Hands on Assetto Corsa

La simulazione automobilistica definitiva, targata Kunos Simulazioni.

hands on Assetto Corsa
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One

Che gli italiani sappiano farci coi motori è argomento fuori discussione, dato che i marchi più prestigiosi e desiderati al mondo, nonostante acquisizioni estere e passaggi di proprietà per alcuni di essi, portano sempre il tricolore stampato col fuoco nel cuore e nell'anima. Curiosamente - ma non troppo - l'unica software house del Bel Paese impegnata in prodotti cosiddetti tripla A, ovvero la milanese Milestone, si occupa proprio di titoli racing, sintomo che la passione per la velocità e gli sport motoristici è ben radicata nel nostro DNA. In questo scenario ed in particolare in quello videoludico c'è qualcuno che scalpita, non solo per accaparrarsi l'ambito podio nazionale, ma anche per dare in pasto della sana polvere alla ben più economicamente attrezzata concorrenza estera. Del resto quando hai una software house piazzata all'interno di un circuito automobilistico, il celeberrimo Autodromo Pietro Taruffi a Campagnano di Roma, comunemente noto col nome di Vallelunga, fai dannatamente sul serio sin da quando metti piede nel tuo ufficio. Stiamo naturalmente parlando di Kunos Simulazioni e del suo promettentissimo Assetto Corsa, simulazione di guida hardcore disponibile da alcuni giorni in versione "Early Access" su Steam con uno sconto del 22% sul prezzo di vendita finale. Dopo aver messo alla frusta la cosiddetta Technology Preview nel mese di marzo, della quale potete leggere un'accurata disamina, ci siamo gettati a capofitto in questa sorta di versione beta del gioco, che manca sì di numerose ed importantissime features per essere valutata nel complesso e più approfonditamente, ma che offre comunque elementi più che sufficienti per determinare la bontà del motore fisico e la qualità stessa della simulazione, a suffragio delle buonissime impressioni emerse nel primo test di alcuni mesi addietro. Senza troppi giri di parole, Assetto Corsa offre un'esperienza di guida semplicemente esaltante e coinvolgente, non solo in grado di rivaleggiare con gli avversari più agguerriti del genere, ma con la concreta possibilità di consacrarsi come la miglior sim racing sulla piazza mondiale. Incuriositi? Continuate a leggere per saperne di più.

UN VOLANTE PER AMICO

Ti accorgi che Kunos Simulazioni compete per il gradino più alto del podio dalla cura per i dettagli, dalla passione profusa per ciascun elemento della propria creatura e, naturalmente, dal momento in cui ci si mette al volante di una delle 11 vetture presenti in questa versione preliminare. Purtroppo allo stato attuale dei lavori non è possibile gareggiare contro l'intelligenza artificiale o avversari umani nelle classiche sfide multiplayer, features che verranno ovviamente incluse nella versione definitiva del prodotto ed integrate nei prossimi updates, tuttavia, come sottolineato in sede premessa, le varie sfide a tempo suddivise in Pratica, Hot Lap e Time Attack, sono un antipasto delizioso per carpire gli artigli affilatissimi della produzione italiana. Del resto è stata la stessa Kunos Simulazioni a sottolineare che le auto presenti in questa build si trovano in uno stato di sviluppo avanzatissimo così come l'esperienza di guida in generale, elementi che subiranno solo piccole rettifiche e limature nel corso di questo periodo di "incubazione" tra le braccia dei più appassionati. Le vetture attualmente utilizzabili sono ben diversificate fra loro poiché appartengono a ben 8 classi differenti, e si può saggiare il brivido della velocità in 5 circuiti distinti, ovvero

"Kunos Simulazioni compete per il gradino più alto del podio dalla cura per i dettagli."

l'Autodromo di Vallelunga, l'Autodromo umbro di Magione già presente nella Technology preview, il National Silverstone Circuit (la versione ridotta), il circuito di Monza storico degli anni '60 ed il circuito di Imola. I freddi numeri raggiungeranno le 30/35 vetture e gli oltre 10 tracciati nella versione finale del gioco, cifre non certo impressionanti che tuttavia si espanderanno esponenzialmente grazie alla community di modders cui Assetto Corsa non solo è votato, ma sulla quale poggia completamente la sua struttura portante, modulare e studiata appositamente per essere rimpinguata dagli appassionati. Prima di addentrarci nell'analisi del gameplay sottolineiamo che i menù di gioco si presentano con la medesima silhouette della Technology Preview, naturalmente con l'aggiunta di nuove features come lo showroom, dove poter ammirare i bellissimi modelli poligonali delle auto sia esternamente che interiormente, e quelle relative alla selezione delle auto, del circuito e di alcuni settings di gara, come ad esempio la temperatura e l'orario del giorno in cui gareggiare (attualmente dalle 8:00 di mattina alle 18:00 del pomeriggio). Le schermate risultano pulite, molto schematiche e senza troppi fronzoli, nel complesso eleganti e rigorose come si conviene ad un prodotto di questo genere.

