Hands on Dead Nation

Provati i primi livelli del nuovo sparatutto zombie dai creatori di SuperStarDust HD

hands on Dead Nation
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps3
  • PSVita
  • PS4
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

Da Housemarque, software house dietro allo sviluppo di SuperStarDust HD, sta per giungere in esclusiva su PlayStation Network un nuovo interessante sparatutto a scorrimento. Dead Nation prende spunto dai più celebri film horror sugli zombie per offrire un'esperienza fatta di morti che camminano, armi che sputano piombo, e tanto sangue. Abbiamo avuto l'occasione di provare in anteprima alcuni livelli di gioco, per questo titolo che approderà su PlayStation 3 prossimamente. La prova con mano ci ha lasciato particolarmente soddisfatti, vista la cura con cui è stato confezionato questo titolo.

Tu, solo, in un mondo di Zombie...

Dead Nation è ambientato in un mondo in cui la quasi totalità della razza umana è diventata una massa di zombie, a causa di un'infezione dilagante, diffusasi con una rapidità impensata. Nel gioco potremo impersonare Jack MacReady o Scarlett Blake, due dei pochi umani rimasti in vita grazie ad una particolare immunità genetica al virus. Il nostro compito sarà quello di sopravvivere agli assalti dell'orda di morti viventi che infesta ormai tutto il territorio; e quale mezzo non è il più adatto se non il nostro amato fucile? Nella campagna single player ci toccherà quindi raggiungere i vari obiettivi disposti nelle città ormai desertiche e degradate, facendoci largo tra esseri che non vedono l'ora di trasformare la nostra carne nel loro pasto quotidiano. Con la classica visuale dall'alto, inquadrata da una telecamera fissa, il nostro personaggio potrà muoversi grazie all'utilizzo dello stick analogico sinistro; quello destro invece sarà dedicato alla gestione della mira, mentre la sua pressione permetterà di ricaricare l'arma in uso. La croce direzionale serve a selezionare le varie primarie e secondarie. Queste ultime, che spaziano tra granate, razzi luminosi, mine e molotov, vengono attivate con il tasto L1, indispensabili per creare diversivi o per eliminare con un solo colpo un gran numero di zombie. R1 sarà invece il tasto dedicato al fuoco primario, mentre R2 e L2 saranno tasti molto utili per usufruire di mosse evasive: il primo premetterà di eseguire un attacco ravvicinato, colpendo così i nemici che ci accerchiano con il calcio del nostro fucile, mentre il secondo ci permetterà di eseguire uno scatto fulmineo, in modo da scappare velocemente dall'orda che avanza, oppure evitare alcuni attacchi devastanti dei potenti mutanti che, così come avviene in Left 4 Dead, capeggiano le scorribande dei non-morti.
Ogni livello di Dead Nation è costituito da alcune macro-aree, costellate da rari checkpoint. In queste sezioni dovremo affrontare gli Zombie che ci verranno incontro non appena si accorgeranno della nostra presenza: oltre alle nostre armi potremo attuare diverse strategie difensive, grazie soprattutto all'utilizzo di alcuni elementi presenti nell'ambiente di gioco. Ad esempio in molti luoghi saranno presenti delle auto, che potremo utilizzare come vere e proprie bombe ad orologeria, dopo averle danneggiate con qualche colpo a segno. Alcune autovetture saranno dotate di antifurto, che attirerà l'attenzione degli zombie rendendo il lavoro ancora più semplice.
La gamma di zombie che incontreremo sarà abbastanza stratificata: ai normali non morti, sui cui panni si sedimenta il ricordo di un'umanità ormai distrutta (troveremo infatti operai, soldati, casalinghe, giocatori di football), si affiancheranno forme mutanti che adotteranno stili di attacco differenti. Troveremo Zombie mastodontici, ricolmi di adipe marcio, decisamente più lenti ma resistenti ai colpi, e capaci di arrecare più danno se daremo loro la possibilità di colpirci; o ancora esseri più rapidi e veloci, ma più vulnerabili al nostro piombo. Infine la versione provata ci ha dato possibilità di confrontarci con diverse aberrazioni: i "Bombie", delle vere e proprie bombe di carne, pronte ad esplodere in un mare di viscere non appena entreranno nel nostro spazio visivo, i Jumper, energumeni capaci di avvicinarsi a noi con un solo salto, per poi colpirci con i loro potenti pugni, oppure i Mouth, capaci con un urlo di richiamare a se nuovi morti viventi.
Niente che non possa venir giù con una buona dose si piombo nel cervello, in ogni caso. Ogni uccisione libererà nell'aria alcuni globi rossi e gialli: i primi faranno aumentare il moltiplicatore del punteggio, mentre i secondi andranno a rimpinguare il nostro fondo, che servirà all'acquisto di armi e potenziamenti nell'armeria presente ad ogni checkpoint. Potremo acquistare mitragliatrici, fucili a pompa, lanciafiamme, e magari altre armi più potenti e devastanti, per poi migliorarle aumentandone capacità, potenza e velocità di fuoco: tutti aspetti indispensabili per essere sempre pronti a effettuare carneficine da manuale. Il gameplay nel suo complesso risulta un'ottima mistura di esplorazione e azione. In ogni nuova area la tensione sarà sempre presente: momenti abbastanza tranquilli saranno repentinamente sostituiti da fasi in cui verremo assaliti da più di una cinquantina di zombie alla volta. In questi casi la prontezza di riflessi ed un buon colpo d'occhio saranno fondamentali per eliminare la minaccia incombente. Da quel che abbiamo potuto esaminare, Dead Nation offre anche una buona componente esplorativa: le aree sono molto vaste e ogni angolo nasconde casse con potenziamenti per la nostra armatura o una grande quantità punti bonus.

