Hands on Civilization V - Brave New World

I nuovi mondi di CIV

hands on Civilization V - Brave New World
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Carlo Cicalese Carlo Cicalese respira, mangia e sogna mondi videoludici dal 1995, aspira a diventare uno dei migliori comunicatori italiani del settore e migliorare la percezione del medium videoludico nel grande pubblico. É un fanboy di Warhammer 40.000, quindi lanciategli un "For the Emperor!" su Facebook e Twitter per farvelo amico.

In questi giorni, mentre la maggior parte della community videoludica era concentrata su quanto veniva mostrato o meno al Convention Center di Los Angeles, abbiamo avuto l’occasione di mettere le mani su un codice preview della nuova espansione di Sid Meier’s Civilization V, chiamata Brave New World.
Mentre la prima estensione ufficiale, Gods & Kings, essenzialmente reintroduceva alcune caratteristiche già presenti nei precedenti capitoli della serie, “inspiegabilmente” rimosse nella versione base del quinto (come le Religioni e l’uso delle Spie come mezzo diplomatico), Brave New World aggiunge feature inedite come le Ideologie, le Rotte Commerciali Internazionali, il Congresso Mondiale, che a sua volta modifica e migliora i meccanismi relativi alla Vittoria Diplomatica e una serie di novità relative al funzionamento della Cultura.

Tante novità

La prima novità di cui vi parleremo in questa anteprima, in attesa dell’imminente pubblicazione del gioco, riguarda proprio il quasi completo rifacimento degli aspetti legati alla Cultura, una delle meccaniche meno approfondite di Civilization V: in Brave New World questa caratteristica non servirà solo a estendere i confini del proprio Impero e all’acquisto di nuove Politiche Sociali, ma sarà protagonista di un vero e proprio nuovo livello di metagame, basato sulla contrapposizione fra Cultura e Turismo.
All’attuale funzionamento dei Punti Cultura, infatti, l’espansione aggiunge il concetto di Influenza, che si basa sulla produzione dei Capolavori, ovvero opere d’arte create dai Grandi Personaggi (nello specifico i Grandi Artisti, Grandi Scrittori e Grandi Musicisti). I Capolavori potranno essere conservati in edifici come i musei, i teatri e perfino nella Grande Libreria, in modo da conferire importanti bonus all’Influenza della città e dell’impero in generale. A sua volta l’Influenza culturale del proprio impero genererà un punteggio di Turismo, che indica l’interesse degli altri popoli nei confronti della nostra storia e delle nostre opere d’arte.
In base a questi nuovi parametri, in Brave New World la Vittoria Culturale si otterrà quando il punteggio di Turismo delle nostre Civiltà supererà il punteggio di Cultura delle altre.
Anche le Politiche Sociali hanno subito un’importante revisione in Brave New World con l’introduzione delle Ideologie: in sostanza questa nuova meccanica sostituirà gli “alberi sociali” di Autocrazia, Ordine e Libertà con una scelta univoca da effettuare durante l’Era Moderna che, in modo simile al funzionamento della Religione introdotta in Gods & Kings, sbloccherà progressivamente una serie di bonus utili per la crescita della propria civiltà, per i rapporti diplomatici/commerciali e per l’efficacia in battaglia delle unità. Contemporaneamente lo sviluppatore ha introdotto due nuove politiche, ovvero Estetica (che conferisce bonus specifici al Turismo) ed Esplorazione (dedicata agli imperi basati sull’espansione navale), oltre ad associare lo sblocco di diverse Meraviglie vecchie e nuove, come il Museo del Louvre, la Statua della Libertà e le Piramidi, all’adozione di specifiche politiche.
Per quanto riguarda la Diplomazia, invece, Firaxis ha migliorato il già egregio lavoro effettuato in Gods & Kings introducendo le meccaniche relative al Congresso Mondiale.
Questa istituzione diplomatica, che sostituisce la Meraviglia delle Nazioni Unite, amplifica l’importanza dei rapporti diplomatici con le altre civiltà e le città stato, allo scopo di ottenerne il supporto durante le votazioni sulle risoluzioni proposte durante le assemblee o, evento molto più importante, l’elezione del Leader Mondiale, che porta alla Vittoria Diplomatica per la propria civiltà.
Ogni nazione possiederà un numero fisso di Delegati al Congresso Mondiale (il paese ospitante ne ottiene il doppio per la durata del suo mandato), ai quali se ne potranno aggiungere altri donati dalle città stato alleate oppure attribuiti in seguito all’adozione di determinate Ideologie o Religioni.
La presenza del Congresso Mondiale, inoltre, aggiungerà nuove opzioni diplomatiche nei rapporti fra le civiltà, come la richiesta o l’offerta di voto positivo o negativo in occasione di determinate votazioni nella successiva riunione.
Ultima importante aggiunta alle meccaniche di Civilization V introdotta con l’espansione Brave New World è quella delle Rotte Commerciali Internazionali.
Laddove le Rotte Commerciali normali rappresentano l’unificazione economica delle città di una nazione con la propria Capitale, contribuendo alla generazione dei Denaro e alla diffusione dell’accesso ai Beni di Lusso, le Rotte Commerciali Internazionali trasformeranno le città costiere in hub commerciali con le altre civiltà, dalle quali si otterranno ricchezze tramite il commercio e, cosa ancora più importante, si potranno diffondere la propria Religione, Influenza culturale e progresso scientifico oltre i confini nazionali.

