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Hands on Borderlands 2

Presentato il Mechromancer alla Gamescom di Colonia

hands on Borderlands 2
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • PSVita
  • Pc
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Più grosso. Più cinico. E con una tonnellata di gazzilioni di armi. Questo è Bordelands 2, almeno a sentire il mantra del trailer ufficiale. Ma come saprete se avete letto i nostri precedenti articoli, Borderlands 2 è anche molto di più: è ad esempio un gioco in cui si spara dall'inizio alla fine, ma lo si fa con tutta la leggerezza distaccata di un divertimento rapido e diretto. Saranno i dettagli tratteggiati del bellissimo Toon Shading, saranno i colori aggressivi delle lande desolate di Pandora, o forse la sceneggiatura sempre eccessiva e sopra le righe: l'ultima creatura di Gearbox, pubblicata da 2K, ci cattura nuovamente in un vortice di bossoli caldi e cattiveria.
Alla Gamescom 2012 abbiamo assistito all'ultima presentazione prima del rilascio, che ha confermato le nostre positive impressioni su varietà, ritmo e vivacità.
La fiera tedesca è stato anche il palco d'esordio della nuova classe: il Mechromancer. Nell'attesa spasmodica del 21 settembre, seguiteci per l'ultima occhiata al prodotto.

Come ti cambio il gioco. E la faccia.

La prima parte della presentazione di questa Gamescom si è focalizzata su quanto le abilità sbloccate di livello in livello possano cambiare l'esperienza di gioco e l'approccio agli scontri. Vi avevamo già raccontato qualcosa nel corso delle nostre ultime prove, ma il team di sviluppo ha voluto puntualizzare. In ogni ramo dello skill tree di ciascuna classe ci sono due abilità chiave, chiamate “game changers”. Per sbloccarle entrambe bisogna “pompare” il nostro protagonista come si deve, raggiungendo un livello quantomeno dignitoso. Con una distribuzione oculata dei punti, al 31esimo livello si arriva in fondo al percorso di crescita, mentre il level cap è per ora sempre fissato a 50 e verrà sicuramente alzato da un futuro DLC.

La particolarità di queste Skill, come il nome suggerisce, è quella di modificare il funzionamento del potere principale di ogni classe, in modo da influenzare direttamente il nostro stile di gioco. Il team fa qualche esempio.
Il Commando è la classe più versatile: un soldato di fanteria che si aiuta piazzando una letale torretta in modo da duplicare la sua potenza di fuoco. Inizialmente il supporto della torretta resta utile ma abbastanza passivo. Sbloccata invece l'abilità “Longbow”, la nostra postazione di fuoco automatica potrà essere lanciata a distanza, per organizzare attacchi a sorpresa facendola comparire proprio nel bel mezzo di un gruppo di nemici molto distante. E se poi combinassimo questa capacità con l'ultimo potenziamento, che genera un piccola esplosione atomica nel momento in cui la torretta si materializza, avremo in pratica una testata nucleare in miniatura.
Anche la Sirena può “ristrutturare” il funzionamento della sua bolla di stasi, con cui solitamente blocca i nemici il tanto che basta per traforarli. Ad esempio può fare in modo che una volta ucciso il nemico intrappolato, la bolla non scompaia, ma salti automaticamente verso la minaccia più vicina. Pensate a questa possibilità in combinazione con l'ultima skill del ramo offensivo, che trasforma la bolla in un dispositivo per il controllo della mente: far rivoltare gli avversari contro i propri compagni non è mai stato così facile. In questa maniera si può seminare il panico negli insediamenti nemici: si trasforma un avversario in un alleato, si aspetta che i suoi ex compagni lo facciano saltare il cervello, e si osserva la bolla intrappolare un secondo nemico. Ripetere ad libitum per massacrare intere schiere di predoni.
Dell'abilità speciale dell'Assassino “Many Must Fall” abbiamo già parlato nel nostro precedente articolo, a cui vi rimandiamo per ulteriori dettagli.

Go, my servant!

La seconda parte della presentazione si è focalizzata invece sulla classe speciale che verrà rilasciata tramite DLC (gratuito per chi effettua il pre-order) un mese dopo l'arrivo del gioco nei negozi: il Mechromancer. Lo stato dei lavori era abbastanza arretrato, quindi non abbiamo potuto analizzare le abilità avanzate, ma fin da adesso il Mechromancer è la nostra classe preferita. Il suo potere principale gli permette di evocare un letale Deathtrap. Immaginate l'iconico Claptrap del primo episodio, in una versione macinaossa. Il fragile corpo trapezoidale è deformato dalle lamine metalliche di una spinosa armatura, e le sue artigliate possono squartare in due anche il più “badass” dei nemici. Il Deathtrap resta attivo per molto più tempo delle torrette del Commando o della stasi della Sirena, a conferma del fatto che le strategie d'attacco si baseranno soprattutto sul suo utilizzo. Ci sarà ovviamente un ramo dedicato esplicitamente al potenziamento della nostra creatura, e forse potremo addirittura evocarne più di uno.

Il Mechromancer, ci spiega il team di sviluppo, sarà una classe pensata al contempo per i neofiti e i più esperti di Borderlands 2. I giocatori di vecchia data potranno trovare interessanti combinazioni di abilità per aumentare la propria potenza d'attacco, mentre i primi potranno spendere i loro skill point nel ramo “Best Friend Forever”, che li aiuterà ad orientarsi gradualmente su Pandora, chiudendo un occhio su eventuali leggerezze. Un esempio? L'abilità “Recoil”, grazie alla quale tutti i proiettili non andati a segno hanno una probabilità di rimbalzare direttamente verso il nemico più vicino.
L'ultima parte della presentazione ci ha invece introdotto il Terraformer: un vermone gargantuesco che è la specie più pericolosa di Pandora. Affrontarlo da soli è un suicidio: servono tre compagni (ricordiamo che il co-op è drop-in/drop-out) di livello elevato e tanta tattica. La sfida al Terraformer sarà disponibile solo per chi avrà terminato il gioco, rappresentando una sorta di contenuto “End-Game” da affrontare più e più volte. Dal corpo morto del vermone appariranno infatti alcuni degli equip più potenti di Borderlands 2.
Pungolati proprio sulla questione End-Game, i ragazzi del team si dicono fiduciosi che il sistema di Badass Points (spiegato in questo articolo) possa trattenere gli utenti ben oltre le 70 ore necessarie per terminare il titolo, ma afferma anche che futuri DLC potrebbero orientarsi proprio su nuove aree pensate per i giocatori di livello 50.

Borderlands 2 Il primo Must Buy della stagione. La lunga scia di presentazioni che ci ha portato direttamente a questa Gamescom ci ha convito che Borderlands 2 aprirà alla grande l'autunno videoludico e conquisterà di prepotenza le nostre interminabili nottate di fronte alla console. Quest'ultimo incontro ha fatto il punto su alcuni aspetti e presentato -finalmente- il Mechromancer. Ma eravamo già convinti, innamorati del nuovo look di Pandora ed entusiasti della cattiveria che traspare in ogni battuta della sceneggiatura. Borderlands 2 è un insomma un videogame da non perdere.