ABBASSO L'ELETTRONICA

Dopo aver dato un'occhiata al roster delle 11 vetture disponibili, ovvero Abarth 500 Esseesse, Lotus Elise SC, Lotus Exige Scura, BMW M3 E30 Evoluzione, BMW M3 E92, BMW Z4 E89, BMW M3 GT2, Lotus Type 49, Ferrari 458 Italia, KTM X-Bow R e Tatuus FA01, ci siamo subito infilati nella piccola "tutto pepe" di casa Fiat per saggiare i vari modelli di guida partendo da quello verosimilmente più docile, con i suoi 160 cavalli e la trazione anteriore. Naturalmente prima di scendere in pista, per godere appieno del feeling simulativo, abbiamo disabilitato tutti gli aiuti alla guida ed impostato i comandi per il nostro sempreverde Logitech Driving Force Pro, un volante con 900° di rotazione pubblicato alcuni anni addietro ma che risulta sempre estremamente valido ed affidabile. Dopo esserci immessi nel rettilineo del circuito umbro di Magione, lo stesso sul quale abbiamo trascorso diverse ore a bordo della Lotus Elise SC nei nostri test con la Technology preview, apprezziamo immediatamente le asperità dell'asfalto - restituite grazie alla precisissima tecnica Laserscan - e la reattività della piccola vettura italiana, ma è affrontando la prima curva che Assetto Corsa si trasforma in pura poesia videoludica. La distribuzione dei pesi praticamente tangibile, il comportamento degli pneumatici, la risposta delle sospensioni e degli ammortizzatori, le vibrazioni e gli scossoni al volante restituiti da un puntualissimo force feedback regalano al giocatore/pilota un mix di emozioni semplicemente galvanizzanti, apprezzabili in egual misura solamente a bordo di una vettura reale o in alte produzioni professionali, come il bellissimo iRacing. Sensazioni che si elevano all'ennesima potenza quando ci si mette al volante di vetture con caratteristiche più estreme, perfettamente riscontrabili con mano e che donano a ciascuna di esse un'anima propria, senza far avvertire al giocatore quella sorta di fil rouge che solitamente sottende il modello di guida di uno specifico prodotto. In Assetto Corsa ciascuna vettura possiede il proprio, con un grado di rifinitura sbalorditivo e in grado di soddisfare appieno anche l'appassionato più esigente, attrezzato di periferiche costose e professionali.

"In Assetto Corsa ciascuna vettura possiede il proprio, con un grado di rifinitura sbalorditivo e in grado di soddisfare appieno anche l'appassionato più esigente."

Provare a gestire sottosterzi e sovrasterzi delle vetture più pesanti e nervose o tenere a bada l'esuberanza dell'intramontabile Lotus Type 49 sono esperienze che ogni buon amante della guida dovrebbe provare, anche perché con Assetto Corsa l'esperienza è del tutto assimilabile alla realtà: non osiamo immaginare il livello di immedesimazione quando sarà disponibile l'Oculus Rift, pienamente supportato dal titolo Kunos Simulazioni. Tornando alle auto, abbiamo trovato particolarmente adrenalinica la KTM X-Bow R, l'auto da track day per eccellenza con la sua risposta ai comandi precisissima ed il comportamento esaltante in curva, mentre a bordo della Tatuus FA01, la monoposto "Formula Abarth", si prova tutta l'ebbrezza di una ruote scoperte ancorata all'asfalto in grado di divorare letteralmente chicane e tornanti. Sebbene non velocissima, a bordo di questa vettura si trasferiscono ai polsi tutte le asperità dell'asfalto, e lanciandola al massimo delle sue capacità in rettilineo regala un brivido di piacere anche solo nel provare a gestirne i continui balzelli. La simulazione italiana in quanto pura "non perdona", ed è infatti semplicissimo finire in testacoda o contro le barriere esterne se non si guida sempre con la massima concentrazione, anche con gli aiuti elettronici abilitati. Del resto non si può mettere il guinzaglio alle leggi della fisica con qualche chip ed il controllo informatico. Il titolo è fruibile anche attraverso un joypad e la tastiera, tuttavia per godere appieno dello splendido lavoro di Kunos Simulazioni e guadagnarne sotto ogni punto di vista è necessario dotarsi di una periferica all'altezza. Come in ogni prodotto congenere che si rispetti è naturalmente possibile consultare le telemetrie e mettere mano a numerosi parametri da regolare nel pre-gara, dalla campanatura alla convergenza, passando per la pressione degli pneumatici alla loro tipologia; tutti elementi in grado di personalizzare al massimo l'esperienza di guida per i piloti più esigenti e che saranno ulteriormente approfonditi con i prossimi updates. Per dovere di cronaca segnaliamo qualche raro e piccolo bug negli impatti con i cordoli e con le barriere a bordo pista, oltre all'assenza dei danni, tuttavia trattandosi di una versione preliminare del prodotto e per la quale è in atto un processo di rifinitura, siamo più che ottimisti sul fatto che ogni tassello sarà al proprio posto al lancio della versione finale. L'aspetto più esaltante della nostra approfondita prova risiede nel fatto di aver provato queste intense emozioni gareggiando da soli in pista; siamo letteralmente ansiosi di confrontarci con l'intelligenza artificiale nella modalità carriera e soprattutto di provare il multiplayer online, per realizzare sino a che punto si sia spinto il lavoro appassionante ed appassionato della software house italiana. Al momento ciò che più conta è stata la risposta entusiastica della community di modders, già al lavoro su livree, setup e vetture, elementi chiave che proietteranno Assetto Corsa nell'olimpo dei racing simulativi e con la concreta possibilità che possa divenire il punto di riferimento per il genere nei prossimi anni.