Passiamo infine ad un altro aspetto decisamente importante, che i fan chiedono sempre quando si parla di espansioni della serie Civilization, ovvero le nuove civiltà e i nuovi scenari introdotti.
Brave New World introdurrà ben nove civiltà aggiuntive con relativi leader, che includono la Polonia, guidata dal Re Casimiro III il Grande, il Brasile dell’Imperatore Pietro II il Magnanimo, il Portogallo, con al comando la Regina Maria I la Pia, gli Zulu di Re Shaka (chiesto a gran voce dai fan già all’uscita del gioco base) e la Repubblica di Venezia, illuminata dal Doge Enrico Dandolo.
Nell’ambito dei nuovi Scenari, invece, questa seconda espansione di Civilization V aggiunge “La corsa per l’Africa” e “La Guerra Civile Americana”: la prima mappa reinterpreta l’espansione coloniale avvenuta nel continente africano tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, mentre la seconda inscena il conflitto fra gli Stati Uniti d’America di Abraham Lincoln e i secessionisti degli Stati Confederati, guidati dal neoeletto Presidente Jefferson Davis.
Quest’ultimo scenario era incluso nel codice preview citato a inizio articolo, permettendoci di dare uno sguardo all’aspetto tecnico di Brave New World e alle eventuali piccole novità introdotte dallo sviluppatore Firaxis.
Mentre nel primo caso il gioco non è cambiato di una virgola, nel secondo abbiamo notato che, durante i combattimenti fra unità di terra e di mare, queste ottenevano saltuariamente dei bonus o malus casuali sotto forma di “unità eroiche”, ovvero personaggi realmente esistiti durante il conflitto e le cui gesta richiamano il tipo di modifica applicata.
Un’altra affascinante novità che abbiamo riscontrato durante la partita è stata l’introduzione degli “eventi random” che, in modo simile alle “unità eroiche” appena descritte, conferiscono dei bonus casuali alla nostra civiltà, o a quelle avversarie, che vanno dalle semplici truppe aggiuntive a più importanti, e permanenti, bonus a determinati tipi di unità.
Non sappiamo se queste caratteristiche saranno introdotte anche negli scenari precedenti o, addirittura, anche durante le partite normali, ma in ogni caso porterebbero una ventata di “freschezza casuale” allo svolgimento dell’azione, esibendo anche uno sforzo di ricerca storica non indifferente e, sicuramente, molto apprezzato dai giocatori cresciuti con serie come Age of Empire, Total War e, ovviamente, Sid Meier’s Civilization.

Civilization V Con l’espansione Brave New World lo sviluppatore Firaxis ha rinforzato gli aspetti più deboli della struttura di gioco di Civilization V, aggiungendo nuovi e interessanti livelli di metagioco come l’Influenza culturale, il Turismo e il Congresso Mondiale, e rendendo più interessanti le regole per ottenere le vittorie diplomatiche e culturali. Le nove nuove civiltà, le meraviglie e le unità aggiuntive come gli Archeologi, i soldati con bazooka e le Squadre XCOM (aggiornamento dell’Era Futura delle unità Paracadutiste) rappresentano una gradita aggiunta a un pacchetto già di per sé molto ricco.