Hands on DayZ

Cinque mesi dopo il lancio su Steam, com'è cambiato il survival che ha fatto impazzire i giocatori PC?

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Tommaso Tommaso "Todd" Montagnoli è un maniaco e devoto videogiocatore da più di vent'anni, feroce appassionato di RPG, strategici e tutto il resto. Le poche ore che non spende giocando le passa fra fumetti, cinema, brit rock e snowboard. Lo trovate su Facebook, Twitter e su MORLU TOTAL GAMING.

Sono passati quasi cinque mesi dal rilascio dell'alpha di DayZ e, nonostante certe perplessità date dallo stato dei lavori, in rete il titolo è ancora apprezzato e chiacchieratissimo.
Il survival open-world costruito sulle fondamenta di ARMA 2 e targato Dean Hall/Bohemia Interactive è un simulatore post-apocalittico, uno spietato hardcore-MMO farcito di zombie e banditi, ambientato in un mondo deserto e spento, dove non c’è spazio per compassione e solidarietà.
Ad oggi Il gioco è ancora in stato embrionale, eppure si è rivelato capace di attrarre e incuriosire anche i più scettici fra i giocatori, fino a diventare un fenomeno virale, un “cult” prima ancora che esca. Attualmente sono state vendute due milioni di copie, i server sono pieni e il titolo è sempre in testa alle classifiche di Steam. Nonostante il successo mediatico e i gameplay che spopolano su YouTube, in molti si chiedono ancora qual è esattamente la reale esperienza di gioco che il team vuole proporre, e quanto sostanziosa sia questa versione Early Access. Cerchiamo quindi di capire quali sono le prospettive del titolo, cosa offre allo stato attuale, e soprattutto cosa è cambiato in questi ultimi 5 mesi.

Work in progress

E' bene ribadirlo per chiunque abbia anche solo intenzione di avvicinarsi a DayZ, incuriosito magari dal tam tam mediatico: all’attuale patch 0.44 ci ritroviamo con un gioco che, a quasi due anni dall’inizio del suo sviluppo, è ancora sprovvisto delle funzioni basilari e strutturali come gli npc, i mezzi e le attività primarie (caccia, pesca e commercio), che dovrebbero invece costituire il cuore survival del titolo. Per non parlare del sistema delle quest di cui ancora non sappiamo nulla. Accettando di pagare il costo del biglietto per l'acceso anticipato, bisogna inoltre aspettarsi tutta una serie di problemi e bug riguardanti la fisica, le animazioni e la grafica: problemi che purtroppo tardano un po' troppo a sparire. E’ quindi innegabile che lo sviluppo proceda ancora a rilento, e da due aggiornamenti mensili siamo scesi pericolosamente ad uno.
Al contrario, analizzando più a fondo si scoprono moltissime migliorie ed è giusto sottolineare il lavoro svolto per il netcode e annessi. Proprio in questi giorni il team sta testando server più grandi e stabili, già accessibili abilitando l’opzione “experimental” su Steam. Enormi miglioramenti si notano anche sotto l’aspetto grafico, grazie all’ottimizzazione dell’imponente motore proprietario Real Virtuality 3, sempre più stabile e rifinito da ottime luci e nuove texture di qualità. L’engine mutuato da ARMA 2 è visibilmente migliorato ed è sicuramente in grado di regalarci scorci meravigliosi, paesaggi di dimensioni spropositate; con il suo stile iperrealistico acuisce in maniera nettissima la sensazione di tremenda desolazione, valorizzando al massimo l'importanta e l'immersività dell'esplorazione.
Lentamente stanno anche sparendo i problemi di stuttering finora presenti nelle grandi città, rendendo più fluido il gioco anche su PC meno performanti.
Anche la mappa è stata migliorata e riorganizzata con l’inserimento di nuove città e piccoli villaggi, e il nuovo loot system vi permetterà di equipaggiarvi più velocemente. Negli ultimi mesi compaiono nuove e interessanti funzioni, come la possibilità di raccogliere l’acqua piovana con la borraccia e i primi accenni al crafting (fra cui zaini e bendaggi di fortuna ).
Un altro aspetto fondamentale che da sempre caratterizza la serie Arma è la customizzazione, e DayZ non è da meno. Sono già presenti sistemi di puntamento avanzati, baionette e buttstock alternativi per le armi da fuoco, e da qualche periodo è stata implementata la possibilità di verniciare e modificare la struttura stessa del proprio equipaggiamento. Il sistema di puntamento e l’hitbox sono stati recentemente riscritti e nonostante i frequenti bug l’intero sistema di combattimento melee ne risente positivamente.