CORSAVISTA

Pur trattandosi di un "work in progress" e mancando di alcune voci nel menù di configurazione grafica avanzata, è comunque possibile avere già adesso un'idea generale su ciò che Assetto Corsa potrà offrire dal punto di vista squisitamente tecnico. Sebbene non disponga di un livello qualitativo generale paragonabile a quello del futuro rivale Project Cars, i modelli delle varie vetture si presentano egregiamente grazie ad interni e dettagli di materiali e tessuti realizzati con cura certosina, particolarmente apprezzabili nella modalità showroom. Di contro non convince appieno la resa di alcune superfici riflettenti che minano in parte il realismo delle livree, sebbene ci sia ancora tempo per sistemare questo piccolo difetto che in determinate condizioni di illuminazione risulta del tutto trascurabile. Ottima anche la realizzazione dei cinque circuiti disponibili attualmente, una rigorosa digitalizzazione della controparte reale suffragata dalla tecnologia Laserscan, che comporta la presenza accurata di dislivelli e finanche delle minime irregolarità presenti sull'asfalto, a tutto vantaggio del gameplay.

"I modelli delle varie vetture si presentano egregiamente grazie ad interni e dettagli di materiali e tessuti realizzati con cura certosina."

I tracciati in generale risultano un poco spogli, tuttavia il livello di dettaglio, grazie ed effetti DirectX 11 e ad un uso esemplare dell'HDR, appare convincente ed in grado di soddisfare anche i giocatori dotati di sistemi di fascia alta, gli unici in grado di gestire con disinvoltura gli effetti di blur e le impostazioni più elevate di antialiasing, ombre e soprattutto di riflessione della luce. Con la nostra configurazione di prova principale, ovvero i5 3570k con Gainward 680 GTX Phantom, 8 Giga di Ram e Windows 8.1, abbiamo ottenuto i 60 fps stabili con i dettagli al massimo in quasi tutte le circostanze, con qualche calo - anche sensibile - durante i bellissimi replay e le uscite fuoripista che comportavano il sollevamento di polveri e fumi. Con qualche compromesso siamo comunque riusciti a giocare fluidamente anche con un portatile Acer Aspire dotato di i5, Nvidia 540M e 4 Giga di Ram, sintomo dell'ottima scalabilità del motore grafico, per il quale gioveranno sicuramente i prossimi processi di rifinitura ed ottimizzazione, oltre che driver appositamente aggiornati. Buonissimo anche il comparto audio, con rombi dei motori riprodotti in maniera egregia in grado di esaltare le variazioni di tonalità, il borbottio degli scarichi ed i cambi di marcia, in aggiunta ad un buonissimo effetto che riproduce lo stridio dinamico degli pneumatici. Per alcune auto ed utilizzando determinate visuali sembra che la modularità del suono debba essere ancora calibrata al 100% , ciò nonostante con la nostra scheda audio Xonar collegata ad un impianto Dolby Digital 5.1 siamo rimasti decisamente soddisfatti del lavoro svolto dagli sviluppatori.

Assetto Corsa Per quanto incompleta, la prova su strada di Assetto Corsa non solo ci ha convinti appieno, ma spinge a pensare che, nell'affollato ed esigente panorama delle simulazioni racing purissime, il prodotto italiano possa imporsi e sbaragliare la concorrenza piuttosto agevolmente. Del resto, le sensazioni al volante che il prodotto riesce a regalare - grazie ad un'accurata riproduzione del piacere di guida in qualsivoglia dettaglio - entusiasmano e coinvolgono per l'assoluta fedeltà. La risposta delle singole vetture a disposizione in questa build è profondamente diversificata e la raffinatezza del lavoro italiano si avverte proprio passando dall'una all'altra, in un continuum di emozioni che spingono al classico “un altro giro e poi basta”. Se vi sarà l'implementazione altrettanto concreta e tangibile dei danni, di una carriera avvincente e di una componente multiplayer profonda, il successo di Assetto Corsa è pressoché garantito, anche alla luce della sua struttura modulare legata alle mod, all'interesse suscitato nelle community dei più appassionati ed alle incredibili possibilità di espansione. Restate sintonizzati per la disamina finale del prodotto.

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