’ grande rispetto Firenze) nel 1503, quando la fratellanza ha gia’ preso vita per vendicare la morte di Mario Auditore, durante un assalto a Monteriggioni. Un po' come accade in Mass Effect 2, la prima cosa da fare sarà reclutare una serie di aiutanti, che ci accompagnino durante la nostra missione. Sotto questo punto di vista aspetto Brotherhood prende in prestito qualcosa dai piu’ comuni GDR dato che i vostri commilitoni potranno essere non solo equipaggiati a vostra discrezione, ma risponderanno alle vostre direttive anche per quanto riguarda abilita’ e metodi di combattimento.

Partendo con la dimostrazione, lo sviluppatore ci ha fatto notare come sia possibile servirsi dei propri compagni per superare formazioni di guardie altrimenti eccessive per un singolo assassino. Con un semplice tocco sul pad, che corrisponde ad un gesto con la mano sinistra da parte di Ezio, ecco allora che una selva di frecce fischia dall’alto trafiggendo senza pietà gli obiettivi che abbiamo indicato. Le guardie sono morte e possiamo passare avanti cosi’ senza muovere un dito. Naturalmente il supporto amico non si limita solo ad un sapiente utilizzo dell’arco come il miglior Robin Hood. Come detto qualche rigo più su, dovrete saper gestire bene le varie abilità presenti, sfruttandole per liberarvi dai nemici senza scoprirvi troppo. Per farci capire meglio la gestione del party, i designer di Ubisoft ci hanno mostrato una sezione in cui, dopo essere giunti in prossimità della nostra vittima designata, dovevamo ordinare ai nostri compagni di iniziare l'attacco, per lasciarci concentrare solo sul nostro obiettivo dato che, come era lecito aspettarsi, dovremo essere sempre noi a sferrare il colpo di grazia.
Lama in mano, i nostri quattro confratelli sono scesi dritti sulle proprie vittime senza lasciar loro possibilita’ di scampo. L’uomo cercato dal protagonista ha potuto solo fissare da lontano il proprio omicida che, armato di pistola, gli ha piantato una pallottola nel cranio. All’uscita della chiesa, circondati dalla guardie, abbiamo ammirato con quanta versatilita’ si potrebbe affrontare la situazione. E quanto sia importante l’equipaggiamento. Uno dei compagni ha infatti lanciato una bomba fumogena che ha creato una confusione tale da permettere a Ezio di fuggire per i tetti, mentre i suoi compagni combattevano all'arma bianca, bloccando anche le guardie più coriacee. Il Producer ha aggiunto che, naturalmente, si sarebbe anche potuto combattere, ma e’ una scelta che spetta al giocatore, come, del resto, accadeva anche nei capitoli precedenti.

Purtroppo, alla domanda se questo tipo di gameplay sarebbe stato supportato anche da una modalita’ cooperativa la risposta e’ stata negativa. Peccato perche’ lo avrebbe reso ancora piu’ interessante. L’altro quesito che abbiamo posto riguardava invece i combattimenti, che poco ci avevano convinto nella presentazione di ieri. I nemici saranno più resistenti e "intelligenti" rispetto al passato, tuttavia non ci pare sia una volontà vera di cambiamento, dato che il fulcro di Assassin's Creed si assesta su ben altro che non i meri combattimenti all'arma bianca.

Assassin's Creed: Brotherhood Pur con tutti i "se" che devono sempre circondare i giochi visti in fiera, Assassin's Creed Brotherhood sembra aver preso la direzione di marcia giusta. Consapevole che i giocatori non accetterebbero un semplice more of the same con una modalità online incollata alla bell'e meglio, Ubisoft sta cercando di costruire il multiplayer di Assassin's senza rinnegare le pecularità ludiche della saga, cercando al tempo stesso di sperimentare soluzioni creative che, perché no, potrebbero trovare compimento nel futuro terzo capitolo. Brotherhood si conferma dunque un titolo da tenere sott'occhio, sempre che non si nasconda fra la folla con una lama celata. Ovviamente.

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