E3 2011

Hands on Batman: Arkham City

Le mani sul sequel del miglior action game del 2010

hands on Batman: Arkham City
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
Andrea Schwendimann Andrea Schwendimann nasce smontando un 486DX e divorando qualsiasi videogame da allora in avanti. Non ha resistito a nessuna piattaforma, appassionandosi a qualsiasi genere, pur prediligendo gli FPS, gli action-adventure, gli RPG e l'hardware da gaming in ogni declinazione. Lo trovate su Facebook, su Steam e su Google Plus.

Rocksteady torna all'attacco col seguito di uno dei titoli più apprezzati degli scorsi anni. Il cavaliere oscuro è di nuovo in azione, stavolta lungo le strade di una Gotham assediata dai malviventi. Joker, Due facce, Poison Ivy e Pinguino sono tutti parte di una trama che si prospetta tanto avvincente quanto complessa da ripercorrere. Benvenuti ad Arkham City, la città in preda alla brutale violenza e all'isteria di massa.

Non solo nuovi nemici

Era da lungo tempo che i fan di Batman desideravano un titolo che racchiudesse tutte le caratteristiche del famoso fumetto DC. Con grande sorpresa Arkham Asylum ha saputo soddisfare loro e tanti altri giocatori non espressamente amanti del pipistrello, grazie a una trama ben narrata, una grafica al passo coi tempi e un gameplay multiforme che spaziava dal beat'em up allo stealth game, con una spruzzata di adventure e parziale free-roaming. Un mix vincente che i programmatori hanno sapientemente riarrangiato in questo seguito, ampliando svariate volte qualsiasi contenuto presente nel capitolo precedente. Le strade di Gotham City saranno infatti totalmente esplorabili e fin dall'inizio e costellate di missioni, indizi e semplici punti d'interesse da sviscerare con maniacale frenesia. Sì, perchè la follia, la violenza e la cupa atmosfera vi attanaglieranno fin da subito, senza lasciare spazio a pause di alcun tipo, con una debita eccezione: Catwoman. Percorrendo i tetti della grigia città potremo infatti incontrare gatti a cui avvicinarci. Saremo subito approcciati dalla bella ladra che con modi felini inviterà Bruce Wayne a togliere il disturbo per sostituirlo nell'azione. Se da un lato mosse e le movenze del nostro anti-eroe sono rimaste simili al capitolo precedente, quelle di Catwoman si distinguono in modo netto. Il mantello del cavaliere oscuro è sostituito da lunghi artigli con cui arrampicarsi su ogni superficie, mentre gli attacchi potenti e precisi da sinuose quanto letali mosse. Spostarsi per la città è doppiamente divertente dati gli stili completamente diversi. Mentre Batman domina i cieli, grazie anche al provvido rampino, la gatta domina il territorio, tanto artigliata ad esso da lasciarci le unghie! Ci è stato rivelato che le missioni e la storia dei due personaggi giocabili saranno differenti ma complementari e ci è stato anche lasciato intendere che presenteranno diversi bivi, di natura attualmente non nota. Se questo fosse vero, il fattore rigiocabilità entrerebbe di prepotenza nel dizionario Rocksteady, con buona pace di chi criticò il primo titolo per l'eccessiva linearità. Proprio quest'ultima sembra essere stata ridotta ai minimi tenermi grazie anche all'aumentato aspetto free-roaming e alle possibilità offerte dai gadget che trasportano i due protagonisti. Batman disporrà di tutto l'arsenale che l'ha reso famoso e ovviamente della visione "intuito da detective", grazie alla quale potremo ora intercettare trasmissioni disturbate dei nemici di turno che ci sveleranno preziose informazioni per proseguire o semplici ma interessanti pettegolezzi, che contribuiranno ad arricchire l'ambientazione di gioco tramite il nuovo compendio sbloccabile dei personaggi e dei luoghi. D'altra parte Catwoman potrà usare tutta una serie di oggetti per progredire, come una schioccante frusta e le famose bolas, nonchè sfruttare la sua particolare visione che evidenzierà gli oggetti da poter rubare ai nemici. Un silenzioso balzo sul soffitto e un febbricitante ma preciso calarsi nei pressi della guardia di turno, ed ecco che al combattimento successivo i malcapitati si ritroveranno senza armi a disposizione, facilitandoci nettamente l'eliminazione. I combattimenti tornano quindi in grande stile, con una gamma di mosse e contromosse ampliata. Anche in questo caso i due stili si distinguono nettamente date le femminee movenze della nostra gatta, che graffierà implacabile ogni bruto che le si parerà davanti. Una standing ovation per le animazioni: raramente ci è capitato di vederne di così appropriatamente caratterizzanti e distinte per ogni personaggio - esemplare il feticistico leccarsi di quella che è già la nostra eroina preferita.

Batman: Arkham City Per ora abbiamo visto ben poco di ciò che Arkham City potrà offrire, ma già così siamo certi che il seguito di uno dei titoli più sorprendenti degli ultimi anni non deluderà nessuno. L’unico vero dubbio riguarda la varietà delle location, che sembra un pò soffrire data la monotona ambientazione cittadina. Tuttavia la buona grafica - che pecca un pò troppo di aliasing al momento - e lo stile sublime dei ricchi contenuti, non lasciano spazio a dubbi di alcun tipo circa la fedeltà e la bontà del titolo Warner. L’ampiezza dell’orizzonte è qualcosa di mai visto in ambito console, data anche la complessità di un ambiente urbano rispetto a uno desertico - ci sovviene il buon Red Dead Redemption - e l’interazione con gli ambienti combinata con un gameplay perfezionato innalzano di diritto Batman: Arkham City tra i titoli più attesi di fine anno.

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