Vanno inoltre segnalati numerosi update minori (il Log completo lo trovate sul Tumblr ufficiale) che includono decine di armi (come archi e balestre), un sistema per il lancio degli oggetti (tutt’altro che funzionante), nuove azioni/animazioni, equipaggiamento tattico, oggetti e molte variabili che arricchiscono il gameplay (come la possibilità di ammalarsi rimanendo sotto la pioggia).
Dean Hall di recente ha rassicurato il pubblico riguardo l’imminente comparsa del gathering e ha colto l’occasione per ribadire il pieno supporto alle mod, facendo particolare riferimento alla celebre “Battle Royale”. Restiamo tuttavia in attesa dei sostanziosi aggiornamenti, che dovrebbero includere i primi mezzi di spostamento , i famigerati falò (da tempo promessi ma assenti anche in quest’ultima patch) e con loro la possibilità di cucinare il cibo.

Day Z Experience

la situazione, rispetto a quella che avevamo analizzato qualche mese fa, è in ogni caso cambiata davvero poco. Per ora il successo di DayZ è dovuto al multiplayer votato al PvP ipercompetitivo: anche se gli zombie sono stati infatti potenziati e aumentati di numero, continuano a rimanere in secondo piano, ed è lo scontro con altri giocatori quello che regala più di un brivido.
Una volta superato lo spaesamento delle prime ore di gioco si comprendono appieno le dinamiche survival del gioco, e in breve tempo ci si trova a camminare su quella sottile linea che separa preda e predatore. Vi basteranno poche scatolette di cibo e qualche amico per tuffarvi in lunghissime sessioni esplorative o in epici scontri a fuoco con altri gruppi di sopravvissuti: ed è qui che DayZ dà il meglio di sé. Le battaglie diventano spesso guerriglia urbana dove la componente strategica è fondamentale, e spinge il giocatore a pianificare ogni passo, stimolato dagli ottimi scenari e da un valido (seppur non troppo immediato) combat system.

Se invece preferite le sessioni in singolo preparatevi a faticare un po’ di più, perché le campagne di Chernarus possono rivelarsi un posto terribile, se attraversate in solitaria. Vista la natura hardcore di DayZ gli altri giocatori risulteranno poco inclini a stringere amicizia, e spesso preferiranno le pallottole al dialogo. A meno che non siate entrambi disarmati, difficilmente vorrete girare le spalle ad un estraneo, poiché il più delle volte vi ritroverete prigionieri, bendati e legati da qualcuno che vi sta praticando una trasfusione per rubarvi il sangue. Giocare DayZ senza un team significa mantenere sempre un approccio stealth; spesso le città più grandi vi risulteranno inavvicinabili, limitando la vostra esperienza di gioco e rendendo il tutto un po’ frustrante e a volte noioso. Insomma, se l’adrenalina per la fuga non vi attrae e non avete una comitiva di amici pronta a supportarvi, al momento quest’alpha non fa per voi...

DayZ DayZ si è presentato sin da subito come un titolo enorme, complesso e ambizioso, sviluppato da un team valido e attento, che però rischia di rivelarsi troppo piccolo per l’impresa. Lo scorso marzo è il gruppo concentrato sullo sviluppo è stato allargato con nuovo personale, ma i risultati tardano ad arrivare. Dean Hall e compagnia hanno scelto la “comoda” via dell’early access, riscontrando un enorme successo e catalizzando ancora di più l’interesse della community, ma nonostante gli sforzi il progetto sembra procedere estremamente a rilento. Gestazioni troppo lunghe, unite al ricordo di casi non troppo felici come WarZ, potrebbero nel tempo pesare sulla reputazione del titolo. Anche perché “da grandi promesse derivano grandi responsabilità”, e già qualche potenziale concorrente si affaccia all'orizzonte.