Oltre alla modalità single player, il titolo permetterà di giocare la campagna principale in co-operativa con un altro giocatore, sia in locale che online. Non abbiamo avuto possibilità di provare le dinamiche del multiplayer, ma non possiamo che essere felici di questa implementazione, che di certo aumenterà la longevità del titolo. Inoltre una leaderboard online registrerà tutti i nostri risultati, che andranno a stilare una classifica per i singoli giocatori e per l'intera nazione. Sarà interessante vedere in quale parte del mondo si ammazzeranno più zombie.
Dead Nation attinge appieno dalle atmosfere tipiche degli zombie-movie, e non si fatica a riconoscere molte influenze da lungometraggi del calibro di 28 Giorni Dopo. Le location, soprattutto scorci cittadini, sono desolate, avvolte dall'oscurità, e illuminate a tratti solo dalla torcia montata sopra il nostro fucile. Gli ambienti sono ricchi di dettaglio e molto vari: le strade saranno ricolme di spazzatura di ogni tipo, e a seconda dell'ambientazione troveremo zombie vestiti con i più disparati abiti. Perfetta anche la colonna sonora: il titolo, con le sue musiche, riesce perfettamente a ricreare le giuste atmosfere in ogni occasione, come in un vero film horror. Le note sono calme e ricche di pathos nei brevi momenti di solitudine, per poi esplodere in ritmi esagerati nei momenti più concitati.

Dead Nation Dead Nation si profila come un titolo perfetto per gli amanti degli shooter in prospettiva. Come per SuperStarDust HD, il prodotto è ottimate confezionato, ed offre un gameplay ben congegnato, ricco di alternative, e capace di coinvolgere perfettamente il giocatore. Un'atmosfera tesa, una progressione sempre sul filo del rasoio, diversi livelli di difficoltà, un armamentario ricco e ben variegato e la possibilità di giocare insieme ad altri giocatori online, fanno di Dead Nation un titolo da attendere con impazienza sul PlayStation Network.